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Un monumentale rilievo in pietra del VII secolo a.C. raffigura il re Assurbanipal insieme agli dei Ashur e Ishtar. @uniheidelberg

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https://storiearcheostorie.com/2025/05/17/scoperta-ninive-bassorilievo-assiro-raffigurazioni-divine/

Scoperto a Ninive un bassorilievo assiro con raffigurazioni divine

Gli archeologi di Heidelberg scoprono a Ninive un monumentale bassorilievo assiro con il re Assurbanipal e le divinitĆ  Ashur e Ishtar.

Storie & Archeostorie

Udine, a Palazzo Antonini la copia di un bassorilievo rupestre assiro scoperto nel Kurdistan iracheno

Redazione

Una copia tridimensionale a grandezza naturale, 4,8 per 1,6 metri, di uno dei 13 grandi bassorilievi assiri scoperti nel Kurdistan iracheno dagli archeologi dell’UniversitĆ  di Udine. Da oggi la si può ammirare a Palazzo Antonini a Udine, una delle sedi dell’Ateneo friulano, sul muro di sinistra del secondo atrio al piano terra.

Il ritrovamento delle opere rupestri valse agli studiosi dell’Ateneo friulano il premio internazionale intitolato a Khaled al-Asaad ā€“ l’archeologo siriano ā€œcustodeā€ del sito di Palmira trucidato dall’Isis 10 anni fa – per la più importante scoperta archeologica al mondo per il 2019. L’opera riproduce uno di questi 13 esemplari di arte rupestre scolpiti nella pietra del canale d’irrigazione del VII secolo a.C. che serviva la campagna circostante l’antica Ninive, capitale dell’impero assiro. I bassorilievi rappresentano un sovrano assiro in preghiera di fronte alle statue delle sette maggiori divinitĆ  dell’impero. La copia del rilievo, realizzata dall’artista friulana Serena Del Piccolo, ĆØ stata concessa in comodato ventennale dai Civici musei di Udine che la esposero tra il 2022 e il 2023 in una grande mostra nel Castello.

https://storiearcheostorie.com/2021/12/10/archeologia-vasche-per-il-vino-e-acquedotti-degli-assiri-le-ultime-scoperte-dellateneo-friulano-nel-kurdistan-iracheno-video-foto/

L’esposizione del monumento sarĆ  accompagnata fino al 28 aprile da una mostra fotografica e una visita virtuale attraverso QR code che consentirĆ  di approfondire la conoscenza del sistema di irrigazione assiro, del sito di Faida e dei suoi eccezionali bassorilievi.

All’inaugurazione dell’opera hanno partecipato: il rettore, Roberto Pinton; l’assessore a istruzione, universitĆ  e cultura del Comune di Udine; la direttrice del Museo archeologico di Udine, Paola Visentini; la direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Linda Borean; il direttore, Daniele Morandi Bonacossi, e la vice direttrice, Francesca Simi, del Progetto archeologico regionale Terra di Ninive; il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini; l’assessore al lavoro, formazione, universitĆ  e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.

La copia del bassorilievo

La scoperta dei bassorilievi

Nel 2019, durante le ricerche condotte dal 2012 nel Kurdistan iracheno, il Progetto archeologico regionale Terra di Ninive dell’UniversitĆ  di Udine scoprƬ un canale d’irrigazione assiro, nella localitĆ  di Faida, risalente al VII secolo a.C., circa 2700 anni fa.

Il canale, lungo oltre 10 chilometri, era stato scavato nella roccia, ai piedi di una collina calcarea, ed era alimentato da una serie di risorgenti carsiche. L’opera idraulica faceva parte di una complessa rete irrigua di canali, corsi d’acqua canalizzati, sbarramenti, argini, dighe e acquedotti di pietra che attraversava il territorio a nord di Ninive. Questa rete consentiva di potenziare la produzione agricola e portava l’acqua alla capitale del regno assiro, la prima superpotenza imperiale della storia a cavallo di due continenti, Asia e Africa.

Con la costruzione di questo sistema d’irrigazione regionale esteso su quasi 1000 chilometri quadrati, il re assiro Sennacherib (704-681 a.C.) modificò in maniera profonda il paesaggio rurale del territorio, trasformandolo in un vasto granaio che alimentava il centro dell’impero. Il sovrano commemorò la creazione di questo ambizioso sistema idraulico facendo scolpire sulle pareti rocciose della catena montuosa dello Zagros, dove le acque dei fiumi e delle risorgenti carsiche venivano convogliate nei canali d’irrigazione, monumentali bassorilievi raffiguranti il re in preghiera di fronte alle immagini delle principali divinitĆ  assire.

La valorizzazione del sito nel Kurdistan iracheno

Questi straordinari complessi di arte rupestre si trovano nel sito Faida e in quelli vicini di Khinis e Maltai. In particolare, lungo la sponda del canale di Faida, il progetto archeologico dell’Ateneo friulano ha rinvenuto 13 di questi bassorilievi scolpiti nella roccia (4,80 x 1,60 m). Rappresentano tutti un sovrano in preghiera di fronte alle statue delle sette maggiori divinitĆ  dell’Assiria. Fra il 2019 e il 2022, i rilievi sono stati interamente portati alla luce, quindi documentati e restaurati. Ora l’intero sito ĆØ stato messo in sicurezza e reso fruibile attraverso la creazione di un parco archeologico.

Bassorilievi assiri, una scoperta che vale un premio internazionale

La scoperta del canale e dei rilievi rupestri e l’opera di tutela, restauro e valorizzazione condotta dall’Ateneo friulano sono state insignite del ā€œKhaled al-Asaad International Archaeological Discovery Award 2019ā€. Si tratta del premio internazionale che ogni anno viene assegnato alla scoperta archeologica più importante nel mondo.

Una mostra a Udine

Fra il dicembre 2022 e il giugno 2023, l’Ateneo friulano e i Civici Musei, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine, hanno allestito la mostra ā€œDal centro dell’impero. Nuove scoperte archeologiche dell’UniversitĆ  di Udine nell’antica Assiriaā€ nel Castello della cittĆ . Scopo dell’iniziativa era condividere con il territorio le scoperte scientifiche dell’Ateneo nel nord dell’Iraq. Al centro della mostra, assieme a numerosi bassorilievi di pietra provenienti dai palazzi dei sovrani assiri conservati in musei italiani, era la replica in scala naturale di uno dei rilievi rinvenuti a Faida. Ora la replica ĆØ stata concessa in comodato d’uso dai Civici Musei all’UniversitĆ  per un periodo di vent’anni.

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Scavi / Tante ceramiche e due grandi edifici: nel Kurdistan iracheno riaffiorano le tracce di una societĆ  di 8.000 anni fa [FOTO / VIDEO]

Le novitĆ  dello scavo dell'UniversitĆ  di Udine nel Kurdistan iracheno ricostruiscono il tessuto sociale delle prime comunitĆ  di Asingeran.

Storie & Archeostorie

I soliti maestri del male su X hanno deciso di cambiare significato alla parola #antisemitismo. Che ha un significato preciso e non comprende #arabi, #fenici, #cananei, #assiri e #abissini come un bizzarro #paretimo insinua

https://www.bufale.net/no-lantisemitismo-non-e-generico-sentimento-contro-i-semiti/

No, l'antisemitismo non ĆØ "generico sentimento contro i semiti"

In questi tempi di discussioni infuocate ci dobbiamo sorbire anche una paraetimologia ad uso rissa. Ovvero la bizzarra teoria...

Bufale
Lamassu dal palazzo di Sargon II. Toro androcefalo alato. Provenienza cittadella Palazzo di Dur-Sharrukin (attuale Khorsobad, Iraq). 717-706 a.C.
Museo del Louvre a Parigi.
#Archeologia #CiviltĆ Antiche #Storia #Divulgare #Assiri #DivulgatoriFandom
Don’t cry for me Babylonia

di Franco Pezzini Claudia Salvatori, Semiramide, Epika, Loc. Castello di Serravalle, Valsamoggia BO 2020 ā€œSembra [...]