Frontex sotto accusa: indagato per crimini contro l’umanità l’ex direttore Leggeri

L’inchiesta della magistratura francese apre uno squarcio sulle politiche di frontiera dell’Unione Europea: respingimenti, violazioni del diritto d’asilo e una gestione che avrebbe sacrificato vite umane in nome della “sicurezza” …

Osservatorio Repressione
Corpi reclusi: come i CPR cancellano le identità migranti

di Federica Borlizzi* Dalla detenzione amministrativa nei CPR al caso dei medici di Ravenna, il corpo migrante diventa il laboratorio in cui lo Stato sperimenta la sospensione dei diritti e …

Osservatorio Repressione
Il "respiro di rivolta" di Marco Cavallo fa tappa al Cpr romano di Ponte Galeria

Il 27 settembre la statua equestre prosegue la sua marcia raggiungendo il Centro di permanenza per il rimpatrio della capitale. Sfilerà davanti alle sbarre come monito al grave arretramento dei diritti in atto nella nostra società che colpisce sopratuttto le persone straniere. Anche la bandierà della Palestina accompagnerà il corteo: per non dimenticare il massacro in corso nella prigione a cielo aperto della Striscia

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La proposta di Regolamento dell'Ue per "aumentare i rimpatri" è un problema per i diritti

Tempi di detenzione dei migranti allungati anche oltre i due anni, persino per i bambini, centri di rimpatrio in Paesi terzi, potenziali espulsioni collettive. Il testo presentato con urgenza e senza alcuna valutazione d'impatto dalla Commissione europea a inizio marzo è una minaccia concreta per i diritti fondamentali delle persone. La questione ora passa al Parlamento europeo e ai ministri degli Stati membri

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Detenere chi chiede asilo per il solo fatto che esiste

La poca chiarezza delle nuove normative europee svela in realtà un disegno politico inquietante. Che tocca la libertà personale. La rubrica di Gianfranco Schiavone

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Il ruolo chiave della Mauritania nell'esternalizzazione delle frontiere europee

Terra di transito e insediamento di cittadini degli Stati confinanti, come maliani e senegalesi, il Paese dell'Africa occidentale ha stretto a marzo di quest’anno un partenariato migratorio milionario con Bruxelles mediante una dichiarazione congiunta non vincolante. Il crescente coinvolgimento diretto di Frontex e il legame tra queste politiche di chiusura e il passato coloniale

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La polizia polacca non ha mai smesso di respingere i migranti verso la Bielorussia

Ritorno sul confine militarizzato tre anni dopo la "crisi" che portò a violente e illegali procedure di pushback sommari ed espulsioni collettive da parte dell'allora governo di estrema destra di Varsavia. Anche l'attuale esecutivo "liberal-democratico" si muove nello stesso solco, denuncia il network Grupa Granica così come il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa

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Ritorno a Oulx, sulla frontiera alpina. Aumentano i transiti, i respingimenti sono sistematici

Sono già diecimila i passaggi monitorati quest'anno allo snodo Nord-occidentale, in forte aumento rispetto al 2022 quando furono in tutto 12mila. La stretta sorveglianza del confine da parte francese e il mancato accesso ai diritti sul territorio italiano, se non per iniziative volontarie, colpiscono duramente i migranti. Il reportage

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La Polonia che imprigiona i migranti nei campi, ostaggio dei "geni della manipolazione"

Il 15 ottobre, con le elezioni generali, i cittadini polacchi saranno chiamati a esprimersi su un referendum xenofobo indetto dal partito di estrema destra al potere. Rut Kurkiewicz, co-autrice del documentario “We are prisoners of the Polish State” e tra le poche voci indipendenti del Paese, racconta la situazione dei transitanti e rifugiati

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Gli effetti del colpo di Stato in Niger sui richiedenti asilo e sfollati interni

A fine luglio il governo del Paese è stato rovesciato a seguito di un golpe militare. Una situazione che aggrava le già precarie condizioni di almeno 700mila persone tra rifugiati e sfollati interni. I meccanismi di evacuazione e di rimpatrio delle agenzie internazionali hanno subito contraccolpi. La testimonianza di Alarm phone Sahara

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