
Ieri sera a Belfast, nel nord dell'Irlanda, manifestanti anti-migranti, legati alla destra unionista, sono scesi nelle strade, hanno eretto barricate, dato alle fiamme bidoni e automobili, fino a dare vita a veri e propri pogrom nei confronti delle persone migranti, attaccando le loro case. Il pretesto, utilizzato dall'ultradestra unionista per fomentare i raid contro i migranti, è stato l'accoltellamento, lunedì sera, di un uomo di 40 anni da parte di un 30enne di origine sudanese che è stato arrestato e oggi comparirà davanti al giudice in tribunale. Su Radio Onda d'Urto è intervenuto Carlo Gianuzzi, nostro collaboratore e curatore del podcast "Diario d'Irlanda"
Nella città di Lurgan, a sud ovest di Belfast, si è assistito domenica notte a scene di guerriglia urbana sempre più frequenti in Irlanda del Nord. Un furgone è stato dato alle fiamme su una linea ferroviaria causandone la chiusura temporanea, due automobili rubate sono state date alle fiamme nel centro città, e un numero […]