Insegnanti in sciopero in Catalogna

Una giornata di sciopero importante quella che ha portato 80 mila persone in piazza martedì a Barcellona. E non solo. Tutto il mondo della scuola è mobilitato: sono in strada le insegnanti di ogni grado e ruolo. E il percorso non si arresta: sono state indette 17 giornate di sciopero, previste da qui a fine giugno, con l'obiettivo di creare più disagio possibile, come ricorda lo slogan "non porteremo a termine l'anno scolastico". Al centro delle proteste vi è la richiesta del […]

https://radioblackout.org/2026/05/insegnanti-in-sciopero-in-catalogna/

Vi condivido questa petizione in solidarietà alle maestre di Marostica (VI), che hanno portato una quinta elementare in gita a Trieste, e tra le attività hanno collaborato con i volontari di "Fornelli Resistenti" per distribuire cibo e vestiti a migranti in attesa di protezione internazionale.

Questo è arrivato alle orecchie di Valditara 💩, che ha chiesto all’Ufficio Scolastico Regionale di aprire un’indagine.

Sarebbe da firmare e far firmare a più gente/organizzazioni possibili:

https://docs.google.com/forms/d/1XaxpD5mQP6HM7DZ9yfNEHHbgR6ZhjPbhlRmI6S2jzBg/

#scuolapubblica #scuolaitaliana #insegnanti #veneto #vicenza #docenti

Solidarietà alle maestre di Marostica

Comitato Aula33 per la difesa della scuola pubblica Lettera aperta di solidarietà alle maestre della scuola di Marostica Noi maestre, maestri, docenti ed educatori esprimiamo la nostra piena solidarietà alle insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Marostica, colpite in questi giorni da una violenta campagna politica e mediatica per aver promosso un progetto di educazione civica dedicato ai temi delle migrazioni e della solidarietà umana. Riteniamo gravissimo che un percorso educativo costruito con serietà professionale, approvato dagli organi collegiali della scuola e condiviso con le famiglie degli studenti, venga trasformato da esponenti politici come Anna Cisint, Silvio Giovine e Elena Donazzan in un caso nazionale utile soltanto ad alimentare odio, sospetto e propaganda. Ancora più preoccupante è la minaccia di ispezioni ministeriali sostenuta dal ministro Giuseppe Valditara, perché contribuisce a creare un clima intimidatorio nei confronti di tutto il personale scolastico. Colpire insegnanti che affrontano temi complessi come guerre, migrazioni, diritti umani e convivenza civile significa colpire la funzione stessa della scuola pubblica democratica. Educare alla solidarietà, all’empatia e alla comprensione delle sofferenze umane non è “indottrinamento”: è educazione civica. È applicazione concreta dei principi fondamentali della Costituzione italiana nata dalla Resistenza al nazifascismo: fra tutti il dovere inderogabile di solidarietà, come scritto nell'art. 2. La scuola non può essere ridotta a luogo di obbedienza passiva, silenzio e paura. Deve restare uno spazio libero, pluralista e democratico, nel quale studenti e studentesse possano confrontarsi con le grandi questioni del presente sviluppando spirito critico, consapevolezza e umanità. La destra al governo ha un atteggiamento conflittuale contro il mondo della scuola, la sua funzione, la sua autonomia. Le note e circolari del Ministro Valditara sul rispetto del "pluralismo" e della "par condicio" nei dibattiti scolastici, con la loro genericità e la minaccia di sanzioni, sono di fatto un’intimidazione costante verso dirigenti, docenti e studenti nella libera e disinteressata formazione ed espressione delle loro opinioni. Ricordiamo gli attacchi contro progetti educativi non riconducibili alla narrazione del governo (in questi giorni esponenti di destra hanno grottescamente denunciato come “di sinistra” un incontro di studenti con il direttore di Tva Vicenza e il direttore de Il Giornale di Vicenza), le pretestuose dichiarazioni dell’Assessore Regionale all’Istruzione della Regione Veneto sul caso della Scuola di Marostica. È un atteggiamento ostile verso l’istruzione pubblica, estraneo ai valori della migliore pedagogia, della democrazia, vile davanti allo stesso futuro dell’Italia e delle generazioni degli Italiani. Per questo respingiamo con forza ogni tentativo di diffamare e criminalizzare il lavoro educativo delle maestre di Marostica e ribadiamo il nostro sostegno a chi, ogni giorno, difende una scuola pubblica inclusiva, antifascista e fedele ai valori costituzionali. A Cisint, Donazzan, Giovine un bel DUE in Educazione Civica, perchè l'art. 2 della Costituzione va saputo a memoria e praticato. Alle colleghe e ai colleghi di Marostica diciamo con chiarezza: non siete sole, non siete soli.

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Insegnanti in sciopero in Catalogna

<p>Una giornata di sciopero importante quella che ha portato 80 mila persone in piazza martedì a Barcellona. E non solo. Tutto il mondo della scuola è mobilitato: sono in strada le insegnanti di ogni grado e ruolo. E il percorso non si arresta: sono state indette 17 giornate di sciopero, previste da qui a fine […]</p>

Is it possible to apply bell hooks' idea of "excitement" in the classroom to the Italian state school context?

Here are my ideas on how to try:

https://giuliabrazzale.eu/2026/05/12/the-classroom-as-a-place-of-excitement/

@scuola

#scuolaitaliana #scuolapubblica #insegnanti #insegnamento #teaching #bellhooks #teachingtotransgress

The Mast-Head | The classroom as a place of excitement

In this post, I start from the concept of excitement in the classroom described by bell hooks, and describe how I try to put it into practice in the context of Italian state schools.

La #Bolivia torna a esplodere.
A #LaPaz la polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti vicino al palazzo presidenziale.
In piazza #insegnanti, #sindacati e movimenti #contadini contro il governo: chiedono #istruzione pubblica gratuita, aumenti salariali e lo stop alle contestate riforme agrarie.
Sullo sfondo della crisi: #inflazione, #carburante di scarsa qualità, tensioni sociali e lo scontro politico con #EvoMorales.
La Bolivia entra in una nuova fase di instabilità.
@attualita
Una Riforma da buttare. Istituti tecnici sotto attacco
Continua l’attacco del Governo alla scuola pubblica. Nel mirino, ancora una volta, gli istituti tecnici, uno dei segmenti più importanti e con il ma
https://umanitanova.org/una-riforma-da-buttare-istituti-tecnici-sotto-attacco/
#2026 #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_14 #GovernoMeloni #insegnamento #insegnanti #IstitutiTecnici #istruzione #LotteSindacali #MondoDellaScuola #RiformaDellaScuola #scuola #ScuolaPubblica #sindacati

«Quotidianamente migliaia di precari sono costretti a viaggi chilometrici per raggiungere la propria cattedra (temporanea). Nello stesso tempo sono costretti a ripetere concorsi spesso già superati per ottenere la stabilizzazione, promessa più volte ma mai arrivata. A questo si aggiunge il “ricatto” della formazione infinita e a pagamento. Un sistema che fa “ammalare” i propri insegnanti, che alimenta un labirinto burocratico a danno di chi educa il futuro del Paese».

https://www.orizzontescuola.it/docenti-precari-consumati-dalla-liturgia-del-dolore-un-sistema-che-umilia-chi-si-occupa-del-futuro-del-paese/

#docentiprecari #scuolapubblica #insegnanti #insegnamento

Giornata Mondiale della Voce

C’è chi la usa per cantare sotto la doccia, chi per fare lunghi monologhi interiori, chi per sussurrare segreti e chi — ahimè — per urlare al traffico. Ma una cosa è certa: la voce è uno degli strumenti più potenti che possediamo. E non sorprende che esista una giornata mondiale tutta dedicata a lei: la World Voice Day ovvero la Giornata Mondiale della Voce.

🎤 Che cos’è la Giornata Mondiale della Voce?

È una celebrazione internazionale che mette al centro la salute, la bellezza e l’importanza della voce umana. L’obiettivo è sensibilizzare tutti — professionisti e non — sull’importanza di prendersi cura delle corde vocali, prevenire disturbi, valorizzare la comunicazione e ricordare che… senza voce, niente karaoke.

Secondo le fonti, la giornata vuole aumentare la consapevolezza globale sull’importanza della voce nella vita quotidiana e sulla necessità di prevenire e trattare eventuali problemi vocali.

📅 Si festeggia il 16 aprile, ogni anno.

Una data che ormai risuona in tutto il mondo come un piccolo inno alla vocalità.

Chi l’ha inventata e perché proprio il 16 aprile?

La storia è sorprendentemente recente e nasce… in Brasile! Nel 1999, un gruppo di medici, foniatri, logopedisti, linguisti e insegnanti brasiliani decise di organizzare una giornata nazionale dedicata alla voce, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di proteggerla. L’iniziativa ebbe un successo clamoroso, tanto da trasformarsi in un movimento internazionale.

Nel 2002, grazie al riconoscimento ufficiale dell’American Academy of Otolaryngology – Head and Neck Surgery, la ricorrenza divenne ufficialmente World Voice Day.

Perché proprio il 16 aprile? Non esiste un motivo simbolico particolare: è semplicemente la data scelta dagli organizzatori brasiliani, poi mantenuta a livello globale.

🌍 Come si celebra nel mondo?

La Giornata Mondiale della Voce è diventata un evento planetario: conferenze, concerti, screening gratuiti, workshop, performance artistiche e persino flash mob vocali. Nel 2018, ad esempio, si sono registrati quasi 600 eventi in 50 Paesi. Un vero e proprio coro globale!

E tra le curiosità più divertenti:

  • In alcuni Paesi si organizzano “maratone di lettura” dove chiunque può leggere ad alta voce per qualche minuto.
  • In Svezia, patria di uno dei coordinatori storici della giornata, si tengono spesso concerti sperimentali che esplorano i limiti della voce umana.
  • Negli Stati Uniti, alcuni governatori hanno persino firmato proclami ufficiali per riconoscere la giornata.
  • In Brasile, dove tutto è iniziato, la giornata è celebrata con un entusiasmo quasi… da Carnevale vocale.

L’Italia partecipa attivamente con iniziative organizzate da foniatri, logopedisti, scuole di canto, teatri e associazioni professionali.

La SIAF – Società Italiana di Audiologia e Foniatria dedica ogni anno campagne di sensibilizzazione, eventi e materiali informativi per ricordare che la voce è un patrimonio da proteggere. In molte città italiane si organizzano:

      • check-up vocali gratuiti
      • incontri divulgativi
      • laboratori di dizione
      • performance artistiche
      • letture teatrali

E sì, anche qualche improvvisazione canora che forse sarebbe stato meglio non registrare.

🎶 Perché è importante celebrarla?

Perché la voce è:

      • identità
      • emozione
      • relazione
      • libertà

È il nostro biglietto da visita sonoro, il mezzo con cui raccontiamo storie, seduciamo, protestiamo, insegniamo, cantiamo, ridiamo.

E come ricordano gli esperti, la voce è anche un indicatore di salute: può rivelare stress, disturbi respiratori, problemi neurologici e molto altro.

💡 Curiosità chic & divertenti sulla voce

  • La voce umana può raggiungere oltre 100 decibel (più o meno come un martello pneumatico).
  • Ogni voce è unica come un’impronta digitale.
  • Gli antichi greci ritenevano che la voce fosse un dono divino e che i grandi oratori avessero un filo diretto con gli dèi.
  • Alcuni studi dimostrano che la voce può rivelare persino il nostro stato emotivo prima ancora che ce ne rendiamo conto.
  • Il record mondiale della parola più urlata appartiene a una donna irlandese che ha raggiunto 121 decibel.
  • In Giappone esistono cabine karaoke… per una sola persona. Perfette per chi vuole “allenare” la voce senza testimoni.

Conclusione: celebriamo la voce, ogni giorno

La Giornata Mondiale della Voce è un invito a fermarsi un attimo e ascoltare: la nostra voce, quella degli altri, quella del mondo.

È un modo per ricordarci che la voce non è solo un suono, ma un ponte tra noi e gli altri. E che prendersene cura è un atto di amore verso noi stessi.

Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI #16Aprile #AmericanAcademyOfOtolaryngology #attori #benessereVocale #Brasile1999 #cantanti #celebrazioneGlobale #celebrazioniVoce #checkUpVocali #comunicazioneEfficace #concertiVocali #cordeVocali #curaDellaVoce #curiositàDivertentiVoce #curiositàSullaVoce #dizione #educazioneVocale #eserciziVocali #eventiVoce #festivalDellaVoce #foniatriItaliani #foniatria #giornataDedicataAllaVoce #GiornataInternazionale #GiornataMondialeDellaVoce #igieneVocale #importanzaDellaVoce #insegnanti #logopedia #logopedistiItaliani #maratoneDiLettura #oratori #origineGiornataDellaVoce #performanceVocali #prevenzioneDisturbiVocali #professionistiDellaVoce #recordVocali #respirazione #saluteDellaVoce #screeningVocali #SIAF #storiaWorldVoiceDay #usoDellaVoce #vocalCoach #Vocalità #voceEArte #voceECultura #voceEEmozioni #voceEIdentità #voceELinguaggio #voceEMusica #voceESalute #voceETeatro #voceETecnologia #voceInItalia #voceNelMondo #voceUmana #WorldVoiceDay

#ChatGpt for Teachers, #OpenAI annuncia intelligenza artificiale per #insegnanti | Sky TG24
https://tg24.sky.it/tecnologia/2025/11/20/chatgpt-for-teachers-ai-insegnanti

Poi c'è per vendere, per gli alunni, per i professionisti, per i medici... Ma un po' di #intelligenza e basta, ci si può fare?

ChatGpt for Teachers, OpenAI annuncia l’intelligenza artificiale per gli insegnanti

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