Herzliche Einladung für den ganzen Landkreis #Heidenheim und darüber hinaus.
Il caso del carcere di Regina Coeli è solo l’ultimo di una lunga serie di focolai. Sono 3 i detenuti risultati positivi al Covid. Ora scatta la quarantena dell’ottava sezione, dove tutte le persone saranno sottoposte a screening nelle prossime ore. I positivi Non è il primo caso. Stando ai dati del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) sale il numero dei positivi e dei focolai. L’8 aprile i detenuti positivi erano 871, quasi tutti asintomatici (835), ma 22 sono stati ricoverati in ospedale e altri 14 con sintomi sono curati in carcere. Il 5 aprile scorso i detenuti positivi erano 823, su una popolazione carceraria complessiva di 52.207 persone, mentre erano 750 il 1 aprile. In calo invece i contagi trai poliziotti penitenziari: sono 642 i positivi tra 600 asintomatici e 42 con sintomi, a cui vanno aggiunti altri 41 dipendenti . Il 5 aprile erano 683. I focolai Le situazioni da bollino rosso restano Reggio Emilia con 110 asintomatici e 5 detenuti in ospedale; Padova con 89 asintomatici e uno in ospedale). Seguono Catanzaro con 72 asintomatici, e altri 2 ricoverati in ospedale, Rebibbia sezione femminile con 70 donne tutte asintomatiche, Pesaro 62 asintomatici, ma altri 2 in ospedale e Melfi con 54 asintomatici, e 3 detenuti ricoverati). L'unico focolaio che si è ridimensionato è nel carcere di Asti: i positivi sono 33 , erano 69 all’ultimo controllo. Gli agenti penitenziari Nelle case circondariali non ci sono solo i detenuti. Ci sono volontari, medici, ma soprattutto agenti penitenziari che vivono uno stress psicologico pesantissimo perché a pensarci bene, sono uomini che chiudono in cella altri uomini. Anche in questo caso i focolai sono molti. ll principale quello di Parma con 37 i positivi, uno solo con sintomi A Napoli Secondigliano i positivi sono 31, 26 asintomatici, 5 con sintomi. Tentati suicidi e atti di autolesionismo Ieri il sindacato Sappe ha ricordato che nel 2020 nelle carceri italiane sono stati sventanti 1.481 tentativi di suicidio. 11mila gli atti di autolesionismo I vaccini La campagna di vaccinazione in carcere ha preso il via a inizio marzo, anche grazie alle richieste provenienti dalla società civile e dai Garanti delle persone private della libertà: al 5 aprile i detenuti vaccinati sono 6.356 sui 52mila presenti. Mentre i vaccinati tra gli agenti di polizia penitenziaria sono 15.155 sui circa 37mila "baschi blu" attivi nelle carceri italiane. Ora però tutti chiedono un’accelerazione, una richiesta accolta dalla Ministra Cartabia.