Agenzia Nova: Etiopia: premier Ahmed riceve missione di osservazione elettorale dell'Ua

03 giu 12:44 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro etiope Abiy Ahmed ha ricevuto l'ex presidente keniota Uhuru Kenyatta, capo della Missione... (Suk)

Ethiopia: Prime Minister Ahmed receives EU election observation mission

June 3, 12:44 - (Agenzia Nova) - Ethiopian Prime Minister Abiy Ahmed received former Kenyan President Uhuru Kenyatta, head of the Mission... (Suk)

#Ethiopia #Ahmed #AgenziaNova #Ethiopian #AbiyAhmed #Kenyan #UhuruKenyatta

https://www.agenzianova.com/a/6a2006c4c67407.46143063/7451378/2026-06-03/etiopia-premier-ahmed-riceve-missione-di-osservazione-elettorale-dell-ua

⚡The #Kenyan 🇰🇪 High Court has issued orders temporarily barring the establishment of Ebola quarantine facilities involving the #US 🇺🇸 government or other foreign entities. Justice P.M. Nyaundi certified as urgent a petition filed by Katiba Institute. [Capital FM Kenya – News]

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Il Fatto Quotidiano: San Francisco nell’era dell’IA: barare è la nuova competenza?

In Rete sta facendo discutere un articolo pubblicato da Harper’s, mensile Usa di cultura e politica fra i più antichi e prestigiosi. Scritto da Sam Kriss, il pezzo è intitolato Un gioco da ragazzi e descrive la trasformazione culturale di San Francisco nell’era dell’intelligenza artificiale. La città, racconta l’autore, appare dominata da un linguaggio tecnologico straniante: a differenza di New York, dove la pubblicità si rivolge a consumatori comuni, qui i cartelloni parlano quasi esclusivamente a fondatori di startup e professionisti tech.
In una realtà urbana fatta di disagio sociale e automobili Waymo a guida autonoma che circolano senza conducente, la miscela di marketing tecnologico e follia metropolitana crea la sensazione surreale di una distopia. Tra i cartelloni più controversi c’è quello della startup Cluely, fondata da Roy Lee. Il software Cluely ascolta le conversazioni delle riunioni Zoom o delle telefonate di lavoro e suggerisce in tempo reale cosa dire, permettendo agli utenti di sembrare più competenti.
Lee ammette che si tratta di un modo per barare, sostenendo che nella vita professionale le persone già fingono competenza, quindi la sua app non fa che rendere il processo più efficiente. Le polemiche online (contro lo slogan “Oggi è barare, domani normale”; o contro un demo che pubblicizzava Cluely come un aiuto per sembrare più interessanti durante un appuntamento romantico) fanno parte della sua strategia: nell’economia dell’attenzione, essere odiati è meglio che essere ignorati. La tattica della provocazione deliberata (“vice signaling”) ha il vantaggio ulteriore di rendere irrilevanti gli scandali eventuali che la concorrenza potrebbe utilizzare per affossarti.
Un altro esempio della nuova generazione di imprenditori è Eric Zhu, molto attivo su X, che lancia idee progettate per diventare virali. Tra queste “Sperm Racing”, una gara tra spermatozoi osservati al microscopio e trasmessa in streaming.
Figure come Lee e Zhu rappresentano un cambiamento: i fondatori non sono più ingegneri, ma creatori di contenuti che trattano le startup come strumenti narrativi e mediatici. Questo cambiamento è legato all’avanzata dell’IA. In passato le imprese tecnologiche si consideravano un ambiente meritocratico basato su intelligenza e competenza; oggi però una parte significativa del codice in aziende come Google è già scritta dall’IA, e in futuro la differenza tra programmatori eccezionali e persone comuni potrebbe diventare irrilevante.
Nel nuovo contesto conta soprattutto l’agency, cioè la capacità di agire rapidamente, sfruttare opportunità e manipolare sistemi come piattaforme, mercati e algoritmi senza preoccuparsi troppo delle regole morali. Nei colloqui di lavoro si chiede sempre più spesso se una persona sia “mimetica” (conformista) o “agentica” (spregiudicata). Così San Francisco, un tempo rifugio di artisti e controculture, è diventata una calamita per giovani agentici, determinati a dominare l’economia dell’IA.
Per comprendere il contesto bisogna considerare anche la comunità dei cosiddetti razionalisti, nata online attorno al blog di Scott Alexander. Molti di loro lavorano nell’IA e temono il rischio della superintelligenza: secondo il teorico razionalista Eliezer Yudkowsky, se non si risolve il problema dell’allineamento tra valori umani e obiettivi delle macchine un’IA superiore potrebbe portare alla distruzione dell’umanità. Alcuni razionalisti operano in istituzioni come il Machine Intelligence Research Institute e discutono di scenari futuri: colonizzazione spaziale, immortalità biologica, simulazioni della mente.
Il paradosso è che i membri di questa stessa comunità creano il contesto tecnologico che accelera lo sviluppo dell’IA da essi paventato. Con strumenti che suggeriscono cosa dire, e modelli che scrivono codice e testi, si profila il rischio di una cultura in cui pensare diventa meno necessario perché gli algoritmi forniscono direttamente le risposte. San Francisco è oggi un laboratorio sociale: nel nuovo mondo dell’IA è più intelligente che riesce a manipolare i sistemi più rapidamente, e più morale chi è più efficiente. “Persona agentica”. O, per dirla con Er Monnezza, “gran fijo de ‘na mignotta”.
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Usa-Kenya: Rubio-Ruto dialogue on response to the Ebola epidemic

May 29 06:05 - (Agenzia Nova) - U.S. Secretary of State Marco Rubio had a meeting with Kenyan President William Ruto on the epidemic...

#Usa-Kenya #Rubio-Ruto #AgenziaNova #State #MarcoRubio #Kenyan #WilliamRuto

https://www.agenzianova.com/a/6a1916d53c72b0.73371309/7440099/2026-05-29/usa-kenya-colloquio-rubio-ruto-su-risposta-all-epidemia-di-ebola

Agenzia Nova: Legge elettorale: L. Fontana, coinvolgere tutti in dialogo proficuo

28 mag 21:17 - (Agenzia Nova) - Sulla riforma della legge elettorale "e' importante che tutti gli attori siano coinvolti" e favorire "un dialogo... (Rin)

Ebola, the US wants a quarantine center in Kenya.

AGI - A Kenyan rights organization announced on Thursday that it had filed a legal challenge against the U.S. plan to establish a quarantine center for American citizens affected by Ebola in the East African country.

More than 1,077 suspected cases, including 246 deaths, have been recorded in the Democratic Republic of Congo (DRC) and Uganda since the start of the epidemic in mid-May, according to the head of the African Union’s (Africa CDC) health agency. This Ebola epidemic is caused by the Bundibugyo variant, against which there is no vaccine or treatment. Washington is building a state-of-the-art facility in Kenya, on the border with Uganda, to allow American citizens to quarantine after leaving the Democratic Republic of Congo, according to a U.S. administration official.

Katiba Institute Appeal

The Katiba Institute, which describes itself as a constitutional defense organization on its website, stated that it had filed a petition to suspend the center’s activities and prevent the arrival of people exposed to the Ebola virus. The organization argues that the center was established secretly and unilaterally, stating that this “raises serious constitutional concerns.”

Africa CDC Warnings

Jean Kaseya, director of the Africa CDC, warned that the center could further strain the Kenyan healthcare system. “The addition of an international quarantine mission for foreign nationals could put national capacities (...) to the test (...) if not adequately accompanied by additional resources,” Kaseya said during a press conference on the epidemic.

Position of Kenyan Authorities

Kenya is testing people arriving in the country and has not yet reported any Ebola cases linked to the ongoing epidemic. The Kenyan Ministry of Health has indicated its willingness to collaborate with other countries, including the United States, but has not directly responded to the concerns raised by this center.

#Kenya #Kenyan #American #EastAfrican #Uganda #theAfricanUnion’s #Africa #Bundibugyo #Washington #TheKatibaInstitute #JeanKaseya #Kaseya #theUnitedStates

https://www.agi.it/estero/news/2026-05-28/ebola-quarantena-usa-37282142/

Woman presumed drowned in Kamloops, B.C., river identified as Kenyan immigrant
A friend has identified the 24-year-old woman who is presumed drowned in a Kamloops, B.C., river after her car entered it last Sunday. Benina Jepkoech, who was originally from Kenya, arrived in B.C. last year.
https://www.cbc.ca/news/canada/british-columbia/woman-kamloops-north-thompson-river-identified-9.7209801?cmp=rss

#Kenyan 🇰🇪 police have restructured the president's protection team following a security breach. A man evaded security to embrace William Ruto before being wrestled to the ground. [BBC News Africa]

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Sicilianews24.it: Proteste delle comunità keniote contro la costruzione di una centrale nucleare vicino al Lago Vittoria.

Proteste contro la centrale nucleare a Sakwa
Il 21 maggio, i residenti di Sakwa, nel sud-est del Kenya, si sono riuniti per protestare contro il piano del governo di costruire una centrale nucleare vicino alle loro abitazioni, lungo le sponde del Lago Vittoria. Questo lago, il più grande bacino di acqua dolce dell’Africa, è condiviso da Kenya, Uganda e Tanzania e ha un’importanza cruciale per le comunità locali.
Sakwa, situata nella Contea di Siaya, è storicamente abitata dalla tribù Luo e si trova in una delle zone più ecologicamente sensibili della regione. Ecco perché l’annuncio della costruzione di una centrale nucleare da 2.000 megawatt, reso noto dal presidente kenyano William Ruto durante la Conferenza Internazionale sull’Energia Nucleare nel marzo 2026, ha suscitato forti preoccupazioni.

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Protests by Kenyan communities against the construction of a nuclear power plant near Lake Victoria.

Protests against the nuclear power plant in Sakwa

On May 21st, residents of Sakwa, in southeastern Kenya, gathered to protest the government’s plan to build a nuclear power plant near their homes, along the shores of Lake Victoria. This lake, the largest freshwater basin in Africa, is shared by Kenya, Uganda, and Tanzania and is crucial for local communities.

Sakwa, located in the Siaya County, has historically been inhabited by the Luo tribe and is situated in one of the region’s most ecologically sensitive areas. This is why the announcement of the construction of a 2,000-megawatt nuclear power plant, revealed by Kenyan President William Ruto during the International Nuclear Energy Conference in March 2026, has raised strong concerns.

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#Kenyan #LakeVictoria #Sakwa #Sakwa #Kenya #Africa #Uganda #Tanzania #theSiayaCounty #2,000-megawatt #WilliamRuto #first

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Proteste delle comunità keniote contro la costruzione di una centrale nucleare vicino al Lago Vittoria.

Proteste contro la centrale nucleare a Sakwa Il 21 maggio, i residenti di Sakwa, nel sud-est del Kenya, si sono riuniti per protestare contro il piano del

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Rakija connecting people

#Kenyan rakija 🥃 better than #Serbian?

Kenijska #rakija 🥴 je bolja od srpske?

©️ #IvanSlavulj 🐦 2026

https://youtube.com/shorts/vBOpwZl2-s8?feature=share

Rakija connecting people

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Sicilianews24.it: Ruto del Kenya rifiuta l’idea di esportare minerali grezzi per il futuro dell’Africa.

Il Futuro dell’Energia Verde in Africa
Mentre il mondo si sta spostando dai combustibili fossili verso fonti di energia rinnovabile, un numero crescente di investitori sta cercando opportunità in Africa per accedere ai minerali critici necessari per questa transizione. Il presidente kenyota William Ruto ha richiamato l’attenzione su un nuovo modello economico che costruisca catene di valore industriali all’interno del continente, evitando di ripetere i modelli estrattivi sfruttatori del passato.
L’importanza dei Minerali Critici
Negli ultimi anni, molti Paesi africani hanno iniziato a stringere leggi minerarie più rigorose e a trattare nuovi accordi con investitori stranieri. Tuttavia, gruppi della società civile e ricercatori avvertono che l’attuale corsa ai minerali critici potrebbe riprodurre modelli estrattivi che storicamente hanno alimentato la distruzione ambientale, lo sfollamento e l’ineguaglianza, offrendo pochi benefici economici agli africani. Secondo la Strategia Africana dei Minerali Verdi, l’Africa detiene oltre il 30% dei minerali critici a livello globale, inclusi cobalto, litio, manganese ed elementi delle terre rare, essenziali per la produzione di batterie e pannelli solari.

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The Kenyan president Ruto rejects the idea of exporting raw minerals for Africa’s future.

The Future of Green Energy in Africa

As the world shifts from fossil fuels to renewable energy sources, an increasing number of investors are seeking opportunities in Africa to access the critical minerals needed for this transition. Kenyan President William Ruto has drawn attention to a new economic model that builds industrial value chains within the continent, avoiding repeating the exploitative extractive models of the past.

The Importance of Critical Minerals

In recent years, many African countries have begun to enact stricter mining laws and negotiate new agreements with foreign investors. However, civil society groups and researchers warn that the current rush for critical minerals could reproduce extractive models that historically have fueled environmental destruction, displacement, and inequality, offering few economic benefits to Africans. According to the African Green Minerals Strategy, Africa holds over 30% of global critical minerals, including cobalt, lithium, manganese, and rare earth elements, essential for battery and solar panel production.

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#Kenyan #Africa #WilliamRuto #African #Africans #over30% #Kenya #first

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Ruto del Kenya rifiuta l'idea di esportare minerali grezzi per il futuro dell'Africa.

Il Futuro dell'Energia Verde in Africa Mentre il mondo si sta spostando dai combustibili fossili verso fonti di energia rinnovabile, un numero crescente

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RaiNews: Meloni al presidente del Kenya: "Crescere insieme favorendo gli investimenti"

La premier italiana ha sottolineato tutti gli ambiti di collaborazione che ricadono sotto il Piano Mattei, ma al centro dell'incontro c'è stata soprattutto la situazione internazionale

Meloni to Kenyan president: "Grow together by fostering investment"

The Italian Prime Minister highlighted all the areas of collaboration falling under the Mattei Plan, but the center of the meeting was particularly focused on the international situation.

#Meloni #Kenyan #Italian #theMatteiPlan

https://www.rainews.it/video/2026/04/meloni-al-presidente-del-kenya-crescere-insieme-favorendo-gli-investimenti-44145008-2e88-46a9-b7ff-2f0f84e0c3b8.html

Meloni al presidente del Kenya: "Crescere insieme favorendo gli investimenti"

La premier italiana ha sottolineato tutti gli ambiti di collaborazione che ricadono sotto il Piano Mattei, ma al centro dell'incontro c'è stata soprattutto la situazione internazionale

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