Il 18 marzo non è solo una data: è un ricordo che unisce tutta l’Italia 🇮🇹
Un giorno per fermarsi, riflettere e non dimenticare chi non c’è più ❤️

Scopri il significato della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid 👇

#18Marzo #GiornataDellaMemoria #CovidItalia #NonDimenticare #MemoriaCollettiva #Bergamo #Pandemia #ItaliaUnita

http://perfettamentechic.com/2026/03/18/18-marzo-il-giorno-che-litalia-non-dimentica/

18 marzo: il giorno che l’Italia non dimentica

Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus

Perfettamente Chic

Il cerchio e la saetta

ExCentrale, venerdì 24 ottobre alle ore 18:30 CEST

Il cerchio e la saetta

un libro di Fabrizio C.

L’esperienza dei centri sociali è definitivamente conclusa, o ha ancora qualcosa da dire al presente? Le elaborazioni e le lotte degli anni Ottanta e Novanta parlano ancora all’oggi? E ancora: quali furono i percorsi che portarono al politicizzarsi di una generazione di militanti? Quali erano i desideri di quelle ragazze e di quei ragazzi, di quelle donne e di quegli uomini?

Ne parlano l'Archivio storico dei Movimenti Via Avesella, Centro di documentazione Lo russo-Giuliani e l'autore Fabrizio C.

Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali romani (Fandango, 2025)

Il cerchio e la saetta racconta la lunga stagione delle occupazioni degli spazi sociali a Roma, dagli anni Ottanta a oggi, attraverso le voci di chi l'ha vissuta. Fabrizio C., militante del CSOA La Torre, intreccia testimonianze, documenti e memoria collettiva per restituire il significato politico, sociale e culturale di questi luoghi di resistenza e creatività, riflettendo sui cambiamenti nelle forme di repressione e nei desideri delle generazioni attive nei movimenti.

https://balotta.org/event/il-cerchio-e-la-saetta

ANNPIA

Il massacro del Circeo: 50 anni fa.
Era il 29 settembre 1975 quando tre giovani di "buona famiglia" trascinarono due ragazze, Donatella Colasanti (17 anni) e Rosaria Lopez (19 anni), in una villa a San Felice Circeo.
Lì furono vittime di sevizie e violenze atroci: Rosaria perse la vita, mentre Donatella riuscì a salvarsi solo fingendosi morta.

Una violenza che sconvolse l’Italia e mise a nudo l’orrore dietro la facciata della “Roma bene”.

Un episodio che ancora oggi solleva interrogativi sulla giustizia e sulla memoria collettiva.

📖 Ne scrive Elisabetta Villaggio nella rivista l'antifascista (ANPPIA) in un articolo che potete leggere nelle immagini qui sotto.

#massacrodelcirceo #50anni #MemoriaCollettiva #StoriaItaliana #Romabene #Giustizia #anppia

Aldro, 20 anni dopo: la verità non si archivia. - Openddb

All’alba del 25 settembre 2005 Federico Aldrovandi, da poco maggiorenne, incontra una pattuglia della polizia vicino l’ippodromo a Ferrara. Poche ore più

OpenDDB
A volte ricordiamo cose che non sono mai successe.
Eppure ci commuovono, ci cambiano, ci definiscono.
Il cervello non distingue tra ciò che è reale e ciò che ha saputo immaginare abbastanza bene.
È così che nascono certi ricordi: dal bisogno, dal vuoto, dall’amore o dal dolore.
E anche se non sono mai accaduti…
hanno lasciato un segno.

Articolo completo sul blog

#michiyospace #memoria #neuroscienze #neuroplasticità #identità #ricordi #emozioni #coscienza #falsiricordi #menteecorpo #connettoma #narrazione #memoriacollettiva

Sometimes we remember things that never happened.
And yet, they move us, change us, define us.
The brain doesn’t distinguish between what’s real and what it imagined well enough.
That’s how certain memories are born: from need, from emptiness, from love or pain.
And even if they never happened…
they still left a mark.

Full article on the blog

#memory #neuroscience #neuroplasticity #identity #falsememories #emotions #consciousness #brain #mindandbody #connectome #narrative #sharedmemory
A volte ricordiamo cose che non sono mai successe.
Eppure ci commuovono, ci cambiano, ci definiscono.
Il cervello non distingue tra ciò che è reale e ciò che ha saputo immaginare abbastanza bene.
È così che nascono certi ricordi: dal bisogno, dal vuoto, dall’amore o dal dolore.
E anche se non sono mai accaduti…
hanno lasciato un segno.

Articolo completo sul blog

#michiyospace #memoria #neuroscienze #neuroplasticità #identità #ricordi #emozioni #coscienza #falsiricordi #menteecorpo #connettoma #narrazione #memoriacollettiva

NUNATAK numero 75

NUNATAK numero 75 (Inverno 2024-2025) è una rivista che affronta tematiche legati ai territori montani con un approccio critico e anti-capitalista. Il filo conduttore del numero sono le "cicatrici" - segni indelebili lasciati sui territori alpini dallo sfruttamento turistico, edilizio e industriale, ma anche ferite nella memoria collettiva delle comunità montane. #rivista #iyezine #inyoureyesezine #iyezine.com #Nunatak
#Cicatrici
#TerritoriMontani
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#Anticapitalismo
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#ResistenzaComunitaria
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#LotteIndigene
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#MemoriaCollettiva
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iyezine.com/nunatak-numero-75

NUNATAK numero 75 - In Your Eyes ezine

NUNATAK numero 75 esplora le cicatrici dei territori montani, criticando il turismo e proponendo resistenza e alleanze per un futuro sostenibile.

In Your Eyes ezine

La Biblioteca Elio Xerri @xerri presenta:
Incontro di avvicinamento a BOAB - Bologna Anarchist Bookfair 2025 e all’Hackmeeting 2025!

Archivi digitali dei movimenti sociali: memoria collettiva e riappropriazione tecnologica
Un momento per discutere di memoria militante, conservazione dei saperi, tecnologia come strumento di lotta e archiviazione storica.

Con:
ecn.org/antifa @ecn_antifa
ngvision.org
Grafton 9 @grafton9

Oggi
16 maggio, ore 18.00

Fondo Comini, via Fioravanti 68, Bologna

Un incontro per connettere pratiche archivistiche, tecnologie libere e percorsi di autodeterminazione digitale.

Verso BOAB e Hackmeeting 2025!
#BOAB2025 #Hackmeeting2025 #ArchiviDigitali #MemoriaCollettiva #TecnologieLibere