
Umar Khalid, simbolo della repressione del dissenso nell’India di Narendra Modi
L'attivista e leader del movimento studentesco della Jawaharlal Nehru University, inviso al governo nazionalista, è stato arrestato nel settembre del 2020 per via della controversa legge antiterrorismo indiana e attende ancora un processo. Paga il fatto di essere tra le figure di riferimento del panorama politico della comunità musulmana, presa di mira da discriminazioni e violenze in un clima di totale impunità. Ecco perché la sua storia è emblematica






