"Mr. Nobody against Putin", il film contro la guerra infilata dentro la scuola

Il documentario premio Oscar descrive il deterioramento della società operato dalla propaganda e mostra come l'istituzione scolastica possa diventare una fase preliminare di addestramento alla guerra. Nelle sale in Italia dal 16 aprile, è distribuito da Zalab. Il regista Andrea Segre, cofondatore della casa di produzione e distribuzione del cinema del reale, racconta l'opera e il suo valore e spiega perché è fondamentale vederla e diffonderla. Le prime tappe a Roma, Bologna e Milano

Altreconomia
Cosa c’entra Leonardo con il genocidio a Gaza?

di Gianni Alioti* Dagli F-35 ai cannoni navali Oto Melara: documenti, contratti e omissioni che collegano la multinazionale italiana alla macchina bellica israeliana. Come ha scritto in un bellissimo articolo …

Osservatorio Repressione
La giuria britannica assolve gli attivisti di Palestine Action dopo l’irruzione nella fabbrica Elbit

Il tribunale di Woolwich scagiona sei imputati dalle accuse più gravi: restano in sospeso alcuni capi d’imputazione e la procura valuta un nuovo processo Un tribunale britannico ha assolto sei …

Osservatorio Repressione
Clima di guerra. Stiamo freschi – il taccuino della crisi climatica
Le guerre moderne oltre a causare la perdita di vite umane, le menomazioni fisiche e psicologiche, la distruzione delle
https://umanitanova.org/clima-di-guerra-stiamo-freschi-il-taccuino-della-crisi-climatica/
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SABATO 17 GENNAIO 2026
Allo Spazio Libertario "Sole e Baleno", Sobborgo Valzania 27, Cesena

* ORE 17:00 – Proiezione di TO KILL A WAR MACHINE (2025), un documentario su Palestine Action

Palestine Action è un collettivo che porta avanti una campagna di solidarietà con la popolazione palestinese nel Regno Unito e non solo, contrastando l’industria bellica israeliana e i grandi gruppi che forniscono soldi e armi a Israele, attraverso blocchi, occupazioni, sabotaggi.
A luglio è stato dichiarato organizzazione illegale in UK e sono già stati effettuati oltre 2700 arresti.
Alcun* attivist* dopo l’incarcerazione con l’accusa di terrorismo hanno intrapreso uno sciopero della fame che va avanti da oltre 2 mesi.

https://spazio-solebaleno.noblogs.org

#spaziosolebaleno #cesena #spaziautogestiti #palestina #industriabellica #antimilitarismo

IL PARTITO DELLA GUERRA colpisce anche in romagna.

Spendiamo qualche parola sulle 32 denunce per il blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l'access

https://piccolifuochivagabondi.noblogs.org/partito-della-guerra-colpisce-romagna/

#antimilitarismo #IndustriaBellica #Israele #Palestina #PortoDiRavenna #Ravenna #repressione #TrafficiDiArmi

IL PARTITO DELLA GUERRA colpisce anche in romagna. – Piccoli Fuochi Vagabondi

Conoscere la guerra per costruire un immaginario di pace. Indicazioni didattico-educative

Dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione storica dei più rilevanti eventi bellici successivi alla seconda guerra mondiale, il convegno promosso dal Cesp, di cui abbiamo già parlato, ha lasciato spazio alla rielaborazione didattico-educativa del tema “conflitto”.

Su L’antropologia della guerra, noi e i nemici è intervenuta Gabriella Falcicchio (docente di Pedagogia, Università […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2025/12/28/conoscere-la-guerra-per-costruire-un-immaginario-di-pace-indicazioni-didattico-educative/

#CESP #didatticaDellaStoria #educazioneAllaPace #industriaBellica #LiceoBoggioLera #militarizzazione #violenza

[...]la più grande espulsione di massa nella storia dell’ #università italiana”.

I dati raccolti dall’assemblea precaria universitaria di Torino sono allarmanti. “Da marzo ad oggi l’Ateneo torinese ha perso 360 posizioni post doc passando da 1083 a 737” racconta Eleonora. Una riduzione di circa un terzo. [...]

“A causa delle politiche di bilancio di questo governo che destina oltre 30 miliardi di euro alla difesa e 9 miliardi all’università[...] e l’università è in una situazione di definanziamento rispetto agli altri Paesi europei”. [...]
“Tanti contratti vengono dirottati su ricerche su tematiche legate al #riarmo e all’ #IndustriaBellica – conclude Eleonora – dunque molte persone si trovano costrette all’ignobile scelta tra non lavorare o lavorare per la guerra”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/23/la-piu-grande-espulsione-di-ricercatori-nella-storia-delluniversita-i-precari-senza-di-noi-lateneo-si-ferma/8233053/

La più grande espulsione di ricercatori nella storia dell’università

Le proiezioni a livello nazionale parlano di una “contrazione tra il 70 e l’80 per cento di queste figure entro il 2026

Il Fatto Quotidiano