Il codice sorgente della tristezza. Considerazioni sul nuovo saggio di Geert Lovink “Nichilismo digitale”
da: http://www.euronomade.info/?p=11973
Di BENEDETTO VECCHI.
Disconnettersi dalla Rete è una proposta che serve solo a salvare l’anima di chi la fa propria. È infatti una parola d’ordine ambigua, che rende torbida l’acqua della socialità online. Non fa cioè chiarezza né sulle forme di controllo sociale dentro la Rete; né ha la forza propulsiva per mettere in moto movimenti tali da modificare i rapporti di forza nel Web. Il log out ha, nel migliore dei casi, il potere refrigerante di chi si concede una sosta in una qualche oasi in quel deserto del reale che è diventata Internet. È questo un passaggio del nuovo libro di Geert Lovink tradotto con il titolo Nichilismo Digitale, costellato di riflessioni, appunti del viaggio che il media theorist olandese sta ormai conducendo nel continente digitale da quasi un trentennio. https://friendica.feneas.org/display/76158462-155e-11b5-2478-642375226429