Il Tempo: A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

In Rome, the demonstration for “No Social”: we are more than 20,000.

Rome, March 14 (askanews) - “We are more than 20,000,” organizers said from the stage in Piazza San Giovanni regarding the “No Social” march which started at 3 p.m. from Piazza della Repubblica in Rome, escorted by the State Police. The march featured numerous flags of theUsb, Potere al Popolo, the Palestine, Iran, Cuba, and Venezuela flags. The protesters reiterated slogans against the Meloni government and against the rearmament at the European level.

#NoSocial #PiazzaSanGiovanni #theStatePolice #PoterealPopolo #Palestine #Venezuela #Meloni #European

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/14/video/a-roma-la-manifestazione-per-il-no-sociale-siamo-piu-di-20-000-46807128/

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) -

Agi: Foto di alunne e immagini modificate, bidello arrestato per pedopornografia a Catania

AGI - Inchiesta contro la pedopornografia a Catania. La polizia di Stato ha arrestato un collaboratore scolastico di un istituto d'istruzione secondaria per detenzione di ingente materiale pedopornografico, comprese immagini delle alunne modificate.
Lotta alla pedopornografia 
Gli accertamenti informatici degli specialisti cyber hanno consentito di identificare il collaboratore scolastico di una scuola media della provincia di Catania, nei confronti del quale la procura ha emesso un immediato decreto di perquisizione personale e informatica.
Nel corso delle operazioni, nei dispositivi, è stato scovato un ingente quantitativo di immagini e video pedopornografici anche con vittime in età infantile o con scene di zooerastia, che hanno determinato l’arresto in flagranza di reato, convalidato dal gip di Catania.
Alunne fotografate in classe a loro insaputa
L'uomo, che è ora ai domiciliari, deteneva, inoltre, diverse foto digitali riprese nei locali scolastici con alunne minorenni, alcune delle quali realizzate a loro insaputa. Le immagini erano state successivamente modificate con programmi di intelligenza artificiale trovati nei dispositivi sequestrati, in modo da denudare le minori (deep-nude) posizionandole accanto all'immagine dell'indagato.
Il contrasto alla pedopornografia online 
L'indagine sviluppata dal Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e coordinata dalla procura etnea, è partita da una segnalazione della organizzazione non governativa statunitense National Centre for Missing Exploited Children al Centro nazionale di contrasto della pedopornografia online del Servizio Polizia Postale di Roma, che ha trasmesso la nota alla Postale di Catania per gli approfondimenti investigativi.
La segnalazione indicava il profilo dell'uomo il cui account conservava in memoria immagini e video di pornografia minorile.
Il Centro operativo per la sicurezza cibernetica 
Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica è un'articolazione territoriale specializzata della Polizia Postale, fondamentale per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici. I Cosc, istituiti per rafforzare la sicurezza digitale in collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, gestiscono attività investigative, protezione di infrastrutture critiche e la sicurezza delle reti.

Photos of students and altered images, janitor arrested for child pornography in Catania.

AGI - Investigation into child pornography in Catania. The State Police arrested a school employee of a secondary education institute for possession of a large quantity of child pornography, including modified images of students.
Fight Against Child Pornography
The computer investigations by cyber specialists allowed the identification of the school employee of a middle school in the province of Catania, against whom the public prosecutor's office immediately issued a personal and computer search warrant.
During the operations, a large quantity of child pornography images and videos were found on the devices, including those with victims in childhood or with zoerastia, which led to the arrest in flagrante of the perpetrator, validated by the judge for investigating purposes in Catania.
Students photographed in class unbeknownst to them
The man, now under house arrest, also held several digital photos taken in the school premises with minor students, some of which were taken without their knowledge. The images were subsequently modified with artificial intelligence programs found on the seized devices, in order to strip the minors (deep-nudes) by positioning them next to the image of the suspect.
Combating Online Child Pornography
The investigation developed by the Cyber ​​Operational Center for Security and coordinated by the Etna Public Prosecutor's Office, started from a notification by the American non-governmental organization National Centre for Missing Exploited Children to the National Center for Online Child Pornography Counteraction Service of the Postal Police of Rome, which transmitted the note to the Postal Service of Catania for investigative deepening.
The notification indicated the profile of the man whose account stored images and videos of child pornography.
Cyber ​​Operational Center for Security
The Cyber ​​Operational Center for Security is a territorial component specialized in the Postal Police, fundamental for the prevention and fight against cybercrime. The Cosc, established to strengthen digital security in collaboration with the Department of Public Security, carry out investigative activities, protection of critical infrastructure and network security.

#Catania #TheStatePolice #American #thePostalPolice

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-03-14/pedopornografia-catania-arrestato-bidello-36105105/

Il Tempo: Latina choc, tenta di rapire un bambino al supermercato. Fermato un iracheno

Momenti di profonda paura davanti a un supermercato di Latina, quando oggi 9 marzo un 34enne di origini irachene ha tentato di rapire un bambino che si trovava in auto assieme alla madre. Secondo le prime ricostruzioni, dopo essersi aggirato sospettosamente fra le macchine in sosta nel parcheggio, l'uomo si è avvicinato alla vettura e ha aperto lo sportello per poi tentare di afferrare il piccolo legato al seggiolino. A scongiurare il dramma è stata la madre, che ha urlato e chiesto aiuto cercando contemporaneamente di fermarlo. Le grida hanno richiamato l'attenzione dei presenti in loco e soprattutto del padre del bimbo, che ha inseguito e bloccato l'uomo fino all'arrivo della Polizia. Dai controlli delle Forze dell'Ordine è emerso che l'uomo fosse irregolare sul territorio nazionale e in possesso di un martello di gomma. Pare che la Questura avesse già ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino riguardo le azioni sospette del 34enne iracheno, che alla fine è stato arrestato con l'accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti a offendere. L'uomo è quindi stato portato in carcere in attesa di convalida e ora sono in corso ulteriori indagini per chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto
Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Latina, Matilde Celentano: "Quanto ricostruito dalla Polizia di Stato mi lascia profondamente scossa, ma allo stesso tempo orgogliosa della risposta immediata del nostro sistema di sicurezza. Voglio esprimere, a nome di tutta l'amministrazione e della cittadinanza, la più totale solidarietà alla madre e al piccolo coinvolti in questo terribile frangente. Un ringraziamento sentito va ai cittadini presenti che non si sono voltati dall'altra parte e, soprattutto, agli agenti della Polizia di Stato. Il loro intervento tempestivo ha permesso di sventare un crimine odioso e di assicurare immediatamente il responsabile alla giustizia. Questo episodio, pur nella sua eccezionalità e gravità, dimostra quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Non abbasseremo la guardia: continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura e le Forze dell'Ordine per potenziare la videosorveglianza e il presidio delle zone sensibili. Latina deve essere e resterà una città dove le famiglie possono sentirsi sicure. Seguirò con attenzione l'evolversi della vicenda giudiziaria, ribadendo l'impegno costante per la tutela della legalità".

Latina choc attempts to kidnap a child at the supermarket. An Iraqi man was arrested.

Moments of profound fear in front of a supermarket in Latina, when on March 9th, a 34-year-old of Iraqi origins attempted to kidnap a child who was in a car with his mother. According to initial reconstructions, after suspiciously circling among parked cars in the parking lot, the man approached the vehicle and opened the door before attempting to grab the child secured in the car seat. The mother averted the drama by shouting and asking for help while simultaneously trying to stop him. The screams drew the attention of those present, especially the boy’s father, who chased and blocked the man until the Police arrived. Checks by law enforcement revealed that the man was irregular in the national territory and in possession of a rubber mallet. It appears that the Questura (local police headquarters) had already received a report from a citizen regarding the suspicious actions of the 34-year-old Iraqi man, who was ultimately arrested on charges of attempted kidnapping and possession of offensive weapons. The man was then taken into custody pending a hearing, and further investigations are underway to clarify the exact dynamics of what happened.

The Mayor of Latina, Matilde Celentano, intervened on the matter: “What the State Police has reconstructed deeply disturbs me, but at the same time makes me proud of the immediate response of our security system. I want to express, on behalf of the entire administration and the citizenry, the most total solidarity with the mother and the little boy involved in this terrible situation. A heartfelt thank you goes to the citizens present who didn’t turn away and, above all, to the officers of the State Police. Their timely intervention allowed a hateful crime to be thwarted and the perpetrator immediately brought to justice. This episode, despite its exceptionality and severity, demonstrates how fundamental territorial control is. We will not lower our guard: we will continue to work in close synergy with the Prefecture and the law enforcement agencies to enhance surveillance and security in sensitive areas. Latina must be and will remain a city where families can feel safe. I will follow the evolution of the judicial case closely, reiterating our constant commitment to the protection of legality.”

#Iraqi #Latina #Police #Questura #MatildeCelentano #theStatePolice

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/09/news/latina-tenta-di-rapire-un-bambino-al-supermercato-fermato-giovane-iracheno-46730582/

Latina choc, tenta di rapire un bambino al supermercato. Fermato un iracheno

Momenti di profonda paura davanti a un supermercato di Latina, quando oggi 9 marzo un 34enne di origini irachene ha tentato di rapire un bambino ...

Il Tempo: Anziana uccisa in casa. "Il figlio portato in Questura", come l'hanno trovato

Choc nel quartiere di Molassana a Genova. Una donna di 87 anni è stata uccisa da più coltellate. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato. Il figlio minore dell'anziana, di 52 anni, è stato portato in Questura. A dare l'allarme, il figlio maggiore, un uomo di 62 anni. Il minore, all'arrivo degli agenti, è stato trovato con gli abiti sporchi di sangue. Il corpo dell'anziana presentava diverse coltellate.
In base alle prime evidenze, dunque, sarebbe stato il figlio minore a uccidere l'anziana. L'omicidio sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio al culmine di una lite con una serie di coltellate. Il figlio della donna, un soggetto psichiatrico, è stato portato in questura. Sul posto il pubblico ministero Luca Scorza Azzarà oltre alle volanti della polizia, la polizia scientifica e i carabinieri.

Elder killed in house. “Son taken to the police station,” as they found him.

Shock in the Molassana neighborhood of Genoa. An 87-year-old woman was killed by multiple stab wounds. Police officers from the State Police responded to the scene. The woman’s youngest son, 52 years old, was taken to the Questura (police headquarters). The eldest son, a 62-year-old man, alerted the authorities. The younger son was found at the arrival of the officers with his clothes stained with blood. The body of the elderly woman showed several stab wounds.

Based on initial evidence, it appears the younger son was responsible for the murder of the elderly woman. The homicide occurred in the early afternoon as a result of a dispute culminating in a series of stab wounds. The woman’s son, a psychiatric patient, was taken to the Questura. At the scene were public prosecutor Luca Scorza Azzarà, as well as police patrol cars, the forensic police, and Carabinieri (military police).

#Molassana #Genoa #theStatePolice #Questura #LucaScorzaAzzarà #Carabinieri

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/08/news/genova-anziana-uccisa-in-casa-il-figlio-portato-in-questura-come-l-hanno-trovato-46714040/

Genova, anziana uccisa in casa. "Il figlio portato in Questura", come l'hanno trovato

Choc nel quartiere di Molassana a Genova. Una donna di 87 anni è stata uccisa da più coltellate. Sul posto sono intervenu...

Sicilianews24.it: Palermo, oltre 100 nuovi agenti e ispettori alla Polizia di Stato

Accolti dal questore alla caserma Lungaro: rafforzeranno Questura e commissariati della provincia
Oltre cento nuovi dipendenti della Polizia di Stato, appartenenti ai ruoli degli ispettori e degli agenti, sono stati accolti ieri pomeriggio dal questore di Palermo presso la caserma Caserma Pietro Lungaro, sede della Questura di Palermo.
Nel corso dell’incontro il questore ha rivolto ai neo assegnati un caloroso saluto di benvenuto, esprimendo apprezzamento per la scelta di svolgere il proprio servizio in un territorio complesso e impegnativo come quello palermitano.
Rafforzati uffici e presidi sul territorio
Durante il suo intervento il questore ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, del senso delle istituzioni e della vicinanza ai cittadini, principi fondamentali che devono guidare l’azione quotidiana della Polizia di Stato.
I nuovi agenti e vice ispettori andranno a rafforzare gli uffici e i presidi operativi della Questura e dei commissariati della provincia, contribuendo al potenziamento delle attività di controllo del territorio, prevenzione e contrasto alla criminalità.
Un rafforzamento delle forze in campo che si inserisce nel più ampio impegno del governo per la sicurezza. «Investire sulle Forze di Polizia per tutelare i cittadini, sostenere chi garantisce l’ordine pubblico e contrastare con maggiore efficacia criminalità e illegalità», ha dichiarato recentemente il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Ai neo assegnati sono stati rivolti infine i migliori auguri del questore e di tutti i colleghi per il nuovo impegno professionale al servizio della collettività.
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Palermo, more than 100 new agents and inspectors for the State Police.

Welcomed by the chief of police at the Lungaro barracks: they will strengthen the Questura and commissariats of the province

Over one hundred new police officers, belonging to the roles of inspectors and agents, were welcomed yesterday afternoon by the chief of police of Palermo at the Caserma Pietro Lungaro barracks, headquarters of the Palermo Questura.

During the meeting, the chief of police extended a warm welcome to the newly assigned officers, expressing appreciation for their choice to serve in a complex and challenging territory like that of Palermo.

Strengthening offices and presences on the territory

During his intervention, the chief of police emphasized the importance of teamwork, a sense of institutional responsibility, and proximity to citizens, fundamental principles that should guide the daily action of the Police of State.

The new agents and vice inspectors will strengthen the offices and operational bases of the Questura and the provincial commissariats, contributing to the enhancement of territorial control activities, crime prevention and combating.

A strengthening of forces in the field that fits into the broader commitment of the government for security. “Investing in the Police Forces to protect citizens, support those who guarantee public order and combat crime and illegality more effectively,” recently stated Interior Minister Matteo Piantedosi.

The newly assigned officers were finally wished the best wishes by the chief of police and all their colleagues for their new professional commitment in service to the community.

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#Palermo #theStatePolice #Lungaro #Questura #thePalermoQuestura #thePoliceofState #MatteoPiantedosi #first

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Palermo, oltre 100 nuovi agenti e ispettori alla Polizia di Stato

Accolti dal questore alla caserma Lungaro: rafforzeranno Questura e commissariati della provincia Oltre cento nuovi dipendenti della Polizia di Stato,

Sicilianews24.it

Agi: Trovato morto in casa con una ferita sospetta il patron di Telepordenone

AGI - Un imprenditore di Pordenone, Mario Ruoso, 87 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione di Porcia di Pordenone. L'anziano era una figura e una voce storica della città, nella quale aveva fondato anche l'emittente televisiva Telepordenone. Inoltre era proprietario del Garage Venezia e collezionista di auto d'epoca. Il ritrovamento del corpo ha fatto scattare l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto, agenti della Polizia di Stato con il personale della polizia scientifica, impegnati negli accertamenti per chiarire le cause del decesso che sembra non conducano a un gesto autolesionistico.
Ferita sospetta
L'uomo, secondo quanto si è appreso, ha una ferita al capo. È stato un suo parente stretto a dare l'allarme e a chiamare le forze dell'ordine. Sul posto, oltre al personale sanitario, sono al lavoro gli agenti della Polizia assieme agli esperti della Scientifica assieme al medico legale Antonello Cirnelli chiamato dalla Procura per chiarire le cause del decesso. Al momento non si esclude alcuna pista di indagine.
Ruoso è personaggio molto noto nella zona per essere stato uno dei primi imprenditori friulani a investire nel settore delle televisioni private. L'emittente, dopo decenni di intensa attività, ha chiuso. Cavaliere del lavoro, Ruoso era il proprietario del Garage Venezia uno dei più longevi saloni per la vendita di automobili del Friuli Venezia Giulia.

Found dead in the house with a suspected wound the head of Telepordenone.

AGI - An entrepreneur from Pordenone, Mario Ruoso, 87, was found dead in his home in Porcia, Pordenone. The elderly man was a historical figure and voice of the city, in which he also founded the television channel Telepordenone. He was also the owner of Garage Venezia and a collector of classic cars. The discovery of the body prompted the intervention of law enforcement. At the scene, officers from the State Police with forensic police personnel were engaged in investigations to clarify the cause of death, which does not appear to be related to self-harm.
Suspected Wound
According to what has been learned, the man has a head wound. It was a close relative who alerted authorities and called for law enforcement. At the scene, in addition to medical personnel, police officers along with forensic experts, together with judicial medical expert Antonello Cirnelli, called by the Public Prosecutor's Office to clarify the cause of death, are working. At this time, no investigative leads are being ruled out.
Ruoso is a well-known figure in the area for being one of the first Friulian entrepreneurs to invest in the private television sector. The channel, after decades of intense activity, closed. A Knight of Labor, Ruoso was the owner of Garage Venezia, one of the longest-established automobile sales salons in Friuli Venezia Giulia.

#Pordenone #MarioRuoso #Porcia #GarageVenezia #theStatePolice #AntonelloCirnelli #first #Friulian #KnightofLabor #Friuli #VeneziaGiulia

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-03-04/pordenone-imprenditore-morto-ferita-35941000/

Il Tempo: Tre allarmi bomba in poche ore. Al centro di Roma scatta la psicosi

Tre allarmi bomba e tre evacuazioni nel centro di Roma. Tutte a pochi minuti di distanza uno dall'altro. Il primo allarme bomba è stato lanciato a largo Chigi, a pochi metri da Palazzo Chigi. Un secondo allarme è stato lanciato in via della Scrofa, nel palazzo che ospita la sede di Fratelli d'Italia e la redazione del Secolo d'Italia. Immediato l'intervento della polizia. A quanto si apprende, infatti, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e gli artificieri che hanno evacuato il personale e avviato gli interventi di controllo e bonifica della struttura.

Qualche ora prima, era stato lanciato un altro allarme bomba (poi rientrato) in seguito alla segnalazione di un trolley abbandonato a Largo Chigi, davanti alla vetrina di un negozio di abbigliamento nello stesso palazzo dove hanno sede alcuni uffici della Presidenza del Consiglio. Anche lì sono intervenuti gli artificieri della Polizia di Stato. All'interno della valigia sono stati trovati vestiti. La strada, nel pieno centro della Capitale è stata poi riaperta al traffico. Nelle ultime ore i continui allarmi-bomba dimostrano il clima di tensione che si registra a Roma e in tutto il Paese. La situazione di guerra in Medio Oriente, infatti, provoca ripercussioni a catena in tutto l'Occidente. E sono stati evacuati anche gli uffici di Palazzo Grazioli dove è presente anche la sede dell'Associazione della stampa estera, a Roma.

Three bomb alarms in a few hours. Panic grips the center of Rome.

Three bomb alarms and three evacuations in the center of Rome. All within a few minutes of each other. The first bomb alarm was triggered near the Chigi Palace, just meters from the Chigi Palace. A second alarm was launched on Via della Scrofa, in the building that houses the headquarters of Fratelli d'Italia and the editorial office of Secolo d'Italia. Police immediately intervened. According to what is learned, officers from the State Police and bomb disposal experts arrived on the scene, evacuating personnel and initiating checks and decontamination of the building.

A few hours earlier, another bomb alarm (later retracted) had been triggered following a report of a trolley abandoned in Largo Chigi, in front of the window of a clothing store in the same building where some offices of the Presidency of the Council of Ministers are located. Bomb disposal experts from the State Police also intervened there. Clothes were found inside the suitcase. The street, in the heart of the Capital, was then reopened to traffic. In recent hours, the continuous bomb alarms demonstrate the climate of tension that is being felt in Rome and throughout the country. The situation of war in the Middle East is causing a chain reaction throughout the West. Offices at Palazzo Grazioli, where the Foreign Press Association is also located, were also evacuated.

#first #theChigiPalace #second #ViadellaScrofa #FratellidItalia #SecolodItalia #theStatePolice #LargoChigi #Capital #theMiddleEast #PalazzoGrazioli

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/03/news/roma-allarme-bomba-sede-fratelli-ditalia-via-scrofa-evacuazione-46634174/

Roma, allarme bomba nel palazzo che ospita la sede FdI. Scatta la psicosi

Tre falsi allarmi bomba e tre evacuazioni nel centro di Roma. Tutto nel giro di poche ore. Il primo allarme bomba è stato lanciato a largo Chig...

Sicilianews24.it: Bimba bloccata sulla neve sull’Etna salvata dalla polizia

Una vicenda a lieto fine quella che ha visto protagonista una bimba che, impaurita, è rimasta bloccata sulla neve senza riuscire a proseguire in pista, fino a quando non è stata aiutata dagli agenti della Polizia di Stato.
La bambina di 9 anni si trovava in compagnia dei genitori per una giornata di spensieratezza, ma ad un tratto ha avuto paura a sciare, rimanendo, di fatto bloccata, per alcuni minuti sulla neve. Nonostante i tentativi dei genitori di tranquillizzarla, la piccola è rimasta ferma sugli scii, non riuscendo più a scendere.
Il poliziotti ha rassicurato la piccola e l’ha messa in salvo

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Baby trapped in the snow on Etna rescued by police.

That was a happy ending to the story of a little girl who, frightened, got stuck in the snow without being able to continue on the ski slope until she was helped by officers from the State Police.

The 9-year-old girl was with her parents for a carefree day, but suddenly she was scared to ski, effectively getting stuck for a few minutes in the snow. Despite her parents’ attempts to reassure her, the little girl remained still on the skis, unable to get down.
The police officers reassured the girl and got her to safety.

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#theStatePolice #LittleGirlStuck #first

https://www.sicilianews24.it/bimba-bloccata-sulla-neve-sulletna-salavata-dalla-polizia-821981.html

Bimba bloccata sulla neve sull'Etna salvata dalla polizia

Una vicenda a lieto fine quella che ha visto protagonista una bimba che, impaurita, è rimasta bloccata sulla neve senza riuscire a proseguire in pista,

Sicilianews24.it

Today: Accoltella un 14enne su un bus, poi tenta la fuga ma viene arrestato

Un ragazzino di 14 anni è stato ferito a coltellate su un autobus cittadino nel Genovese, da un altro minorenne, un ragazzo di 16 anni. Il presunto aggressore è stato individuato e arrestato dalla polizia di Stato con l'accusa di tentato omicidio.I fattiL'aggressione si è verificata nella serata...

Stabbed a 14-year-old on a bus, then attempted to flee but was arrested.

A 14-year-old boy was stabbed on a city bus in the Genovese neighborhood by another minor, a 16-year-old boy. The alleged assailant has been identified and arrested by the State Police on charges of attempted murder. The attack occurred in the evening...

#Genovese #theStatePolice

https://www.today.it/cronaca/accoltella-14enne-bus-arrestato-rivarolo.html

Accoltella un 14enne su un bus, poi tenta la fuga ma viene arrestato

Il presunto aggressore, un 16enne, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio

Today

Sicilianews24.it: Comune riacquista edificio occupato abusivamente: spazi destinati a servizi sociali

Il Comune di Palermo ha riacquisito il primo piano di un edificio in piazzetta della Pace, occupato abusivamente e in passato sede degli uffici dell’Urbanistica comunale. L’operazione è stata condotta dall’assessorato all’Emergenza abitativa, con il supporto della polizia municipale, del canile municipale e della Polizia di Stato, e si è svolta in maniera volontaria da parte degli occupanti, grazie anche all’intervento dei servizi sociali comunali.
Secondo quanto reso noto dall’assessorato, i locali saranno ora destinati all’attivazione di servizi di prossimità rivolti al territorio, integrando quelli sanitari, sociali e il dormitorio pubblico già attivi al piano terra. Una parte degli spazi sarà inoltre utilizzata per fronteggiare l’emergenza freddo a favore delle persone senza fissa dimora, in linea con le direttive del sindaco Roberto Lagalla.
“Questa operazione ha un valore duplice: da un lato restituisce alla comunità un immobile pubblico, dall’altro afferma il principio della legalità, contrastando occupazioni abusive e attività illecite che prosperano sulla fragilità delle persone”, ha dichiarato Lagalla.
Recupero del patrimonio pubblico e contrasto all’illegalità
L’assessore all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli ha sottolineato come l’azione sia parte di un percorso più ampio di riappropriazione di immobili pubblici occupati abusivamente, citando precedenti interventi come il Collegio della Sapienza alla Kalsa, Palazzo La Rosa in via Alloro e l’ex delegazione di San Giovanni Apostolo al Cep. “Si tratta di sottrarre spazi a possibili usi illegali, recuperando progressivamente il controllo sul patrimonio comunale e restituendo questi luoghi a funzioni sociali e collettive”, ha spiegato Ferrandelli.
Le operazioni si sono protratte per diverse ore, con rilievi approfonditi per verificare la possibile presenza di attività illecite passate, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti e affitti illegali di stanze a danno di cittadini fragili. L’assessore ha ringraziato la polizia municipale, l’assessorato del Patrimonio, l’assessorato alle Attività sociali e la Polizia di Stato per aver garantito sicurezza e regia efficace delle operazioni.
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Municipality reclaims illegally occupied building: spaces intended for social services.

The Palermo Municipality has reclaimed the first floor of a building in Piazza della Pace, which had been occupied abusively and previously housed the municipal Urban Planning offices. The operation was carried out by the Housing Emergency Department, with the support of the municipal police, the municipal animal shelter, and the State Police, and took place voluntarily by the occupants, thanks also to the intervention of the municipal social services.

According to the department, the premises will now be used to activate proximity services aimed at the territory, integrating healthcare, social and the public dormitory already active on the ground floor. A portion of the spaces will also be used to address the cold emergency for people without a fixed address, in line with the directives of Mayor Roberto Lagalla.

“This operation has a dual value: on the one hand, it returns to the community a public property, on the other hand,” Lagalla stated.

Recovery of public assets and combating illegality.

Housing Emergency Department assessor Fabrizio Ferrandelli highlighted that the action is part of a broader path of reclaiming public properties occupied abusively, citing previous interventions such as the Collegio della Sapienza alla Kalsa, Palazzo La Rosa in via Alloro, and the former delegation of San Giovanni Apostolo al Cep. “It is about depriving spaces of possible illegal uses, gradually regaining control of the municipal heritage and returning these places to social and collective functions,” Ferrandelli explained.

The operations lasted for several hours, with thorough investigations to verify the possible presence of past illegal activities, including the drug trade and illegal room rentals for vulnerable citizens. The assessor thanked the municipal police, the Department of Heritage, the Department of Social Activities, and the State Police for ensuring security and effective oversight of the operations.

#PalermoMunicipality #first #Piazza #UrbanPlanning #theStatePolice #RobertoLagalla #Lagalla #FabrizioFerrandelli #Kalsa #Alloro #SanGiovanni #Ferrandelli

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Comune riacquista edificio occupato abusivamente: spazi destinati a servizi sociali

Il Comune di Palermo ha riacquisito il primo piano di un edificio in piazzetta della Pace, occupato abusivamente e in passato sede degli uffici

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