Conservazione e popoli indigeni. In India i Jenu Kuruba si riprendono la terra ma senza diritti

Lo sfratto illegale e brutale delle popolazioni indigene dalle loro terre ancestrali è una pratica ampliamente diffusa nel Paese. A giustificare l’operato delle autorità -appoggiate anche da organizzazioni internazionali- è la creazione di aree protette per la conservazione della tigre. Dopo quarant’anni e per la prima volta una popolazione indigena ha cambiato spartito. Tuttora continua a resistere ai tentativi del governo di scacciarla da dove ha vissuto per generazioni

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