RT: @artichaut63 Pauvre #Attal soutient #Santini.il va tout essayer le bachelier pour se prouver qu'il existe 💩

oggi, 19 settembre, a milano: “le gioconde di patella”, incontro con giuseppe garrera al ferrobedò

Gioconda con la mosca al naso (particolare) 1985 Museo Ideale Leonardo da Vinci, Vinci (FI)

Oggi, venerdì 19 settembre 2025, alle ore 18:30
@ Ferrobedò / via Moscova 40,  Milano

Le Gioconde di Patella

a cura di Giuseppe Garrera

In mostra, a Ferrobedò, le innumerevoli Gioconde (santini, cartoline, souvenir, locandine, ritagli da giornali) rinvenute dappertutto sulle pareti e nel riordinare i cassetti di quella che fu l’ultima abitazione di Luca Maria Patella a via Reggio Emilia a Roma. Attestazioni di una magnifica ossessione e di un culto privato, ma anche indagine ininterrotta di Patella sulle ragioni, le ragioni d’ombra, di tale fissazione.

Le tante Gioconde di Patella sono infatti capitoli e pezzi di un puzzle disperso per la decriptazione di una presenza e di un sogno. Accanto alle operazioni artistiche ufficiali di Patella sulla Gioconda (Gioconda con la mosca sul naso o Gioconda in fronte), e alla partecipazione ad importanti esposizioni sul tema (ricorderei qui almeno la grande mostra giapponese itinerante del 2000 Les 100 sourires de monna Lisa a cura di Jean-Michel Ribettes con tappe a Tokio, Shizuoka e Hiroshima) a illuminare l’oscurità ci sono anche queste intimità personali e apotropaiche. Intanto si parte sempre da Duchamp e sempre si torna a Duchamp. C’è, ad esempio, un ritaglio dell’orinatoio – Fontana – di Duchamp che Patella conservava gelosamente nel cassetto del suo comodino: scontornato, ridotto a sagoma, sovrapposto alla Gioconda, l’orinatoio rivela, in maniera fulminante, essere l’ombra della Gioconda. È solo l’inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di Gioconde purgative e per la diarrea, di Gioconde con la mosca al naso, o sedute su sedie “comode” per defecare, o per minzioni attese dai suoi ammiratori a bocca aperta; o ancora Gioconde scomparse (le immaginette devozionali, le riproduzioni kitsch sono in realtà sempre segnali di tale terrore), fuggite di casa, perché “siamo stati cattivi”; o ancora, sorridenti dopo essersi arrabbiate o che ritornano a sorriderci ma con pizzo e baffi in faccia o ammiccanti e che si denudano il petto davanti a noi.

La collezione di Gioconde di Patella si rivela una delle ricerche, e uno dei repertori di conforto, più perturbanti e intimi intorno ad un’immagine e all’inseguimento di una apparizione.

#art #arte #cartoline #conferenza #Duchamp #Ferrobedò #Garrera #Gioconda #gioconde #GiuseppeGarrera #JeanMichelRibettes #locandine #LucaMariaPatella #Patella #ritagli #santini #souvenir

19 settembre, milano: “le gioconde di patella”, incontro con giuseppe garrera al ferrobedò

Gioconda con la mosca al naso (particolare) 1985 Museo Ideale Leonardo da Vinci, Vinci (FI)

Venerdì 19 settembre 2025, alle ore 18:30
@ Ferrobedò / via Moscova 40,  Milano

Le Gioconde di Patella

a cura di Giuseppe Garrera

In mostra, a Ferrobedò, le innumerevoli Gioconde (santini, cartoline, souvenir, locandine, ritagli da giornali) rinvenute dappertutto sulle pareti e nel riordinare i cassetti di quella che fu l’ultima abitazione di Luca Maria Patella a via Reggio Emilia a Roma. Attestazioni di una magnifica ossessione e di un culto privato, ma anche indagine ininterrotta di Patella sulle ragioni, le ragioni d’ombra, di tale fissazione.

Le tante Gioconde di Patella sono infatti capitoli e pezzi di un puzzle disperso per la decriptazione di una presenza e di un sogno. Accanto alle operazioni artistiche ufficiali di Patella sulla Gioconda (Gioconda con la mosca sul naso o Gioconda in fronte), e alla partecipazione ad importanti esposizioni sul tema (ricorderei qui almeno la grande mostra giapponese itinerante del 2000 Les 100 sourires de monna Lisa a cura di Jean-Michel Ribettes con tappe a Tokio, Shizuoka e Hiroshima) a illuminare l’oscurità ci sono anche queste intimità personali e apotropaiche. Intanto si parte sempre da Duchamp e sempre si torna a Duchamp. C’è, ad esempio, un ritaglio dell’orinatoio – Fontana – di Duchamp che Patella conservava gelosamente nel cassetto del suo comodino: scontornato, ridotto a sagoma, sovrapposto alla Gioconda, l’orinatoio rivela, in maniera fulminante, essere l’ombra della Gioconda. È solo l’inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di Gioconde purgative e per la diarrea, di Gioconde con la mosca al naso, o sedute su sedie “comode” per defecare, o per minzioni attese dai suoi ammiratori a bocca aperta; o ancora Gioconde scomparse (le immaginette devozionali, le riproduzioni kitsch sono in realtà sempre segnali di tale terrore), fuggite di casa, perché “siamo stati cattivi”; o ancora, sorridenti dopo essersi arrabbiate o che ritornano a sorriderci ma con pizzo e baffi in faccia o ammiccanti e che si denudano il petto davanti a noi.

La collezione di Gioconde di Patella si rivela una delle ricerche, e uno dei repertori di conforto, più perturbanti e intimi intorno ad un’immagine e all’inseguimento di una apparizione.

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Postavil jsem doprostřed toho prostoru, zaklonil jsem hlavu a podíval se nad sebe. Santini byl génius geometrie, tvaru a světla.
#zeliv #santini #photography
TOUR DE FRANCE

Santini Cycling Wear

Champagne, whisky, poularde, risotto... A Issy-les-Moulineaux, le maire André Santini, offre une soirée de voeux à plus de 100.000 euros malgré la disette budgétaire avec un coin VIP réservé à des privilégiés, dont... Balkany. C'est l'ancien monde. Et pourtant une retraitée trouve que "le niveau baisse d'année en année". "Avant, on était servi à la table". Ingrate... https://www.leparisien.fr/paris-75/ces-maires-qui-ne-lesinent-pas-sur-la-ceremonie-des-voeux-ne-rien-faire-ca-coute-plus-cher-14-01-2025-GFKTGUVS6VGYREOFOCEPHSFOQI.php

#Politique #Maire #Issy #Paris #Voeux #NouvelAn #Finances #Budget #Balkany #Santini #Economie

Ces maires qui ne lésinent pas sur la cérémonie des vœux : « Ne rien faire, ça coûte plus cher ! »

À l’heure où certaines communes franciliennes ont décidé, pour faire des économies en période de restrictions budgétaires, de supprimer leur cérémonie des vœux, d’autres la maintiennent coûte que coûte. À l’instar d’Issy-les-Moulineaux (Hauts-de-Seine), qui l’organise en grande pompe.

Le Parisien
Sacri divoratori: i molti miracoli dei santini “da deglutizione”

Fra Cristoforo camminava di buona lena lungo il vicolo parallelo alle vecchie mura di Bamberga. Secondo la sua esperienza d’altronde, non era la cosa migliore arrivare troppo presto nella dim…

Il blog di Jacopo Ranieri
Qualifiée de "pin-up" par André Santini, une élue écologiste porte plainte pour "outrage sexiste" contre le ma

Le parti Les Ecologistes a apporté son soutien à Dina Deffairi Saissac, conseillère municipale de Saint-Ouen, après son dépôt de plainte contre l'ancien patron de l'UDI.

Franceinfo
Musím se s vámi podělit,a poděkovat svému zlomeném kotníku , bez kterého bych tam nebyla bývala byla přijela 😊 Celý život jezdím okolo pokud nejedu do Plzně po dálnici. Vždycky jsem si říkala, jaká je to škoda, že jsou ty úžasné budovy v tak dezolátním stavu a to jsem vůbec nevěděla co se skrývá uvnitř. Teď už to vím a klobou dolů před všemi kteří pomohli zachránit kulturní dědictví v tom nejčistším slova smyslu. Plasy. #Santini #travelholic