Buona Festa della Repubblica!

Quest'anno il 2 giugno è ancora più speciale: l'Italia celebra gli 80 anni della Repubblica. Scopri curiosità, storia e novità delle celebrazioni 2026 nel nuovo articolo di Perfettamente Chic! ❤️🤍💚

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Festa della Repubblica Italiana💚🤍❤️

Festa della Repubblica 2026: 80 anni di Italia, tra storia, emozioni e celebrazioni speciali

Perfettamente Chic
Scarpinato: “Falcone capì che i registi di neofascisti e mafiosi erano gli stessi”

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Balilla, il sottomarino perduto: il fratello che non tornò mai - Boomerissimo

Un sommergibile dimenticato che sfida il mare da un secolo: la storia vera che nessuno ha mai cercato

Boomerissimo

Giovanni Falcone: il magistrato che sfidò Cosa Nostra

Foto di Giovanni Falcone – fonte Wikipedia, immagine in pubblico dominio secondo normativa italiana. Esiste un paradosso crudele nella storia di Giovanni Falcone: l’uomo che oggi l’Italia celebra come simbolo della legalità e del coraggio civile fu, in vita, uno dei magistrati più criticati, isolati e ostacolati del Paese. Mentre oggi il suo volto è presente nelle scuole, nelle piazze e nelle commemorazioni pubbliche, tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni Novanta Falcone […]

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I Dialoghi del Farnese | Institut français Italia | Roma

Qui si trova una delle presentazioni “I Dialoghi del Farnese” che sono tenuti lungo alcuni anni sul palazzo Farnese.

https://www.institutfrancais.it/fr/node/6450

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I Dialoghi del Farnese | Institut français Italia | Roma

Acqua di Fiuggi: Storia, mito e scienza dell’acqua che per secoli ha promesso di “rompere la pietra”

In che modo un’acqua può diventare famosa per secoli? Non è solo una questione di chimica o di marketing moderno. Esistono sorgenti che sono riuscite a intrecciare la propria composizione minerale con la grande Storia, diventando simboli culturali prima ancora che prodotti commerciali. L’Acqua di Fiuggi è forse l’esempio più calzante in Italia, un nome che evoca immediatamente il concetto di "benessere renale" e che ha attraversato il Medioevo, il Rinascimento e l’era moderna, […]

https://www.psicospace.it/acqua-di-fiuggi-storia-mito-proprieta-scienza/

Usurpatori di libertà

di Mauro Armanino Nel giorno della Liberazione, tra memoria pubblica e rimozioni private, un viaggio a Genova interroga il presente: Costituzione tradita, guerra normalizzata e luoghi dell’orrore nascosti troppo a …

Osservatorio Repressione

💚🤍❤️ 25 Aprile💚🤍❤️

Il 25 aprile torna, puntuale e potente, come una di quelle date che non sono solo sul calendario, ma nel cuore collettivo di un Paese.

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Nel 2026 questa giornata si arricchisce di nuovi significati, eventi e riflessioni da non perdere.

Un anniversario importante: 81 anni di libertà

Il 2026 segna l’81° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, avvenuta il 25 aprile 1945, una svolta decisiva che ha aperto la strada alla nascita della Repubblica e della democrazia.

Una data che non smette di parlare, soprattutto oggi, in un mondo che continua a interrogarsi su libertà, diritti e pace.

✨ Novità e celebrazioni 2026

Il 25 aprile 2026 cade di sabato, offrendo l’occasione per un weekend all’insegna della memoria e della partecipazione.

Ma non è tutto: quest’anno le celebrazioni si ampliano e si rinnovano in tutta Italia.

  • Roma ospita la grande Festa della Resistenza dal 23 al 26 aprile, con oltre 100 eventi tra cultura, musica, teatro e incontri, per un racconto contemporaneo della memoria
  • Milano e altre città vedono cortei e manifestazioni civili, simbolo di una partecipazione ancora viva e sentita
  • Verona, Bologna e tante altre città propongono festival, concerti, mostre e fiaccolate che trasformano la ricorrenza in un’esperienza condivisa

Una novità interessante? Sempre più eventi uniscono memoria storica e linguaggi contemporanei: cinema, musica, arte urbana e incontri con i giovani.

🏛️ Cultura aperta e accessibile

Come ormai da tradizione consolidata, il 25 aprile 2026 vede musei e luoghi della cultura aperti gratuitamente o con iniziative speciali, invitando tutti a vivere la storia in prima persona .

Un modo elegante e “Perfettamente Chic” di celebrare: tra bellezza, consapevolezza e cultura.

💬 Il significato oggi: più attuale che mai

Accanto al ricordo della Liberazione, nel 2026 si sottolinea anche il legame con la nascita della Repubblica, il diritto di voto (anche per le donne) e i valori costituzionali .

Il 25 aprile non è solo passato: è un invito a custodire ogni giorno la libertà conquistata.

🌿 Un ponte tra memoria e futuro

Rispetto all’articolo dello scorso anno, il 2026 porta una visione ancora più ampia: non solo commemorazione, ma partecipazione attiva, inclusiva e culturale, capace di parlare anche alle nuove generazioni.

E forse è proprio questo il messaggio più bello: “la libertà non è mai un capitolo chiuso, ma una storia da continuare a scrivere.

Il 25 aprile è il battito libero di un’Italia che ricorda, celebra e guarda avanti.

Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI #1945 #25aprile #abitoitaliano #Anniversario #antifascismo #Aprile #bellaciao #bellezza #Celebrazione #celebrazioni #civiltà #commemorazione #Coraggio #cultura #democrazia #Emozioni #eroi #festa #festadellaliberazione #fierezza #fioreditalia #giornodellibertà #Impegno #italia #italianstyle #Libertà #Memoria #onore #Orgoglio #OrgoglioItaliano #partigiani #Patria #Primavera #primaveraitaliana #raccontiditalia #resistenza #resistenzaitaliana #respiroditalia #Ricordi #ricorrenza #simboli #storia #storiaitaliana #storieitaliane #Tempo #Tradizione #tricolore #tricoloreitaliano #Unità #valori

Oltre le Brigate Garibaldi: il ruolo cruciale (e dimenticato) delle formazioni monarchiche nella Resistenza

Dalla newsletter La buona storia, di Andrea Bosio


Spesso quando parliamo di Resistenza, la narrazione si concentra quasi esclusivamente sulle formazioni comuniste (Brigate Garibaldi) o socialiste. Ma la storia è molto più sfumata. Un aspetto fondamentale che merita attenzione è la presenza attiva e strutturata di formazioni monarchiche e "autonome" che hanno combattuto contro i nazifascisti, spinte non dall'ideologia repubblicana, ma da una ferma scelta antifascista e democratica.

Ecco alcuni punti chiave emersi da recenti approfondimenti storici:

L'unità nell'antifascismo: Il punto di contatto tra tutte le formazioni non era la forma di stato (repubblica o monarchia), ma l'obiettivo comune di liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo.
Le "Formazioni Autonome": Già nei primi giorni dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, militari del Regio Esercito e civili organizzarono bande (come il gruppo Borgo Martese o Camillo Cavour). Spesso identificati dal fazzoletto azzurro, erano indipendenti dal CLN nelle fasi iniziali e mantenevano una struttura militare rigida, ereditata dall'esercito.
Figure chiave sono state Giuseppe Bellocchio, Generale degli Alpini e monarchico convinto, fu una figura cardine nel comando del Corpo Volontari della Libertà (CVL); Edgardo Sogno: Nobile piemontese e monarchico anticomunista, fondò l'Organizzazione Franchi. La sua figura è complessa: si oppose alle leggi razziali già nel '38 (indossando pubblicamente la stella di David pur non essendo ebreo) e collaborò con gli Alleati. Tuttavia, il suo anticomunismo radicale lo portò poi, nel dopoguerra, a essere implicato in progetti eversivi (il "Golpe Bianco" del 1970) e legami con la CIA e la loggia P2; il Fronte Militare Clandestino a Roma, guidato dal colonnello Montezemolo (poi fucilato alle Fosse Ardeatine), unì piccole formazioni militari in una rete di spionaggio e resistenza urbana.

Questa storia ci ricorda che la Resistenza non fu un monolite ideologico, ma un mosaico di persone con background diversi uniti da un solo obiettivo: abbattere il fascismo. "Non fu una questione di comunisti vs fascisti", ma una convergenza di forze diverse, a volte con collaborazioni complesse, ma tutte necessarie.

Leggi tutto qui:
open.substack.com/pub/labuonas…

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