Conservazione e popoli indigeni. In India i Jenu Kuruba si riprendono la terra ma senza diritti

Lo sfratto illegale e brutale delle popolazioni indigene dalle loro terre ancestrali è una pratica ampliamente diffusa nel Paese. A giustificare l’operato delle autorità -appoggiate anche da organizzazioni internazionali- è la creazione di aree protette per la conservazione della tigre. Dopo quarant’anni e per la prima volta una popolazione indigena ha cambiato spartito. Tuttora continua a resistere ai tentativi del governo di scacciarla da dove ha vissuto per generazioni

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Che fine ha fatto l'attivista mapuche Julia Chuñil? - DINAMOpress

In Cile un’attivista mapuche è scomparsa in circostanze sospette, riaccendendo il dibattito sulla persecuzione dei difensori delle terre ancestrali. La sua comunità chiede giustizia, mentre le indagini procedono tra silenzi e incertezze

DINAMOpress
Pasubio rinuncia alle pelli prodotte sui terreni disboscati illegalmente in Paraguay

A seguito dell'istanza presentata da Survival International al punto di contatto nazionale Ocse, il gruppo ha annunciato di voler rinunciare ad acquistare materia prima da fornitori che minacciano direttamente o indirettamente le foreste abitate dai popoli indigeni. Soddisfatta la Ong che continuerà a monitorare la situazione

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Prigioniere politiche in India: un appello - Osservatorio Repressione

Negli ultimi anni, in particolare nel 2021, si è accentuata la politica di sterminio delle prigioniere e dei prigionieri politici in India. La repressione e la carcerazione sono aumentate, come pure le denunce di aggressioni sessuali e violenza contro le donne prigioniere

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