“cosmopolitismo femminile plurale”, a cura di giulia tellini, diego salvadori, salomé vuelta garcìa
Affrontare il tema del cosmopolitismo al femminile significa parlare di donne che per i motivi più vari hanno vissuto in più luoghi, che hanno scelto come loro patria d’elezione il mondo intero, che hanno sviluppato uno sguardo multi-prospettico e trans-nazionale su una pluralità di questioni. Si tratta di poetesse, drammaturghe, pubbliciste, pedagogiste, dottoresse, scienziate, saggiste, filosofe, che, fra l’Otto e il Novecento, sono riuscite non solo a integrarsi in un paese diverso rispetto a quello d’origine (sia in quanto donne, sia in quanto straniere), ma anche a studiare, a lavorare, a combattere contro le dittature e gli integralismi, a far ascoltare forte e chiara la propria voce di libertà e di rivolta.
#AdaMilani #AmeliaPincherleRosselli #AngelicaPalli #AriannaFiore #ÁgnesHeller #CamillaBencini #cosmopolitismo #CosmopolitismoFemminilePlurale #criticaLetteraria #DiegoSalvadori #divorzio #donne #donneScrittrici #dottoresse #drammaturghe #dualismi #ElenaRaffalovichComparetti #emancipazione #filosofe #filosofia #FiorenzaToccafondi #Firenze #GeneraciónDel27 #GiovannaAmato #GiuliaTellini #IdolinaLandolfi #letteratura #LucíaSánchezSaornilb #MarcoCiardi #MariaJuditeDeCarvalho #MichelaGraziani #NinaOlivettiModona #Novecento #OleksandraRekutLiberatore #Ottocento #ParigiFinDeSiècle #pedagogia #pedagogiste #peerReview #poesia #poete #poetesse #pubbliciste #riviste #RomanceroDeMujeresLibres #saggiste #SaloméVueltaGarcía #SchizziParigini #scienza #scienziate #scrittrici #SEF #SefEditrice #SocietàEditriceFiorentina #societàPortoghese #StudiERicercheDelDipartimentoDiLettereEFilosofia #teatro #ucroniaEmancipazionista #UniversitàDiFirenze
Cosmopolitismo femminile plurale
Affrontare il tema del cosmopolitismo al femminile significa parlare di donne che per i motivi più vari hanno vissuto in più luoghi, che hanno scelto come loro patria d’elezione il mondo intero, che hanno sviluppato uno sguardo multi-prospettico e trans-nazionale su una pluralità di questioni. Si tratta di poetesse, drammaturghe, pubbliciste, pedagogiste, dottoresse, scienziate, saggiste, filosofe, che, fra l’Otto e il Novecento, sono riuscite non solo a integrarsi in un paese diverso rispetto a quello d’origine (sia in quanto donne, sia in quanto straniere), ma anche a studiare, a lavorare, a combattere contro le dittature e gli integralismi, a far ascoltare forte e chiara la propria voce di libertà e di rivolta.



