I believe I speak not only for myself, but also for my colleagues at #FattoQuotidiano:

this scoop on #ICE at the #OlympicsParalympics #MilanoCortina2026 is dedicated to the memory of worker #PietroZantonini, who froze to death in a constructions site of the #OlympicsParalympics

penso di parlare non solo a nome mio, ma anche dei miei colleghi nel giornale con cui collaboro, #FattoQuotidiano: questo scoop va alla memoria del lavoratore #PietroZantonini morto di freddo nel cantiere #OlimpiadiParalimpiadi #MilanoCortina2026

Pietro Zantonini, morto di freddo sul lavoro mentre svolgeva un turno di sorveglianza nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina per le Olimpiadi invernali. A 16 gradi sotto zero. Per dodici ore consecutive, in condizioni estreme.
È morto così, a 55 anni, mentre faceva il suo lavoro.
La moglie ha avviato una denuncia dai carabinieri, raccontando di turni massacranti e spesso consecutivi e - spiega il legale della famiglia - “assenza di tutele adeguate”.

Sempre peggio, sempre meno tutele, turni massacranti, stipendi non adeguati. E ormai non riguarda solo i lavoratori stranieri, ma tutti, italiani o meno.
Grazie Meloni che, durante tre anni di governo, non hai fatto nulla per il lavoro ed i lavoratori.
Un pensiero a Pietro Zantonini e alla sua famiglia.

#10-01-2026 #pietroZantonini #lavoro #tutele #milanoCortina #mortidilavoro #mortidilavoro #meloni

https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2026/01/belluno-vigilante-muore-in-un-cantiere-dei-giochi-milano-cortina-la-famiglia-denuncia-mancate-tutele-085e1130-9e01-4f39-919a-17980aa27476.html

@news

Vigilante muore in un cantiere dei giochi Milano-Cortina: la famiglia denuncia "mancate tutele"

Pietro Zantonini, 55 enne originario di Brindisi, è deceduto durante un servizio di sorveglianza notturna allo Stadio del Ghiaccio. La Procura ha disposto l’autopsia. Alberto Stefani: "Inaccettabile piangere il terzo morto sul lavoro in 10 giorni"

RaiNews

Today: Pietro Zantonini, il vigilante morto in turno, di notte e al freddo: controllava i cantieri delle Olimpiadi

Pietro Zantonini è morto nella notte tra l'8 e il 9 gennaio, intorno alle 2 del mattino. Lavorava come vigilante per una ditta esterna, non per Simico (la società che si occupa della realizzazione delle opere per le Olimpiadi di Milano-Cortina). Doveva sorvegliare una costruzione che sorgerà di...

Pietro Zantonini, the vigilante who worked in shifts, at night and in the cold: he checked the Olympic construction sites.

Pietro Zantonini died in the early hours of the morning between January 8th and 9th, around 2:00 AM. He worked as a security guard for an external company, not for Simico (the company that handles the construction of the works for the Milan-Cortina Olympic Games). He was tasked with guarding a building that will rise…

#PietroZantonini #Simico #Milan

https://www.today.it/cronaca/pietro-zantonini-vigilante-morto-cortina-olimpiadi-belluno.html

Pietro Zantonini, il vigilante morto in turno, di notte e al freddo: controllava i cantieri delle Olimpiadi

Il 55enne lavorava per una ditta esterna, non per Simico. Doveva sorvegliare un'opera di fronte allo stadio del ghiaccio di Cortina

Today

Il Tempo: Milano-Cortina: Barzotti (M5S), 'chiarezza su morte vigilante'

Roma, 10 gen. (Adnkronos) - “La morte di Pietro Zantonini, il vigilante 55enne che ha perso la vita sul lavoro la notte dell'8 gennaio mentre lavorava in un cantiere dei Giochi di Milano-Cortina, ci riempie di tristezza. Ci stringiamo attorno alla sua famiglia in questo momento di dolore e auspichiamo che sia fatta subito chiarezza sull'accaduto. Apprendiamo infatti che, proprio con i suoi famigliari, l'uomo si sarebbe più volte lamentato delle sue condizioni di lavoro, con l'assenza di adeguate tutele. Condizioni che, purtroppo, attanagliano molti addetti alla vigilanza, a iniziare da salari bassissimi. Intervenire su ciò è quantomai urgente”. Lo afferma la deputata M5S Valentina Barzotti, componente della commissione Lavoro.

Milan-Cortina: Barzotti (M5S), 'clarity on vigilante deaths'

Rome, January 10 (Adnkronos) – “The death of Pietro Zantonini, the 55-year-old worker who lost his life at work on the night of January 8th while working on the Milan-Cortina Games site, fills us with sadness. We stand with his family in this moment of grief and hope that immediate clarity will be established regarding the incident. We learn that, together with his family, the man had repeatedly complained about his working conditions, with the lack of adequate protections. Conditions that, unfortunately, affect many security personnel, starting with very low wages.” States M5S MP Valentina Barzotti, a member of the Work Commission.

#Milan #Barzotti #PietroZantonini #ValentinaBarzotti #theWorkCommission

https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/01/10/news/milano-cortina-barzotti-m5s-chiarezza-su-morte-vigilante--45791702/

Milano-Cortina: Barzotti (M5S), 'chiarezza su morte vigilante'

Roma, 10 gen. (Adnkronos) - “La morte di Pietro Zantonini, il vigilante 55enne che ha perso la vita sul lavoro la notte dell'8 gennaio mentre lavorava...

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Cortina, vigilante muore in un cantiere delle Olimpiadi. La famiglia: “Lavorava al gelo”

Pietro Zantonini è morto durante un turno di vigilanza notturna nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina. Disposta l’autopsia e aperta un’indagine.

Cortina, vigilante dies in an Olympic construction site. The family: “He was working in the cold.”

Pietro Zantonini died during a nighttime security shift at the Cortina ice rink stadium construction site. An autopsy has been ordered and an investigation has been opened.

#PietroZantonini #Cortina

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/01/10/news/cortina_morte_vigilante_cantiere_olimpiadi_lavoro_gelo-15463073/

Cortina, vigilante muore in un cantiere delle Olimpiadi. La Famiglia: “Lavorava all’aperto al gelo”

Pietro Zantonini è morto durante un turno di vigilanza notturna nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina. Disposta l’autopsia e aperta un’indagine.

La Stampa

Il Fatto Quotidiano: Vigilante muore in un cantiere delle Olimpiadi: “Lavorava di notte all’aperto in condizioni rigide”

Si è sentito male durante il turno di notte, ha fatto in tempo ad allertare i colleghi che hanno chiamato il 118. Ma per lui non c’è stato nulla da fare: è morto nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, una delle opere più importante delle Olimpiadi invernali che inizieranno tra meno di un mese. Si chiamava Pietro Zantonini, faceva il vigilante, aveva 55 anni ed era originario di Brindisi. Si è spento la notte dell’8 gennaio e ora la famiglia chiedere di vederci chiaro, di indagare e capire se la sua morte era evitabile con migliori condizioni di lavoro.
Nella denuncia presentata dalla famiglia di Zantonini attraverso l’avvocato Francesco Dragone, emergono infatti tutte le preoccupazioni che il vigilante aveva già fatto presenti ai parenti. Lavorava in un gabbiotto da cui usciva ogni due ore, per la ricognizione. “Era impegnato in un turno notturno, all’aperto, in condizioni climatiche particolarmente rigide”, ha denunciato il legale sottolineando che l’uomo “avrebbe più volte manifestato preoccupazioni e lamentele in merito alle condizioni di lavoro, ai turni notturni prolungati e alla mancanza di adeguate tutele”.
Turni che, aggiungono, sarebbero stati in alcuni casi anche consecutivi. Si tratta di elementi, dice ancora la famiglia, “che rendono necessario un approfondimento giudiziario e che riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e delle condizioni di lavoro nei cantieri e nei servizi collegati ai grandi eventi”. Zantonini era arrivato in Veneto a settembre e lavorava con un contratto a termine, già prorogato, che sarebbe scaduto a fine gennaio. Quando i soccorritori sono arrivati, a quanto emerge, hanno tentato di rianimarlo ma non ci sono riusciti. Dopo la denuncia presentata dalla moglie ai carabinieri, il pubblico ministero Claudio Fabris ha disposto l’autopsia della salma.
L'articolo Vigilante muore in un cantiere delle Olimpiadi: “Lavorava di notte all’aperto in condizioni rigide” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Vigilante dies in an Olympic construction site: “He was working outdoors at night in harsh conditions.”

He felt unwell during the night shift, managing to alert his colleagues who called the 118. But there was nothing they could do: he died at the ice rink construction site in Cortina d’Ampezzo, one of the most important works of the Winter Olympics, which will begin in less than a month. His name was Pietro Zantonini, he was a security guard, he was 55 years old and he was originally from Brindisi. He passed away on January 8th and now the family is asking for clarity, for an investigation and for an understanding of whether his death could have been avoided with better working conditions.

In the complaint filed by Zantonini’s family through lawyer Francesco Dragone, all the concerns the security guard had already expressed to his relatives emerge. He worked in a small enclosure from which he exited every two hours, for reconnaissance. “He was on a night shift, outdoors, in particularly harsh weather conditions,” the lawyer stated, emphasizing that the man “had repeatedly expressed concerns and complaints about working conditions, extended night shifts and the lack of adequate protections.”

Shifts that, they add, were sometimes consecutive. These are elements, the family says, “that necessitate a judicial investigation and that bring the issue of safety and working conditions at construction sites and services related to major events back to the center of attention.” Zantonini had arrived in Veneto in September and was working under a fixed-term contract, already extended, which would expire at the end of January. When the rescuers arrived, it emerged that they attempted to revive him but were unsuccessful. Following the complaint filed by his wife to the carabinieri, the public prosecutor Claudio Fabris ordered an autopsy of the body.

The article Vigilante dies in an Olympic construction site: “He worked at night outdoors in harsh conditions” comes from Il Fatto Quotidiano.

#theWinterOlympics #PietroZantonini #Brindisi #Zantonini #FrancescoDragone #Veneto #ClaudioFabris #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/10/vigilante-muore-cantiere-olimpiadi-cortina-milano-lavorava-di-notte-aperto-condizioni-rigide-inchiesta-news/8251675/

Vigilante muore in un cantiere delle Olimpiadi: “Lavorava di notte all’aperto in condizioni…

Pietro Zantonini, originario di Brindisi, si è sentito male nel cantiere dello stadio del ghiaccio a Cortina: disposta l'autopsia. La denuncia della famiglia: "Si era lamentato più volte"

Il Fatto Quotidiano

RaiNews: Vigilante muore in un cantiere dei giochi Milano-Cortina: la famiglia denuncia "mancate tutele"

Pietro Zantonini, 55 enne originario di Brindisi, è deceduto durante un servizio di sorveglianza notturna allo Stadio del Ghiaccio. La Procura di Belluno ha disposto l’autopsia

vigilante dies in a Milano-Cortina Games site: the family denounces "lack of protection"

Pietro Zantonini, a 55-year-old native of Brindisi, died during a nighttime surveillance shift at the Ice Arena. The Belluno Prosecutor’s Office ordered an autopsy.

#Milano-CortinaGames #PietroZantonini #Brindisi #theIceArena

https://www.rainews.it/articoli/2026/01/belluno-vigilante-muore-in-un-cantiere-dei-giochi-milano-cortina-la-famiglia-denuncia-mancate-tutele-c98fba11-3421-4f28-8984-1b5d7c961500.html

Vigilante muore in un cantiere dei giochi Milano-Cortina: la famiglia denuncia "mancate tutele"

Pietro Zantonini, 55 enne originario di Brindisi, è deceduto durante un servizio di sorveglianza notturna allo Stadio del Ghiaccio. La Procura di Belluno ha disposto l’autopsia

RaiNews