
Dal Tarajal a Cutro: le frontiere che uccidono
La situazione attuale a Ceuta tra memoria e resistenza
Progetto Melting Pot Europa
La XIII Marcha Por La Dignidad – Tarajal, No Olvidamos
Sabato 7 febbraio tavola rotonda e manifestazione a Ceuta
Progetto Melting Pot Europa
L’ultima spiaggia dell’Unione Europea
Nelle tendopoli di Dunkirk migliaia di persone aspettano di arrivare in Inghilterra
Progetto Melting Pot Europa
Waives’ Stories: un cortometraggio sulla violenza dei confini
Uno short movie di Aurora Suma e Rabii Gobji
Progetto Melting Pot Europa
Conferenza: “Esternalizzazione delle frontiere: a rischio lo Stato di diritto?”
"Cartografia della deresponsabilizzazione", il 25 e 26 settembre a Roma
Progetto Melting Pot Europa
Polonia: controlli e violenza al confine
Sospensione del diritto d’asilo, respingimenti illegali e gravi violazioni dei diritti umani
Progetto Melting Pot Europa
Anatomia di un approdo qualsiasi
Lampedusa, agosto. Il giorno dopo l’ennesimo naufragio. Attraverso la descrizione delle pratiche di sbarco al molo Favaloro, spazio liminale e metonimia del confine europeo, il testo mette in luce la tensione costante tra accoglienza e controllo, tra salvataggio e classificazione. Il molo appare come luogo fisico di approdo, ma anche come dispositivo politico e simbolico, in cui il “naufrago” diventa “migrante ufficiale” e i corpi, ridotti a numeri, vengono gestiti secondo logiche amministrative e securitarie. Al tempo stesso, negli interstizi di questo limine, si collocano forme di riconoscimento reciproco: gesti minimi che aprono spazi di relazione volti a restituire dignità
Progetto Melting Pot Europa