A Baggio la biblioteca pubblica è il terreno franco per costruire una comunità plurale

"Che funzione deve avere la biblioteca in un quartiere periferico?": nel quartiere milanese che quasi scivola a Ovest quella domanda alla base dell’occupazione degli abitanti del 1969 non è stata dimenticata. La risposta oggi è creare coesione, mettendo al centro le persone al posto degli oggetti. Con attività, servizi e una forte relazione verso l'intorno. Lo spazio si configura come un presidio sociale vivo che contrasta isolamento, disagio e frammentazione

Altreconomia

Leia o Salmo 50:1-6
https://et.gy/psalm-4-13-nvi-pt

Os céus declaram a sua justiça, pois o próprio Deus é o juiz.
Psalm 50:6

Deus reúne todos diante de si em uma grande cena de julgamento. É uma visão impressionante: "Deus resplandece". Não vivemos para nós mesmos; tudo o que fazemos está relacionado ao Deus que nos criou e cuida de nós.

Oracao: Tu sabes, Senhor, como sou imaturo, por não querer pensar nas consequências dos meus atos, por não querer ser responsável pelas minhas decisões. Ajuda-me a crescer em retidão, não fugindo da responsabilidade, mas aceitando-a com alegria por amor a Cristo. Amém.

#amor #graça #cura #inspiração #meditação

🌿 Negli ultimi tempi mi sto avvicinando sempre di più ai rimedi naturali… un passo alla volta.

Mi piace l’idea di prendermi cura di me in modo più semplice e rispettoso, ma ho capito che “naturale” non significa sempre “senza limiti”.

✨ Sto imparando a conoscere cosa funziona davvero per me, senza aspettarmi miracoli.

E tu? Usi rimedi naturali nella tua quotidianità?

#rimedinaturali #benessere #vitanaturale #consapevolezza #salute #cura #equilibrio #lifestyle #naturale #italia

Si impara dappertutto, anche all'orto:
https://ladigitale.dev/digiflip/#/f/69caffcbc1e7d?p=1

Venerdì scorso alla sede dell'associazione "Orto Alegre" di Paderno Dugnano (MI) c'è stato il primo incontro del progetto "Orto nel cassone": un'intrepida classe seconda del locale liceo scientifico ha partecipato ad una serie di attività manuali per la cura e la coltivazione dell'orto: preparazione del terreno per le aiuole nei cassoni , trasporto dei materiali (dal cartone, alle ramaglie, al letame e al terriccio), semina e trapianto di piante e fiori in appositi contenitori ( anche un tubo per le fragole!)

Grande attenzione e partecipazione delle studentesse degli studenti alle attività svolte in modo collaborativo, addirittura entusiasmo tra gli spalatori di letame .

Alla fine breve giro per far la conoscenza con anatre, galli e galline

Eh sì, i cellulari, almeno per un'ora e mezza, ce li siamo proprio dimenticati 😃

Nel link, un flipbook che documenta le attività nell'orto

#EducazioneAmbientale #orto #cura #terra #PianteeFiori #semina #trapianto #fave #fragole #OrtoAlegre #scuola #apprendimento #SoftwareLibero

@maupao
@scuola
@filippodb
@DarioZanette
@lgsp
@lindasartini
@alephoto85
@RFancio
@alessandrov
@bibliogadda

La cura come trama della condizione umana. La riflessione di Spinsanti

https://web.brid.gy/r/https://formiche.net/2026/03/ponte-della-cura-spinsanti-bioetica-libro/

ESSERE QUEER A MILANO

Sabato 28 marzo, dalle 18:00, presso Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

Come creare spazi di resistenza e cura queer nella città ipercapitalista di Milano?

Come il costo di Milano e la precarietà abitativa impattano sulle nostre vite? In quali spazi ti senti sicurə a Milano e cosa pensi che manchi negli spazi queer? Che vuol dire per noi queerness tra centro e periferie?

A partire da queste domande che collegano personale e politico, ci incontreremo per un momento di autocoscienza tra amə sull’essere queer a Milano 💋💖

Ci vediamo sabato 28 alle 18 a Piano Terra (via Confalonieri, 3), per un momento di cura collettiva nella comunità queer ✊🏻

#queer #marciona #cura #transfemminismoqueer #transfemminismo #Milano #Autocoscienza

Mutualismo, inchiesta e vertenza. Apre a Roma l’ambulatorio popolare legato a Casetta rossa

Nel corso della primavera un'altra risposta territoriale supporterà i bisogni di orientamento medico degli abitanti del quartiere di Garbatella. Ma non è un fatto sporadico. Dal progetto dell’associazione Casetta rossa alla rigenerazione sociale di “Quarticciolo Ribelle” fino a Borgo Vecchio a Palermo, i movimenti dal basso restituiscono infatti cura alle persone e salute ai diritti. Senza volersi sostituire al Servizio sanitario nazionale

Altreconomia

ESSERE QUEER A MILANO

Sabato 28 marzo, dalle 18:00, presso Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

Come creare spazi di resistenza e cura queer nella città ipercapitalista di Milano?

Come il costo di Milano e la precarietà abitativa impattano sulle nostre vite? In quali spazi ti senti sicurə a Milano e cosa pensi che manchi negli spazi queer? Che vuol dire per noi queerness tra centro e periferie?

A partire da queste domande che collegano personale e politico, ci incontreremo per un momento di autocoscienza tra amə sull’essere queer a Milano 💋💖

Ci vediamo sabato 28 alle 19 a Piano Terra (via Confalonieri, 3), per un momento di cura collettiva nella comunità queer ✊🏻

#transfemminismoqueer #Autocoscienza #cura #marciona #Milano #queer #transfemminismo

[2026-03-16] Cura e Digitale. Spazi di condivisione e confronto @ Teatro di Sociodramma https://balotta.org/event/cura-e-digitale-spazi-di-condivisione-e-confronto #softwarelibero #salutementale #digitale #cura
Cura e Digitale. Spazi di condivisione e confronto

Contesto. L’onda del cambiamento Nel giro di pochi anni, la tecnologia digitale è diventata parte strutturale delle nostre vite: organizza il tempo, ridisegna gli spazi (sociali, culturali, politici), riformula i bisogni quotidiani e i modi di relazione. Questo va al di là delle scelte individuali, di quali app usiamo o quali social frequentiamo: il mondo è cambiato. Per questo diventa urgente fermarsi, fare il punto e confrontarsi insieme su come stiamo vivendo questo cambiamento, per riattivare la nostra capacità di consapevolezza e controllo, attenzione e possibilità di scegliere come viverlo. Cosa si fa? Spazio di incontro e dialogo simmetrico Proponiamo un percorso fatto di momenti di incontro in gruppo e di persona per confrontarsi sulle difficoltà che affrontiamo nell’uso del digitale: da come internet cambia la nostra capacità di fare attenzione, all’odio sui social, all’uso compulsivo al quale certe app e i dispositivi invitano. * Si tratta di incontri alla pari, a partire dalle esperienze personali, senza “giusto” e “sbagliato”: vorremmo creare uno spazio sicuro, dove siano la cura e l’ascolto a contare, non le competenze tecniche. * Non è un percorso terapeutico ma un cerchio di parola collettivo, spontaneo e circolare, in cui condividere esperienze, domande e pratiche quotidiane, in si possano formare legami, creare consapevolezza e darsi supporto. * Sul lungo termine, questo percorso può servire anche a comprendere i bisogni e le aspettative che realmente abbiamo rispetto alla tecnologia e, facendo rete, avviare azioni concrete per transitare a infrastrutture digitali alternative ed etiche. Quando e dove? Costa qualcosa? Le prossime date sono: LUNEDÌ 16 FEBBRAIO e LUNEDÌ 16 MARZO dalle ore 18.00 alle 20.30 al TEATRO DI SOCIODRAMMA di VIA CARTOLERIA 18, a BOLOGNA Seguiranno altri incontri: troverete un calendario aggiornato su cuco.noblogs.org [http://cuco.noblogs.org] Gli incontri sono gratuiti e aperti a chiunque, chiediamo un’offerta libera (il costo di un caffè) per lo spazio che ci ospita, per aiutare a coprire le spese di riscaldamento. Se possibile, fateci sapere che ci siete: basta una mail a [email protected] [[email protected]] Perché “Cura”? La cura è intesa come attenzione, prendersi a cuore, responsabilità condivisa e costruzione di senso. Significa affrontare le difficoltà non come individui atomizzati e in competizione, ma pensarle come il frutto di scelte collettive. Questo vale anche per il digitale: quali tecnologie accettiamo, quali rifiutiamo, collettivamente? Quale uso del digitale nutre la società, e quale invece la vampirizza, trasformando le persone in risorse da sfruttare? Come può la tecnologia essere a servizio delle persone, e non viceversa? Informazioni e contatto: [email protected] [[email protected]] cell. 351 934 1395

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