La breve stagione di Serge Quadruppani
Scrivere a proposito di Serge Quadruppani non è cosa facile, vista la sua capacità di spaziare e cimentarsi in vari generi. Cito due suoi scritti per dare il senso di ciò che ho scritto, il saggio La politica della paura e il giallo Lupi solitari che non sono noir, nel termine che va per la maggiore, ma sono
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2025/05/27/la-breve-stagione-di-serge-quadruppani/
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Scrivere a proposito di Serge Quadruppani non è cosa facile, vista la sua capacità di spaziare e cimentarsi in vari generi. Cito due suoi scritti per dare il senso di ciò che ho scritto, il saggio La politica della paura e il giallo Lupi solitari che non sono noir, nel termine che va per la … La breve stagione di Serge Quadruppani Leggi altro »

La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze
Alla ex Gkn, nel pieno di una partita a scacchi, torna il Festival di letteratura working class

I 120 operai rimasti in organico (senza stipendio da 15 mesi) alla società che ha rilevato la fabbrica di Campi Bisenzio stanno ricevendo nuove lettere di licenziamento, mentre si attende il Tribunale di Firenze in tema di concordato preventivo. Il Collettivo di fabbrica, la società di mutuo soccorso Insorgiamo e la casa editrice Alegre non si fermano e intitolano la rassegna "Noi saremo tutto", dal 4 al 6 aprile

Altreconomia
Presentazione del libro “La breve stagione” di Serge Quadruppani

Iniziativa a cura del CentroDoc “Lorusso-Giuliani” [https://vag61.noblogs.org/centrodoc/] Presenteremo il romanzo “La breve stagione” di Serge Quadruppani (edizioni Alegre) con la partecipazione dell’autore, Wu Ming 1 e Valerio Monteventi A seguire “aperitivo rinforzato” e chiacchiere in libertà Serge Quadruppani Scrittore e traduttore, è nato nel 1952 nel sud della Francia e ha vissuto a lungo tra Parigi e Roma prima di trasferirsi a Eymoutiers, sull’altopiano di Millevaches. I suoi romanzi sono stati tradotti in italiano tra gli altri da Mondadori, Einaudi e Marsilio. Tra questi ricordiamo Lupi solitari, Saturno e In fondo agli occhi del gatto. È direttore di una collana pubblicata da Metailié dedicata al noir italiano, per cui tra l’altro ha tradotto Massimo Carlotto e Andrea Camilleri. E’ stato molto legato a Valerio Evangelisti che su di lui scrisse: “Quadruppani non si piega quando chiunque altro lo farebbe. Ecco perché scrive romanzi che avvincono, sì, ma anche inquietano e disturbano. Scorge con chiarezza dove si acquatti il nemico e non ha remore a denunciarlo… Sa scrutare nel buio e cogliere minacce incombenti” La breve stagione Alberto Prunetti sul Manifesto ha recensito “La breve stagione” così: «E noi, gonfi di sceneggiatori di prima serata pieni di poliziotti buoni, dobbiamo solo ringraziare la sorte che ci permette di rileggere in italiano un romanzo fulminante, bello come un festival di gialli buonisti in fiamme, scritto da uno che scrive con la Comune di Parigi in testa e la canzone “Le temps des cerises” nel cuore». Wu Ming 1, nel un “saggio rapsodico” che accompagna nella parte finale del libro la nuova edizione italiana (Alegre) del romanzo di Serge Quadruppani “Colchiques dans les prés”. “Con questo romanzo pervaso di colpi di scena, di micro-shock percettivi e di sottili tradimenti delle aspettative, torna nelle librerie italiane uno dei più grandi autori noirs d’Oltralpe. La breve stagione si svolge nel Sud-est della Francia tra il 1975 e il 1992, su un litorale preso d’assalto da speculatori, cementificatori e racket di varia natura. Qui appare un fantasma del passato, a tormentare l’agiata esistenza borghese di Marie e Michel, ex-rapinatori “rivoluzionari” (un po’ anarchici, un po’ ultragauche, molto hippie) rientrati nei ranghi a spese dell’amico fraterno Simon, che invece è finito in prigione. Dopo diciassette anni Simon torna libero e va a cercare i compagni. Cosa vuole da loro? Perché dissemina la loro villa di microspie? Chi gli ha dato i soldi per comprare un camper e le tecnologie che ci tiene dentro? Quel che è certo: Simon prova simpatia per la figlia adolescente di Marie, Nausicaa, che ama le zone umide intorno a casa, le piante e gli animali. Tra sottotesti che richiamano l’Amleto e l’Odissea e détournements di classici della letteratura francese, Quadruppani narra da un’angolatura inattesa fenomeni come il recupero commerciale dei cambiamenti di costume post-68 e della «rivoluzione sessuale». Nel mentre, come in altri suoi libri, esplora – criticandole, ma comprendendone le ragioni – le alternative individuali alla lotta di classe. Scorciatoie solipsistiche. Vendette disilluse. Uniche vie praticabili da chi non può rifarsi in altro modo delle ingiustizie subite”.

Balotta

Presentazione del libro “La breve stagione” di Serge Quadruppani

Vag61, mercoledì, 22 gennaio (19:00)

https://balotta.org/event/presentazione-del-libro-la-breve-stagione-di-serge-quadruppani

Presentazione del libro “La breve stagione” di Serge Quadruppani

Iniziativa a cura del CentroDoc “Lorusso-Giuliani” [https://vag61.noblogs.org/centrodoc/] Presenteremo il romanzo “La breve stagione” di Serge Quadruppani (edizioni Alegre) con la partecipazione dell’autore, Wu Ming 1 e Valerio Monteventi A seguire “aperitivo rinforzato” e chiacchiere in libertà Serge Quadruppani Scrittore e traduttore, è nato nel 1952 nel sud della Francia e ha vissuto a lungo tra Parigi e Roma prima di trasferirsi a Eymoutiers, sull’altopiano di Millevaches. I suoi romanzi sono stati tradotti in italiano tra gli altri da Mondadori, Einaudi e Marsilio. Tra questi ricordiamo Lupi solitari, Saturno e In fondo agli occhi del gatto. È direttore di una collana pubblicata da Metailié dedicata al noir italiano, per cui tra l’altro ha tradotto Massimo Carlotto e Andrea Camilleri. E’ stato molto legato a Valerio Evangelisti che su di lui scrisse: “Quadruppani non si piega quando chiunque altro lo farebbe. Ecco perché scrive romanzi che avvincono, sì, ma anche inquietano e disturbano. Scorge con chiarezza dove si acquatti il nemico e non ha remore a denunciarlo… Sa scrutare nel buio e cogliere minacce incombenti” La breve stagione Alberto Prunetti sul Manifesto ha recensito “La breve stagione” così: «E noi, gonfi di sceneggiatori di prima serata pieni di poliziotti buoni, dobbiamo solo ringraziare la sorte che ci permette di rileggere in italiano un romanzo fulminante, bello come un festival di gialli buonisti in fiamme, scritto da uno che scrive con la Comune di Parigi in testa e la canzone “Le temps des cerises” nel cuore». Wu Ming 1, nel un “saggio rapsodico” che accompagna nella parte finale del libro la nuova edizione italiana (Alegre) del romanzo di Serge Quadruppani “Colchiques dans les prés”. “Con questo romanzo pervaso di colpi di scena, di micro-shock percettivi e di sottili tradimenti delle aspettative, torna nelle librerie italiane uno dei più grandi autori noirs d’Oltralpe. La breve stagione si svolge nel Sud-est della Francia tra il 1975 e il 1992, su un litorale preso d’assalto da speculatori, cementificatori e racket di varia natura. Qui appare un fantasma del passato, a tormentare l’agiata esistenza borghese di Marie e Michel, ex-rapinatori “rivoluzionari” (un po’ anarchici, un po’ ultragauche, molto hippie) rientrati nei ranghi a spese dell’amico fraterno Simon, che invece è finito in prigione. Dopo diciassette anni Simon torna libero e va a cercare i compagni. Cosa vuole da loro? Perché dissemina la loro villa di microspie? Chi gli ha dato i soldi per comprare un camper e le tecnologie che ci tiene dentro? Quel che è certo: Simon prova simpatia per la figlia adolescente di Marie, Nausicaa, che ama le zone umide intorno a casa, le piante e gli animali. Tra sottotesti che richiamano l’Amleto e l’Odissea e détournements di classici della letteratura francese, Quadruppani narra da un’angolatura inattesa fenomeni come il recupero commerciale dei cambiamenti di costume post-68 e della «rivoluzione sessuale». Nel mentre, come in altri suoi libri, esplora – criticandole, ma comprendendone le ragioni – le alternative individuali alla lotta di classe. Scorciatoie solipsistiche. Vendette disilluse. Uniche vie praticabili da chi non può rifarsi in altro modo delle ingiustizie subite”.

Balotta
Una breve stagione che non finisce

di Luca Cangianti Serge Quadruppani, La breve stagione, trad. Maruzza Loria, postfazione di Wu Ming [...]

Carmilla on line
In Italia è tempo di (ri)scoprire Serge Quadruppani. Da oggi in libreria «La breve stagione» https://www.wumingfoundation.com/giap/2024/11/la-breve-stagione/ #SergeQuadruppani #Labrevestagione #Notizie
La breve stagione. Per (ri)scoprire davvero Serge Quadruppani

La breve stagione, una delle opere più tese e poetiche dell'autore francese. Con un «saggio rapsodico» di Wu Ming 1 a guisa di postfazione.

Giap

[Serge Quadruppani] De Pasqua à Darmanin, l’éternel retour de la théorie de la Mouvance
Permanence et évolution des récits fondateurs de la police politique française, 1986-2023

[Cet article est basé sur les PV de la DGSI sur l'ultragauche (révélées par Iaata.info), uti
https://soutien812.blackblogs.org/2023/09/25/serge-quadruppani-de-pasqua-a-darmanin-leternel-retour-de-la-theorie-de-la-mouvance/
#Antiterrorisme #Darmanin #DGSI #LundiAm #SergeQuadruppani #Soutien812 #Ultragauche

[Serge Quadruppani] De Pasqua à Darmanin, l’éternel retour de la théorie de la Mouvance – Ⓐ☭✯ 𝕊𝕠𝕦𝕥𝕚𝕖𝕟 𝕒𝕦𝕩 𝕀𝕟𝕔𝕦𝕝𝕡𝕖́𝕖𝕤 𝕕𝕦 𝟠 𝕕𝕖́𝕔𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖

#VendrediLecture flinguant. Avec le portrait huit bandits internationaux par huit as de la plume :
#EmilienBernard
#ThomasGiraud
#SarahHaidar
#LindaLé
#PatrickPecherot
#SergeQuadruppani
#SebastienRutes
#JeanLucSahagian

Paru en 2020 chez #EditionsLechapee ⤵️

Dosio, Quadruppani, Prunetti per Valerio Evangelisti [video]

Il 24 giugno al Vag61 di Bologna si è svolta l'iniziativa "La radicalità narrativa di Valerio Evangelisti", dedicata allo scrittore e militante scomparso lo scorso aprile. Alla serata hanno partecipato Paola Papetti (casa editrice Odoya), Alberto Sebastiani (ricercatore e giornalista, autore del lib

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