Il Sole 24 ORE - Italia: Il senso della paternità nella società di oggi

L’intervento di Gino Cecchettin in occasione della giornata dedicata ai papà

The sense of paternity in today’s society

Gino Cecchettin’s speech for Father’s Day

#GinoCecchettin

https://www.ilsole24ore.com/art/il-senso-paternita-societa-oggi-AIhxX00B

Il senso della paternità nella società di oggi

L’intervento di Gino Cecchettin in occasione della giornata dedicata ai papà

Il Sole 24 ORE

Il Tempo: 8 marzo, a Milano il murale di Tvboy per Giulia Cecchettin

Milano, 9 mar. (askanews) - Giulia Cecchettin che disegna un cuore su un foglio. È l'opera di Tvboy realizzata a Milano in occasione della Giornata internazionale della donna per Fondazione Giulia Cecchettin, alla presenza di Gino, padre della ragazza vittima di femminicidio.
Il gesto del disegnare richiama la creatività e il sogno di diventare illustratrice di Gulia Cecchettin. Il cuore, elemento centrale dell'opera, "diventa un simbolo universale di amore sano, fondato sul rispetto e sulla libertà dell'altro", nel pensiero dell'artista.
L'opera è stata realizzata su uno dei muri esterni in prossimità del Mudec - Museo delle Culture, misura tre metri di altezza per un metro e mezzo.
"Questo murale nasce da un incontro importante, che ha dato origine a un segno semplice e immediato: un cuore - ha affermato Tvboy - Un gesto istintivo che parla di amore sano, quello che non controlla, non ferisce e sa prendersi cura. Realizzarlo insieme alla Fondazione Giulia Cecchettin ha trasformato questo muro in un messaggio condiviso. Un promemoria quotidiano: l'amore vero rispetta e lascia liberi".
"Ringrazio Tvboy per la sensibilità e il rispetto con cui ha voluto ricordare Giulia - ha dichiarato Gino Cecchettin - Vederla ritratta mentre disegna è particolarmente significativo: Giulia sognava di diventare illustratrice e di esprimersi attraverso l'arte, con la sua creatività e il suo sguardo gentile sul mondo. Questo murale non è solo un omaggio alla sua passione, ma anche un messaggio potente sull'amore sano, quello che Giulia meritava e che tutti dovremmo imparare a riconoscere: un amore che non possiede, non annulla, non fa male, ma accompagna e rende liberi".
L'artista realizzerà inoltre un'opera unica su tela che nelle prossime settimane sarà messa in vendita a scopo benefico sul sito della Galleria Deodato Arte (www.deodato.com) che rappresenta l'artista, e l'intero ricavato sarà devoluto a Fondazione Giulia Cecchettin, che, nata per mantenere viva la memoria di Giulia, porta avanti percorsi educativi, promuovendo la prevenzione e lavorando sulle radici culturali della violenza di genere e sul ruolo della società nel contrastarla.

March 8th, in Milan, the mural by Tvboy for Giulia Cecchettin

Milan, March 9 (askanews) - Giulia Cecchettin drawing a heart on a sheet of paper. This is the work of Tvboy created in Milan for International Women’s Day for the Fondazione Giulia Cecchettin, in the presence of Gino, the girl’s father victim of femicide.
The gesture of drawing recalls Giulia Cecchettin’s creativity and dream of becoming an illustrator. The heart, the central element of the work, “becomes a universal symbol of healthy love, based on respect and the freedom of the other,” according to the artist.
The artwork was created on one of the exterior walls near the Mudec – Museum of Cultures, measuring three meters high by one and a half meters.
“This mural was born from an important meeting, which gave rise to a simple and immediate sign: a heart – said Tvboy – An instinctive gesture that speaks of healthy love, one that doesn’t control, doesn’t hurt, and knows how to take care of it. Creating it together with the Fondazione Giulia Cecchettin has transformed this wall into a shared message. A daily reminder: true love respects and leaves others free.”
“I thank Tvboy for the sensitivity and respect with which he wanted to remember Giulia – declared Gino Cecchettin – Seeing her portrayed while drawing is particularly significant: Giulia dreamed of becoming an illustrator and expressing herself through art, with her creativity and her gentle gaze on the world. This mural is not only a tribute to her passion, but also a powerful message about healthy love, the love that Giulia deserved and that we should all learn to recognize: a love that does not possess, does not erase, does not hurt, but accompanies and makes people free.”
The artist will also create a unique work on canvas that will be put up for sale for charitable purposes in the coming weeks on the website of Galleria Deodato Arte (www.deodato.com), which represents the artist, and all proceeds will be donated to the Fondazione Giulia Cecchettin, which was born to keep Giulia’s memory alive and promotes educational paths, promoting prevention and working on the cultural roots of gender-based violence and the role of society in combating it.

#Milan #Tvboy #GiuliaCecchettin #GiuliaCecchettin’s #threemeters #Cecchettin #Giulia #GinoCecchettin #GalleriaDeodatoArte

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/09/video/8-marzo-a-milano-il-murale-di-tvboy-per-giulia-cecchettin-46722635/

8 marzo, a Milano il murale di Tvboy per Giulia Cecchettin

Milano, 9 mar. (askanews) - Giulia Cecchettin che disegna un cuore su un foglio. È l'opera di Tvboy realizzata a Milano in occasione della Giornata in...

Repubblica.it: Otto marzo, il murale di Tvboy per la Fondazione Giulia Cecchettin: “L’amore sano non controlla”

L’opera su un muro a due passi dal Mudec. Gino Cecchettin ha ringraziato l’artista “per la sensibilità e il rispetto con cui ha ricordato mia figlia”

March 8th, the mural by Tvboy for the Giulia Cecchettin Foundation: “Healthy love doesn’t control.”

The work on a wall two steps from the Mudec. Gino Cecchettin thanked the artist “for the sensitivity and respect with which he remembered my daughter.”

#Tvboy #Mudec #GinoCecchettin

https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/03/08/news/otto_marzo_murale_tvboy_fondazione_giulia_cecchettin_gino_mudec-425207763/

Otto marzo, il murale di Tvboy per la Fondazione Giulia Cecchettin: “L’amore sano non controlla”

L’opera su un muro a due passi dal Mudec. Gino Cecchettin ha ringraziato l’artista “per la sensibilità e il rispetto con cui ha ricordato mia figlia”

la Repubblica

Today: Gino Cecchettin bacchetta Carlo Conti per la battuta sulla ballerina: "Colpa degli stereotipi"

"Sono gli stereotipi che hanno portato Carlo Conti a fare la battuta". Così Gino Cecchettin, il padre di Giulia, vittima di femminicidio per mano dell'ex fidanzato Filippo Turetta. Cecchettin ha presentato all'Università Cattolica di Milano il Quaderno numero 12 del "Rapporto Giovani". A margine...

Gino Cecchettin prompts Carlo Conti about the joke about the ballerina: “It’s the fault of stereotypes.”

“It’s stereotypes that led Carlo Conti to make the joke.” That’s what Gino Cecchettin, Giulia’s father – a victim of femicide by her ex-boyfriend Filippo Turetta – said. Cecchettin presented Issue 12 of the “Young People’s Report” at the Catholic University of Milan. As a side note…

#GinoCecchettin #CarloConti #Giulia #FilippoTuretta #Cecchettin #YoungPeople’sReport

https://www.today.it/attualita/gino-cecchettin-carlo-conti-jeans.html

Gino Cecchettin bacchetta Carlo Conti per la battuta sulla ballerina: "Colpa degli stereotipi"

Il padre di Giulia, vittima di femminicidio per mano dell'ex Filippo Turetta, era presente a un evento organizzato alla Cattolica di Milano

Today

Il Fatto Quotidiano: “Ci tengo a puntualizzare che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha sessualizzata e ha messo in imbarazzo sua moglie”: la ballerina Francesca Tanas contro il conduttore di Sanremo. Lui risponde

“Sanremo 2026” si è concluso ma le polemiche continuano. Nel mirino ancora Carlo Conti per una frase pronunciata sul palco dell’Ariston sabato scorso, subito dopo l’esibizione di Samurai Jay con il brano “Ossessione”. Dopo la performance e l’esibizione delle ballerine sul palco, il conduttore toscano era sceso in platea per rivolgersi a sua moglie Francesca Vaccaro seduta in prima fila: “Senti, mogliettina mia, siccome so che ti piacciono i jeans, quel modello che aveva la signorina, non lo comprare, va bene? Grazie. È pura gelosia!”, aveva detto il direttore artistico con il sorriso.
Le sue parole hanno suscitato la reazione della diretta interessata, la ballerina Francesca Tanas, che ha replicato in una storia pubblicata su Instagram: “A me non interessa minimamente perché non sono sorpresa. Rai=feccia dell’umanità. Ci tengo a puntualizzare che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha letteralmente sessualizzata per dei pantaloni da show e, come se non bastasse, ha messo in imbarazzo la moglie palesando e minimizzando la gelosia e l’imposizione nel dirle cosa può indossare e cosa no”.
Tanas ha messo in evidenza che le parole di Conti sono state pronunciate poco prima “che salisse Gino Cecchettin sul palco per il monologo sulla mascolinità tossica. Riflettiamoci”. Augurandosi poi le scuse alla moglie e “magari se ci pensa qualche minuto in più… che chiedesse scusa pure a me”. Il conduttore ha scelto di rispondere alle polemiche pubblicando sul suo profilo Instagram una foto della ballerina: “Mia moglie ha capito di quali jeans parlavo e ha sorriso insieme a me”. Con poche parole e l’hashtag “#leggerezza”.
L'articolo “Ci tengo a puntualizzare che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha sessualizzata e ha messo in imbarazzo sua moglie”: la ballerina Francesca Tanas contro il conduttore di Sanremo. Lui risponde proviene da Il Fatto Quotidiano.

“I want to point out that this man named Carlo Conti sexually harassed me and humiliated my wife”: ballet dancer Francesca Tanas against the Sanremo presenter. He responds.

“Sanremo 2026” has ended, but the controversies continue. Carlo Conti is still in the spotlight for a phrase he uttered on the Ariston stage last Saturday, immediately after Samurai Jay’s performance with the song “Ossessione.” After the performance and the appearance of the dancers on stage, the Tuscan presenter had descended into the audience to address his wife, Francesca Vaccaro, seated in the front row: “Listen, my darling, since I know you like jeans, don’t buy that model that the lady had, okay? Thank you. It’s pure jealousy!” said the artistic director with a smile.

His words provoked a reaction from the interested party, ballerina Francesca Tanas, who replied in a story posted on Instagram: “I don’t care at all because I’m not surprised. Rai = pit of humanity. I want to point out that this guy named Carlo Conti literally sexualized me for some stage pants and, to top it off, he embarrassed his wife, revealing and minimizing the jealousy and imposition in telling her what she can and cannot wear.”

Tanas highlighted that Conti’s words were spoken shortly before “Gino Cecchettin came on stage to give a monologue on toxic masculinity. Let’s think about it.” Wishing then for an apology to his wife and “maybe if he thinks about it for a few more minutes… that he also apologizes to me.” The presenter chose to respond to the controversy by posting a photo of the dancer on his Instagram profile: “My wife understood which jeans I was talking about and smiled with me.” With a few words and the hashtag “#lightheartedness.”

The article “I want to point out that this guy named Carlo Conti sexualized me and embarrassed his wife”: the ballerina Francesca Tanas against the Sanremo presenter. He responds comes from Il Fatto Quotidiano.

#CarloConti #FrancescaTanas #Sanremo #Ariston #SamuraiJay’s #Ossessione #Tuscan #FrancescaVaccaro #Instagram #Tanas #Conti #GinoCecchettin #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/ci-tengo-a-puntualizzare-che-sto-tizio-di-nome-carlo-conti-mi-ha-sessualizzata-e-ha-messo-in-imbarazzo-sua-moglie-la-ballerina-francesca-tanas-contro-il-conduttore-di-sanremo-lui-risponde/8311654/

“Ci tengo a puntualizzare che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha sessualizzata e ha messo in imbarazzo…

Il conduttore ha scelto di rispondere alle polemiche pubblicando sul suo profilo Instagram una foto della ballerina: "Mia moglie ha capito di quali jeans parlavo e ha sorriso insieme a me”

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Sanremo femminista? No, sessista: le donne al festival tra gaffe e vallette mute

Laura Pausini “silenziata”, lo scivolone di Carlo Conti nella sera di Gino Cecchettin, Irina Shayk senza senso. Si fa presto a dire “protagoniste”: ma lo sono state davvero?

Feminist Sanremo? No, sexist: women at the festival between gaffes and silent female attendants.

Laura Pausini “silent,” Carlo Conti’s slip-up on the evening of Gino Cecchettin, Irina Shayk without meaning. It’s easy to say “protagonists”: but were they really?

#LauraPausini #CarloConti’s #GinoCecchettin #IrinaShayk

https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/festival-di-sanremo/2026/03/02/news/sanremo_donne_pausini_cecchettin_shayk_femminismo_gaffe-425194330/

Sanremo femminista? No, sessista: le donne al festival tra gaffe e vallette mute

Laura Pausini “silenziata”, lo scivolone di Carlo Conti nella sera di Gino Cecchettin, Irina Shayk senza senso. Si fa presto a dire “protagoniste”: ma lo sono …

la Repubblica
Da Firenze a New York: l’arte ci mette davanti all’ordine razziale, sessista e di classe delle nostre società - La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

A settembre ero a New York a presentare un articolo accademico sulla comparazione delle migrazioni di ieri e di oggi, strette tra il realismo magico, il capitalismo realista e quello cannibale. Una mattina che ero libera sono andata al MoMa e c’erano solo bianchi al museo. Molti erano italiani. Per quanto sia stato disarmante, in … Da Firenze a New York: l’arte ci mette davanti all’ordine razziale, sessista e di classe delle nostre società Leggi altro »

La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze
Che tempo che fa con Fabio Fazio su NOVE: Gino Cecchettin, Renato Zero, Alessandro Gassmann e Luisa Ranieri |

Domenica 16 novembre 2025 dalle ore 19:30 in diretta sul NOVE, e in streaming su discovery+, nuovo appuntamento con “Che

Il caos provvidenziale e la famiglia Cecchettin https://www.staipa.it/blog/il-caos-provvidenziale-e-la-famiglia-cecchettin/?feed_id=1170&_unique_id=6579b64638eae

Ho notato che nessuno entra nel panico quando le cose vanno secondo i piani... anche se i piani sono mostruosi. Se domani dico alla stampa che un teppista da strapazzo verrà ammazzato o che un camion pieno di solda...

#Cecchettin #educazioneallaffetto #femminicidi #femminismo #GinoCecchettin #giornalismo #GiuliaCecchettin #Nonunadimeno

L'incapacità di comprendere la realtà dei femminicidi https://www.staipa.it/blog/lincapacita-di-comprendere-la-realta-dei-femminicidi/?feed_id=1182&_unique_id=657dae686c253

Era un po' che mi girava in testa l'idea di scrivere qualcosa sul modo di commentare delle persone sui social. L'articolo che ho scritto recentemente, Il caos provvidenziale e la famiglia Cecchettin (htt...

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