I soliti target
(lei è il #dirittointernazionale. Insisto).
Oggi per @repubblica
20 anni fa 10 Stati si unirono all’#unioneeuropea, 8 dei quali avevano fatto parte del mondo comunista.
Ci sono stati effetti positivi sia per i nuovi entrati, che hanno aumentato il loro tenore di vita, che per i membri più antichi, che hanno beneficiato di un mercato allargato per le loro economie.
L’#allargamento ha anche palesato che le istituzioni europee non sono adeguate a garantire all’Unione il peso economico e di politica estera al
quale può giustamente aspirare a livello planetario.
20 giugno 2022 – Riunione programmatica del collettivo rizoma
Proponiamo quindi questa Call to action, come si dice in gergo marketing (bleah!).
Se sei dispost* a fare qualcosa con noi, partecipando alla discussione e alla decisione sul cosa fare, come e quando, scrivici una email ( rizoma (at) t
#Rizoma #allargamento #collettivo #intervento #progetti #riunione #rizoma
Quella di oggi (ieri) è stata una grande giornata di lotta che evidenzia la vitalità del Movimento e rappresenta il costo politico dell’operazione scellerata messa in atto da Governo, Telt e Questura di Torino. Questa mattina a Giaglione si è svolta una partecipatissima assemblea NoTav contro l’allargamento del cantiere di Chiomonte messo in atto da […]
Dopo che, in piena notte, erano iniziati i lavori di allargamento del cantiere di Chiomonte, nel tardo pomeriggio di ieri le Forze dell’Ordine hanno caricato la fiaccolata NoTav che cercava di portare solidarietà al presidio dei Mulini. Questo il racconto di Nicoletta Dosio sui fatti di ieri. Anche questa sera si torna a casa con […]
Centinaia di No TAV si sono ritrovati a Venaus per raggiungere Giaglione e portare solidarietà ai resistenti dei Mulini che in Clarea monitorano e tentano di rallentare i lavori dell'allargamento da questa mattina. I No Tav si sono trovati davanti un dispositivo militare di occupazione totalmente sproporzionato e completamente asservito alle esigenze di Telt nel tentativo di ridurre al silenzio l'opposizione alla grande opera inutile. La polizia che da questa mattina cinge d'assedio il paese ha caricato indiscriminatamente i no tav e lanciato lacrimogeni appena la fiaccolata si è avvicinata al bivio per Giaglione, tentando poi di prendere alle spalle i manifestanti con un fitta coltre di gas lanciati alcuni ad altezza d'uomo, mentre altri hanno colpito il parabrezza di alcune auto di passaggio. Tutto ciò avviene mentre la commissione del Senato discute il dossier Tav dicendo di avere a cuore le leggittime preoccupazioni della popolazione. Pure fandonie, [...]
Centinaia di No TAV si sono ritrovati a Venaus per raggiungere Giaglione e portare solidarietà ai resistenti dei Mulini che in Clarea monitorano e tentano di rallentare i lavori dell'allargamento da questa mattina. I No Tav si sono trovati davanti un dispositivo militare di occupazione totalmente sproporzionato e completamente asservito alle esigenze di Telt nel tentativo di ridurre al silenzio l'opposizione alla grande opera inutile. La polizia che da questa mattina cinge d'assedio il paese ha caricato indiscriminatamente i no tav e lanciato lacrimogeni appena la fiaccolata si è avvicinata al bivio per Giaglione, tentando poi di prendere alle spalle i manifestanti con un fitta coltre di gas lanciati alcuni ad altezza d'uomo, mentre altri hanno colpito il parabrezza di alcune auto di passaggio. Tutto ciò avviene mentre la commissione del Senato discute il dossier Tav dicendo di avere a cuore le leggittime preoccupazioni della popolazione. Pure fandonie, [...]