Figlia stressatissima per il saggio di avviamento al pianoforte di domani.
Figlia stressatissima per il saggio di avviamento al pianoforte di domani.
Comunque mio figlio ha involontariamente creato il termine MOTOPATTINO per il #monopattino elettrico e ci sta a fagiolo.
Preparo
il pasto per il crasto.
Il suo gusto non fa testo,
non è vasto al punto giusto
(non tocchiamo questo tasto).
Oggi pasta con il pesto:
visto il costo, direi basta.
Tosto arriva e mette a posto,
mangia lesto seppur mesto,
ché dobbiamo fare presto.
Chiediamo al crastone se si ricorda un brano sulla #PrimaGuerraMondiale. Niente. Diamo come suggerimento «la terza guerra d'indipendenza». Niente. Dopo un po' spunta e fa: ma io un brano sulla prima guerra mondiale lo conosco! #SnoopyControIlBaroneRosso!
Bene ma non benissimo.
(Noi si pensava piuttosto a #Gorizia.)
Regalo di Natale molto artistico, rimasto chiuso fino ad oggi. Mia figlia l'ha trovato e ha cominciato a farlo (con permesso) per noia e curiosità; è diventato un passatempo collettivo, e l'abbiamo finito in mezza giornata.
I let my son test out my draft #Inform7 #InteractiveFiction story, and it was surprisingly very useful. Some of the stuff is definitely not something a regular player would try, but it's still good to know it is now handled in the code.
Mia figlia ha costruito una pista con i #Gravitrax ed ha passato le ultime 2 ore a giocarci come se le biglie fossero personaggi che fanno avventure, con tanto di vocine.
Per le serie: il gioco è mio e ci gioco come dico io.
(Tecnicamente il gioco è del fratello, ma il principio rimane valido.)
Stamattina mio figlio fa:
«Sclero! Anzi no, snobile!»
Ed a me viene in mente che non solo esiste sclero, ma anche spopolo. Quindi snobile è l'unico che non esiste.
In realtà, tornato a casa dall'averlo accompagnato, ho verificato, e «snobilitare» esiste, ma dei tre è l'unico che esiste solo nel suo significato letterale di togliere la nobiltà.
Le donne di casa impacchettano i #regali.
Figlia: «Mamma, ma hai speso un sacco di soldi, ti dovranno ripagare!»