https://apnews.com/article/chile-jose-antonio-kast-schoenstatt-religion-conservative-abortion-lgbtq-c181a457c476a0d6993d0b77f47a2779
A Cuba soffocata dall’embargo si tratta ,in Cile gli studenti in piazza contro il neo pinochetismo di Kast
A Cuba soffocata dall'embargo petrolifero si parla di trattative in corso e sembrerebbe che Diaz Canel ,il presidente, sia destinato ad essere sacrificato ;la figura emergente potrebbe essere Raulito Castro detto " el Cangrejo" ,nipote di Raul, figlio del direttore del GAESA, il Grupo de Administración Empresarial S.A., un conglomerato gestito dalle forze armate che secondo le stime controlla tra il 40 e il 70 per cento dell’economia cubana. GAESA domina il settore alberghiero, la […]
<p>A Cuba soffocata dall’embargo petrolifero si parla di trattative in corso e sembrerebbe che Diaz Canel ,il presidente, sia destinato ad essere sacrificato ;la figura emergente potrebbe essere Raulito Castro detto ” el Cangrejo” ,nipote di Raul, figlio del direttore del GAESA, il Grupo de Administración Empresarial S.A., un conglomerato gestito dalle forze armate che […]</p>
I patrioti sono un po' tutti uguali, qualsiasi sia l'emisfero. Dopo la svolta a destra, il #Cile ritira la candidatura della ex presidente socialista #MichelleBachelet alla guida dell'#ONU | Euronews https://it.euronews.com/2026/03/25/dopo-la-svlta-a-destra-il-cile-ritira-la-candidatura-della-ex-presidente-socialista-michel

L'insediamento di José Antonio Kast segna il ritorno del pinochetismo in Cile. Tra muri ai confini, indulti ai militari e deregolamentazione ambientale, cosa aspettarsi dal nuovo governo e perché il progressismo di Boric ha fallito.

In occasione del secondo appuntamento della rassegna CineTAC proietteremo “La memoria dell’acqua”, documentario del 2015 diretto dal regista cileno Patricio Guzmán. Seguendo e narrando le traiettorie dell’acqua, l’elemento che struttura la vita del pianeta, Guzmán tenta di raccontare da una prospettiva inedita la storia del suo Paese, il Cile. Il corso dell’acqua, individuato a partire dagli osservatori astronomici situati nell’immenso e arido deserto di Atacama nel nord del Paese, conduce il regista fino all’estremo sud, in Patagonia, terra attraversata da narrazioni e stereotipi che, trascendendo la realtà del luogo, la ricreano. Presentando la storia, la lingua e i modi di vivere dei popoli indigeni della zona, Guzmán individua proprio nell’acqua l’anello di congiunzione tra le violenze subite nei secoli precedenti da queste popolazioni e le più recenti violenze perpetrate dalla dittatura pinochetista. Sarà presente in aula la prof.ssa Chiara Scardozzi, docente Unibo, pronta a discutere in dialogo con il pubblico al termine della proiezione. * Via Zamboni 38 * 11 marzo 2026 * Ore 20:00 inizio proiezione * Ore 22:00 inizio dibattito * Ingresso gratuito * Durata del film: 82’ È necessario prenotarsi, gratuitamente, al seguente link: https://site.unibo.it/ufo/it/agenda/cinetac-2-la-memoria-dell-acqua-di-patricio-guzm-n-2015 [https://site.unibo.it/ufo/it/agenda/cinetac-2-la-memoria-dell-acqua-di-patricio-guzm-n-2015]
CineTAC #2 - La memoria dell'acqua (Chile, 2015, 82')
Zamboni 38, mercoledì 11 marzo alle ore 20:00 CET
In occasione del secondo appuntamento della rassegna CineTAC proietteremo “La memoria dell’acqua”, documentario del 2015 diretto dal regista cileno Patricio Guzmán.
Seguendo e narrando le traiettorie dell’acqua, l’elemento che struttura la vita del pianeta, Guzmán tenta di raccontare da una prospettiva inedita la storia del suo Paese, il Cile. Il corso dell’acqua, individuato a partire dagli osservatori astronomici situati nell’immenso e arido deserto di Atacama nel nord del Paese, conduce il regista fino all’estremo sud, in Patagonia, terra attraversata da narrazioni e stereotipi che, trascendendo la realtà del luogo, la ricreano. Presentando la storia, la lingua e i modi di vivere dei popoli indigeni della zona, Guzmán individua proprio nell’acqua l’anello di congiunzione tra le violenze subite nei secoli precedenti da queste popolazioni e le più recenti violenze perpetrate dalla dittatura pinochetista.
Sarà presente in aula la prof.ssa Chiara Scardozzi, docente Unibo, pronta a discutere in dialogo con il pubblico al termine della proiezione.
Via Zamboni 38
11 marzo 2026
Ore 20:00 inizio proiezione
Ore 22:00 inizio dibattito
Ingresso gratuito
Durata del film: 82’
È necessario prenotarsi, gratuitamente, al seguente link: https://site.unibo.it/ufo/it/agenda/cinetac-2-la-memoria-dell-acqua-di-patricio-guzm-n-2015
https://balotta.org/event/cinetac-2-la-memoria-dellacqua-chile-2015-82

È cominciata lo scorso weekend la 76a edizione della Berlinale. In “Hangar rojo” presentato nella sezione “Perspectives” dedicata alle opere prime, Juan Pablo Sallato ripercorre la vita del capitano cileno Jorge Silva, celebre per le sue imprese da paracadutista, che si rifiuta di trasformare l'accademia da lui diretta in un centro di tortura