After a failed assassination attempt on the colonial governor for #ItalianEastAfrica, #RodolfoGraziani, on the #ThisDayInHistory in 1937, Italian forces launched the worst massacre in #Ethiopia's history, #Yekatit12, AKA the #AddisAbabaMassacre, killing up to 30,000 civilians.

Memoria in movimento a Lodi, il 22 febbraio

E se ti dicessimo che sotto i nostri passi, tra targhe, vie e monumenti che attraversiamo ogni giorno – a Lodi come in quasi tutte le città italiane – si nasconde una storia con cui l’Italia non ha mai davvero fatto i conti? Chi legge questo blog e partecipa alle iniziative della Federazione delle Resistenze sa bene cosa significa parlare di trekking urbano decolonizzante: non una semplice passeggiata, ma un attraversamento critico dello spazio pubblico. Un esercizio collettivo di […]

https://resistenzeincirenaica.com/2026/02/18/memoria-in-movimento-a-lodi-il-22-febbraio/

La “strana conquista” di Sidi El Barrani: una vittoria di cartapesta

Se fosse finita bene, sarebbe stata una vittoria Hollywoodiana. Invece finì in un disastro epocale: una delle imprese più simboliche (ma forse meno conosciute) del regime di Mussolini. 

Boomerissimo
La memoria rimossa del massacro di Debre Libanos e dell'età coloniale italiana

Tra il 20 e il 29 maggio 1937 le truppe italiane massacrarono più di duemila monaci e pellegrini al monastero etiope. Una strage che, come altri crimini di guerra commessi nelle colonie, trova spazio a fatica nel discorso pubblico, nonostante i passi fatti da storiografia e letteratura. Con quel passato il nostro Paese non ha mai fatto i conti, né sul piano giuridico né su quello materiale

Altreconomia
Una settimana per indagare la memoria del colonialismo italiano

La rete Yekatit 12-19 febbraio -composta da associazioni, comunità di afrodiscendenti, collettivi e istituzioni- organizza una serie di eventi in diverse città italiane per riaccendere l'attenzione collettiva sul rimosso passato coloniale dell'Italia, fatto di violenze e crimini. Per riflettere sul passato ma soprattutto sul presente

Altreconomia

"Come per ogni testo, per comprendere quella frase bisogna conoscerne l’autore, e il contesto. Da assessore alla Regione Lazio, Francesco #Lollobrigida finanziò e inaugurò un mausoleo monumentale per #RodolfoGraziani, dichiarando che «per noi della Valle Aniene l’affetto per il generale Graziani è stato sempre un punto di riferimento»."

#razzismo #fascismo #16maggio

https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2023/05/16/razzismo-il-ministro-lollobrigida-ci-ricasca/

Razzismo: il ministro Lollobrigida ci ricasca

di Tomaso Montanari – Il ministro Lollobrigida ci ricasca anche se tenta, goffamente, di occultare la propria ideologia xenofoba sostituendo il termine “razza” con “etnia”. Quel che il ministro non coglie è che – come la storia insegna – si è italiani non per via di sangue, etnia, fede o lingua, ma solo per via di cultura, ricerca, patrimonio storico e artistico: cioè per via di inclusione, evoluzione continua, contraddizione, pluralità.

VOLERE LA LUNA
ricordo di Angelo Del Boca

A un mese dalla morte articoli di Angelo d’Orsi, Francesco Filippi, Clau d’Io, Salvatore Bravo, Matteo Dominioni, Alberto Negri, Gianfranco Pagliarulo, canta Alessio Lega, con un testo di Ang…

La Bottega del Barbieri
Vuoti di memoria

di Armando Lancellotti Paolo Borruso, Debre Libanos 1937. Il più grave crimine di guerra dell’Italia, [...]