Agi: Un escursionista italiano muore in Austria travolto da una valanga

AGI - Un escursionista italiano di 41 anni, Federico Giubilato, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri sulle montagne del Tirolo austriaco. L'uomo, residente a Bassano del Grappa (Vicenza), è stato investito da una massa nevosa mentre praticava sci fuoripista nella zona di Hochfügen, nella Zillertal. L'incidente si è verificato durante la discesa dalla vetta dell'Hoher Marchkopf, a circa cento metri di distanza dalla cima.
Giubilato era accompagnato da un amico di 36 anni quando, improvvisamente, si è staccata una valanga con un fronte di 250 metri. Mentre il compagno di escursione è rimasto travolto solo parzialmente, riportando una ferita alla mano, il 41enne è stato completamente sepolto dalla neve. È stato proprio l'amico a lanciare l'allarme, permettendo l'intervento immediato di due elicotteri e delle squadre del Soccorso Alpino locale.
Il tragico esito dei soccorsi
I soccorritori hanno individuato lo sciatore a una profondità di 1,6 metri. Nonostante le prolungate manovre di rianimazione effettuate sul posto, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Al momento del distacco, nella zona il pericolo valanghe era attestato al livello 3 su una scala di 5.
Il profilo della vittima
Federico Giubilato avrebbe compiuto 42 anni nella giornata di domani. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Padova, era un profondo conoscitore e appassionato di montagna e sport estremi. Dai suoi profili social emerge la figura di un uomo che aveva già affrontato sfide fisiche importanti: in passato era stato vittima di un grave incidente, documentato da scatti che lo ritraevano in ospedale su una sedia a rotelle durante il percorso di recupero.
Le autorità austriache hanno avviato i rilievi di rito per accertare con precisione le cause che hanno innescato il movimento del fronte nevoso.

An Italian hiker dies in Austria after being hit by an avalanche.

An Italian hiker, Federico Giubilato, 41, died his life in the late afternoon yesterday on the mountains of Tyrol, Austria. The man, a resident of Bassano del Grappa (Vicenza), was struck by a snow mass while practicing off-piste skiing in the Hochfügen area, in the Zillertal. The accident occurred during the descent from the summit of Hoher Marchkopf, approximately one hundred meters from the peak.

Giubilato was accompanied by a 36-year-old friend when, suddenly, a snowslide with a front of 250 meters broke loose. While the fellow hiker was partially engulfed, sustaining an injury to his hand, the 41-year-old was completely buried in snow. It was the friend who sounded the alarm, allowing for immediate intervention by two helicopters and local Alpine Rescue teams.

The tragic outcome of the rescue efforts

Rescuers located the skier at a depth of 1.6 meters. Despite prolonged resuscitation efforts carried out on the spot, the doctors could only confirm the man’s death. At the time of the slide, the avalanche danger in the area was rated at level 3 on a scale of 5.

The victim's profile

Federico Giubilato would have turned 42 tomorrow. A graduate in Mechanical Engineering at the University of Padua, he was a deep connoisseur and passionate about the mountains and extreme sports. From his social media profiles, the image of a man emerges who had already faced significant physical challenges: in the past, he had been the victim of a serious accident, documented by photos showing him in hospital on a wheelchair during his recovery.

Austrian authorities have begun routine investigations to accurately determine the causes that triggered the movement of the snow front.

#Italian #Austria #FedericoGiubilato #Tyrol #BassanodelGrappa #Vicenza #Hochfügen #HoherMarchkopf #250meters #AlpineRescue #16meters #Austrian

https://www.agi.it/estero/news/2026-03-29/valanga-tirolo-morte-escursionista-36348255/

Ieri pomeriggio, per oltre 3 ore a #Vicenza abbiamo parlato dello stato di #GuerraPermanente in cui gli #StatiUniti ci stanno trascinando e che governo #Meloni asseconda con accettazione dell'aumento folle delle #SpeseMilitari che NON sono #Difesa: sono #ForeverWars

Sono a #Vicenza per parlare dello #StatoDiGuerraPermanente e #ArmiNucleari
Siete tutti graditi!

#NoKings

lugvi.it/2026/03/28/2416/

lugvi.it/2026/03/28/2416/

Segnalato dal LUG di #Vicenza e pubblicato sulla comunità Lemmy @gnulinuxitalia

A tutti i soci, a tutti i candidati soci, del Gruppo Utenti GNU/Linux Vicenza (LugVI) Convocazione assemblea straordinaria Come stabilito nell’ultima riunione del direttivo, viene convocata l’assemblea straordinaria dell’associazione alle ore 2 in prima convocazione e alle

- LugVI

A tutti i soci, a tutti i candidati soci, del Gruppo Utenti GNU/Linux Vicenza (LugVI) Convocazione assemblea straordinaria Come stabilito nell’ultima riunione del direttivo, viene convocata l’assemblea straordinaria dell’associazione alle ore 2 in prima convocazione e alle 16 in seconda

LugVI
Are you in #Vicenza this afternoon?
Join us, you are very welcome!

Siete a #Vicenza oggi pomeriggio?

Siete tutti graditi!

Are you in #Vicenza (home to the #USArmy 173rd Airborne Brigade ) tomorrow afternoon?

Join us to discuss the State of Permanent War and why the #Nuclear threat is more serious than ever.

You're very welcome (even the 173rd Airborne Brigade!)

siete a #Vicenza domani pomeriggio?

Siete tutti graditi! (anche la 173esima Brigata Aviotrasportata dello #USArmy di stanza a #Vicenza!)

Il Fatto Quotidiano: Si spacciava per 17enne per adescare ragazzine e farsi mandare foto e video: ai domiciliari un 36enne

Chattava da tempo sul social network Snapchat con quello che credeva essere un 17enne di Milano. Lui le prometteva di sposarla una volta raggiunta la maggiore età, ma dietro quel giovane milanese si nascondeva un 36enne di Vicenza. L’indagine è scattata dopo la denuncia fatta dai genitori della minore, una ragazzina di appena 11 anni, che avevano trovato nel telefono della figlia una chat con foto e materiale pedopornografico autoprodotto.
L’indagine, condotta dalla sezione operativa di Rimini e coordinata dalla Procura di Bologna, ha rivelato come il 36enne, convivente con i propri genitori, era riuscito a carpire la fiducia dell’11enne. Nelle chat si legge di come l’uomo avesse cercato di instaurare un rapporto sentimentale con la bambina, senza mai avanzare la richiesta di incontrarsi dal vivo, e aveva poi richiesto foto intime e video. Sarebbe stata poi la stessa bambina a inviare tutto all’adescatore.
La Polizia Postale ha identificato l’uomo e ha proceduto con la perquisizione informatica sui suoi dispositivi, che ha portato al sequestro del telefono dell’indagato: proprio dal suo cellulare sarebbe stata ricostruita la storia al malato rapporto tra l’uomo e la vittima 11enne adescata, ma avrebbe anche confermato ulteriori conversazioni, nate col medesimo fine, con altre minori in diverse zone d’Italia. Grazie a tutte le prove raccolte, la procura di Bologna ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari un’ordinanza di custodia cautelare.
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He was posing as a 17-year-old to lure girls and get them to send him photos and videos: a 36-year-old is under house arrest.

I had been chatting on the social network Snapchat with someone I believed to be a 17-year-old from Milan. He promised to marry me once he reached the age of majority, but behind that young Milanese man was a 36-year-old from Vicenza. The investigation was launched after a complaint was filed by the parents of the minor, a girl of just 11 years old, who found a chat with photos and self-produced pedophilic material in her daughter’s phone.

The investigation, conducted by the operational section of Rimini and coordinated by the Public Prosecutor's Office in Bologna, revealed how the 36-year-old, living with his parents, had managed to gain the trust of the 11-year-old. The chats showed how the man had tried to establish a romantic relationship with the girl, never requesting to meet in person, and then asked for intimate photos and videos. It was the girl herself who then sent everything to the manipulator.

The Postal Police identified the man and proceeded with a computer search on his devices, which led to the seizure of the investigated’s phone: it was from his mobile phone that the story of the unhealthy relationship between the man and the 11-year-old victim lured, but it also confirmed further conversations, born with the same purpose, with other minors in different areas of Italy. Thanks to all the evidence collected, the Public Prosecutor's Office in Bologna obtained an order for precautionary custody from the judge for preliminary investigations.

The article "He pretended to be 17 to lure young girls and get photos and videos sent to him: a 36-year-old under house arrest" is from Il Fatto Quotidiano.

#Snapchat #Milan #Milanese #Vicenza #Rimini #Bologna #Italy #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/26/adescamento-snapchat-vicenza-pedopornografia-notizie/8337443/

Si spacciava per 17enne per adescare ragazzine e farsi mandare foto e video: ai domiciliari un 36enne

Si era presentato con fare amichevole e aveva poi chiesto foto intime e veri e propri video dal contenuto pedopornografico autoprodotti. Contatti con tre altre tre minorenni

Il Fatto Quotidiano

siete a #Vicenza sabato pomeriggio dalle 16 alle 19:30?

Siete tutti graditi per parlare di #guerra,#pace, #ArmiNucleari!

E' gradita anche la #173esimaBrigataAviotrasportata dello USArmy, di casa a #Vicenza!