Recensione “I Origins” (2014)

Raramente mi sciolgo in lacrime davanti a un film. Certo, succede che ogni tanto abbia gli occhi lucidi, amo da morire quando ho la pelle d’oca, ma piangere è un evento più unico che raro. Il nuovo film di Mike Cahill, che già mi aveva emozionato con Another Earth, è riuscito nell’impresa di farmi passare l’ultima mezzora con i brividi fin sopra i capelli e i titoli di coda tra lacrime copiose. Un consiglio: per favore evitate di guardare il trailer e fidatevi sulla parola, se potete (incredibile come in due minuti e mezzo possano riuscire a rovinare e ad anticipare tutte le sorprese del film). Come nella pellicola precedente Cahill ci regala un altro bellissimo gioiello di fantascienza d’autore, dove a dominare la scena sono gli esseri umani e le loro emozioni (accompagnate dalle composizioni, particolarmente calzanti, dei Radiohead).

Ian Gray, studente di dottorato, sta svolgendo ricerche sull’evoluzione dell’occhio umano, elemento anatomico assolutamente unico in ogni individuo mai esistito. La sera di Halloween, durante una festa, si innamora degli occhi di una misteriosa ragazza mascherata la quale, dopo aver sedotto il ragazzo, fugge via nella notte. Nei giorni seguenti una serie di strane coincidenze conduce Ian dalla ragazza di quella sera, Sofi, con la quale comincia immediatemente una relazione passionale e appassionata, nonostante la differenza di mentalità tra i due: lui è uno scienziato ateo che basa tutto ciò in cui crede sui fatti, sulle prove; lei invece ha un’anima spirituale, sognatrice, che crede in tutto ciò che sfugge all’umana comprensione. Un incidente porterà Ian a rivoluzionare le sue certezze, minate da una scoperta che cambierà per sempre la sua vita.

Il tema portante del film è la contrapposizione tra scienza e fede, tra un universo basato sui fatti e un altro che vive di sensazioni, di connessioni prive di una vera logica. Il giorno in cui Ian e la sua assistente di laboratorio Karen scoprono che un verme cieco ha nel dna le caratteristiche per sviluppare la vista, Sofi parla della possibilità di trovare una luce dopo una vita avvolta dal buio: qui in realtà la ragazza sta parlando allo spettatore, ci sta dicendo di prepararci all’incredibile, perché è semplicemente qui che il dramma più avanti darà spazio alla fantascienza, lasciandoci totalmente inermi di fronte all’emozione. Se c’è un regista sul quale punterei tutti i miei soldi, questo è Mike Cahill. Il suo film metterà d’accordo atei e credenti: lasciatevi trascinare.

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‘The OA’: Jason Isaacs Gives Hopeful Update on Netflix Series Six Years After Cancellation!!

Fans of Netflix’s critically acclaimed science fiction drama, The OA, may have something to look forward to after actor Jason Isaacs recently provided a positive update regarding Season 3 of the ca…

Welcome to Moviz Ark!
Natasha Lyonne, Rian Johnson Reveal Where ‘Poker Face’ Season 2 Goes Now

After the action-packed three-episode premiere, Peacock's road-tripping detective series starring Lyonne from creator Johnson stays parked in mystery-of-the-week storytelling.

The Hollywood Reporter

Natasha Lyonne Talks ‘Uncanny Valley’ Directorial Debut, Use Of “Copyright-Clean” AI & “Real Danger” Of AGI: “Ring That Alarm”
#News #AI #ArtificialIntelligence #BritMarling #NatashaLyonne #UncannyValley

https://deadline.com/2025/04/natasha-lyonne-uncanny-valley-directorial-debut-copyright-clean-ai-1236382007/

Natasha Lyonne Talks ‘Uncanny Valley’ Directorial Debut, Use Of “Copyright-Clean” AI & “Real Danger” Of AGI: “Ring That Alarm”

Part of Hollywood's cohort of ethical AI advocates, Natasha Lyonne is walking the talk with her upcoming feature directorial debut.

Deadline
Natasha Lyonne to Direct Hybrid AI Film with Brit Marling Jaron Lanier

Natasha Lyonne will team with Brit Marling and Jaron Lanier and will direct a hybrid AI and live-action feature film.

IndieWire

The OA ; L’ange originel

Chères lectrices et chers lecteurs, je voulais vous faire découvrir une série exceptionnelle, qui me touche particulièrement : The OA - l’ange originel, disponible sur Netflix, co-réalisée et écrite par Zal Batmanglij et Brit Marling, démarrée en 2016.

Synopsis et structures

L’histoire démarre sur la brusqu

https://tsubakimono.camelia-studio.org/the-oa-lange-originel/

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The OA ; L’ange originel – Tsubakimono

Brit Marling's Premiere Attendance at The OA Part II TV Show in LA, March 19, 2019 #BritMarling #CelebrityPhotos https://whoischic.com/?p=84096
Brit Marling’s Premiere Attendance at The OA Part II TV Show in LA, March 19, 2019

Brit Marling’s Premiere Attendance at The OA Part II TV Show in LA, March 19, 2019

WhoisChic
#TheKeepingRoom (2014)
Left without men in the dying days of the American Civil War, three women must fight to defend their home and themselves from two rogue soldiers who have broken off from the fast-approaching Union Army.
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#FilmMastodon 📽️ 🎬
A Murder at the End of the World's Brit Marling on Billionaires, AI

Awards Circuit Podcast: Brit Marling, who stars in and co-created FX's "A Murder at the End of the World," dives into AI, billionaires, whodunits and more.

Variety
Brit Marling, Zal Batmanglij Ink Creative Partnership With Sister

The duo behind FX's 'A Murder at the End of the World' will develop TV and film projects for the company.

The Hollywood Reporter