La responsabilità dell’Australia per la detenzione arbitraria sull'isola di Nauru

Con due accordi firmati oltre dieci anni fa con la Repubblica di Nauru, Canberra -spesso presa a "modello" dai governi europei- ha stabilito che le domande di asilo presentate nel suo territorio debbano essere esaminate offshore sull'isola, trasferendo forzatamente le persone. Un modo per aggirare i propri obblighi internazionali che è stato sanzionato dal Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite. Ecco perché

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Detenere chi chiede asilo per il solo fatto che esiste

La poca chiarezza delle nuove normative europee svela in realtà un disegno politico inquietante. Che tocca la libertà personale. La rubrica di Gianfranco Schiavone

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