Agenzia Nova: Donbass: ministero Difesa russo annuncia conquista di Kaleniki nella regione di Donetsk

17 mar 10:39 - (Agenzia Nova) - Le Forze armate russe hanno preso il controllo dell'insediamento di Kaleniki, nella regione di Donetsk. Lo... (Rum)

Donbass: Russian defense ministry announces capture of Kaleniki in the Donetsk region.

17 Mar 10:39 - (Agenzia Nova) - Russian forces have taken control of the settlement of Kaleniki, in the Donetsk region. The... (Rum)

#Donbass #Russian #Kaleniki #Donetsk #AgenziaNova

https://www.agenzianova.com/a/69b921f17f5d30.12048797/7158950/2026-03-17/donbass-ministero-difesa-russo-annuncia-conquista-di-kaleniki-nella-regione-di-donetsk

La guerra sigue en el #Donbass, más pausada quizá, pero principalmente por el clima y la preparación táctica de ambos contendientes, frente lo que viene esta primavera y verano.
Militares ucranianos alertan de una gran ofensiva rusa, mientras que los rusos se están preparando para una sorpresa ucraniana destinada a frenarlos.
La realidad actual se limita a pequeños avances rusos en todos los frentes, junto a contraofensivas ucranianas que, para su desgracia, solo sirven para perder centenares de combatientes.
El ucraniano ha descubierto que los drones no frenan a un ruso que ha aprendido a combatirlos. Eso significa que si lo quiere frenar no le queda otra que enviar constantes refuerzos, que van siendo eliminados con la artillería y la aviación.
Los drones han cambiado la guerra, pero no tanto.
#Ucrania

What's life like in Donetsk? Maria Nikiforova talks about her trips to Donbass.

https://lemmygrad.ml/post/11011639

What's life like in Donetsk? Maria Nikiforova talks about her trips to Donbass. - Lemmygrad

What is life like in Donetsk? What problems do people face? What assistance are the residents grateful to the Communist Party of the Russian Federation for? Maria Nikiforova’s report largely addresses these topics. We invite you to get acquainted with sketches about what life is like now in Donbass. Video link -> https://static.kprf.ru/m/vid/2026/03/siuzhet-donetskm.mp4 [https://static.kprf.ru/m/vid/2026/03/siuzhet-donetskm.mp4]

What kind of people make the greatest soldiers? ~ General Alexander Lebed, 1995

https://odysee.com/@BeornAndTheShieldmaiden:1/lebed_on_revenge_tr:41

#Palestine #Donbass #Ukraine #Russia #Yemen #Iran

General Alexander Lebed speaks about what kind of people make the greatest soldiers (1995)

Odysee
La guerra como opción preferible a la paz

“El líder del mundo libre”, sentenció en las redes sociales Gary Kasparov, muy implicado en la defensa de la opción militar contra Rusia, su país, e Irán, agredido militarmente por dos potencias nu…

SLAVYANGRAD.es

2 natiche dello stesso culo: non possono che stare affiancate. #DonaldTrump chiama #VladimirPutin, alle viste un baratto #Iran-#Donbass? Il suicidio non assistito del tycoon
https://it.insideover.com/politica/trump-chiama-putin-alle-viste-un-baratto-iran-donbass-il-suicidio-non-assistito-del-tycoon.html

@attualita

Corriere.it - Homepage: Trump: «In Iran la guerra è quasi finita». La telefonata di un'ora con Putin (che vanta avanzate nel Donbass)

Il presidente Usa: «Stiamo facendo enormi passi avanti. Il figlio di Khamenei? Porterà problemi». Mosca lancia appelli per la fine delle ostilità e parla di «avanzate che indurranno l'Ucraina a negoziare»

Trump: “In Iran the war is almost over.” One-hour call with Putin (who holds advances in the Donbass).

The US president: “We are making enormous strides. The son of Khamenei? He will cause problems.” Moscow launches appeals for the end of hostilities and speaks of “advances that will induce Ukraine to negotiate.”

#Putin #Donbass #Khamenei #Moscow #Ukraine

https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_10/trump-iran-guerra-quasi-finita-telefonata-putin-a9072e10-cf2c-4d0b-b53f-8fee17584xlk.shtml

Trump: «In Iran la guerra è quasi finita». La telefonata di un'ora con Putin (che vanta avanzate nel Donbass)

Il presidente Usa: «Stiamo facendo enormi passi avanti. Il figlio di Khamenei? Porterà problemi». Mosca lancia appelli per la fine delle ostilità e parla di «avanzate che indurranno l'Ucraina a negoziare»

Corriere della Sera
Hace poco podíamos contrastar la información de la guerra de #Ucrania con los analistas que tratábamos como más fiables. Hoy ya no es posible, todos están enfocados en Irán e Israel, a veces con información contradictoria.
Lo cierto es que el ruso sigue avanzando de manera lenta pero constante.
Pese la información que nos llega, sabemos que, en #Zaporiyia, el ucraniano ha perdido fuelle. El ruso optó, como ya dijimos, en retirarse y bombardear al ucraniano en campos abiertos.
Si miramos el mapa no vemos objetivos definidos, como #Sloviansk o #Kramatorsk, por ejemplo, sino todo el #Donbass, Zaporiyia y la zona colchón. Contra eso el ucraniano hace lo que puede, con una logística rota y combatientes sin preparación, agazapados en refugios, muchos de ellos sin motivación.
Para el ruso nada importa, ni #Irán, la #OTAN, Trump o el tiempo

Il Fatto Quotidiano: Paralimpiadi, il comitato vieta all’Ucraina la divisa con la mappa del Paese: “Propaganda politica”

“Sono vietati testi di inni nazionali, parole motivazionali, messaggi pubblici/politici o slogan legati all’identità nazionale. Una mappa di un paese rientra in questa categoria“. Con queste parole il comitato internazionale paralimpico ha vietato all’Ucraina di indossare l’uniforme presentata per le Paralimpiadi di Milano–Cortina 2026. Una nuova battaglia “politica” dopo il precedente del casco dello skeletonista Vladyslav Heraskevych. Il motivo? Sull’uniforme è raffigurata la mappa dell’Ucraina, con tutte le unità amministrative e territoriali – comprese Crimea e Donbass, regioni contese dai russi – e ciò è stato interpretato dal comitato internazionale paralimpico come una violazione delle norme della manifestazione.
Tutto è avvenuto dopo che il Comitato paralimpico ucraino ha postato sui social la foto di come sarebbe dovuta essere l’uniforme in questione dei suoi atleti impegnati alle Paralimpiadi di Milano–Cortina. Il comitato internazionale paralimpico ha visto questo atto come una violazione e ha vietato al team ucraino di indossarla. Molto dura la reazione del presidente del Comitato paralimpico ucraino, Valeriy Sushkevych. Secondo il presidente, è una decisione che impedisce all’Ucraina di presentarsi come uno Stato nella sua integrità territoriale, senza occupazioni. Parole che evocano apertamente il conflitto in corso con la Russia. “Ci sono soggetti della burocrazia dell’IPC seduti lì, che stanno osservando per impedire all’Ucraina di dichiararsi un paese senza occupazione e che combatterà in questa forma contro il paese aggressore”.
Il precedente alle Olimpiadi
È già il secondo caso nel 2026 in cui un’atleta si scontra per motivi politici (e sempre ucraini) con il comitato olimpico. Il primo caso è quello che riguarda lo skeletonista Vladyslav Heraskevych, che aveva dovuto rinunciare a un casco che riportava i volti di sportivi e allenatori morti dall’inizio del conflitto. In questo caso era intervenuto il Comitato Olimpico Internazionale, richiamando il divieto di espressioni politiche o di propaganda sul campo di gara. L’atleta ucraino era successivamente stato squalificato dalla competizione.
L'articolo Paralimpiadi, il comitato vieta all’Ucraina la divisa con la mappa del Paese: “Propaganda politica” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Paralympics, the committee bans Ukraine from wearing the team’s uniform with the map of the country: “Political propaganda”

National anthem texts, motivational words, public/political messages or slogans linked to national identity are prohibited. A map of a country falls into this category. With these words, the International Paralympic Committee has banned Ukraine from wearing the uniform presented for the Milan-Cortina 2026 Paralympic Games. It’s a new “political” battle after the previous one concerning skeletonist Vladyslav Heraskevych’s helmet. The reason? The uniform depicts a map of Ukraine, including all administrative and territorial units – including Crimea and Donbass, disputed regions by Russia – and this was interpreted by the International Paralympic Committee as a violation of the rules of the competition.

This all happened after the Ukrainian Paralympic Committee posted a photo on social media of how the uniform should have looked for its athletes competing in the Milan-Cortina Paralympic Games. The International Paralympic Committee saw this action as a violation and banned the Ukrainian team from wearing it. Very harsh was the reaction of the President of the Ukrainian Paralympic Committee, Valeriy Sushkevych. According to the president, it is a decision that prevents Ukraine from presenting itself as a state in its territorial integrity, without occupations. Words that openly evoke the ongoing conflict with Russia. “There are IPC bureaucrats sitting there, who are watching to prevent Ukraine from declaring itself a country without occupation and that will fight in this form against the aggressor country.”

Previous Olympic Case

This is already the second case in 2026 in which an athlete clashes with the Olympic committee for political reasons (and always Ukrainian) regarding the rules. The first case concerns skeletonist Vladyslav Heraskevych, who had to relinquish a helmet bearing the faces of athletes and trainers who died since the start of the conflict. In this case, the International Olympic Committee intervened, recalling the prohibition of political expressions or propaganda on the competition field. The Ukrainian athlete was subsequently disqualified from the competition.

Article Paralympic Games, the committee bans Ukraine from the uniform with the country’s map: “Political Propaganda” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Paralympics #Ukraine #Milan #ParalympicGames #Crimea #Donbass #Russia #Ukrainian #ValeriySushkevych #second #first #PoliticalPropaganda #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/paralimpiadi-uniforme-divisa-ucraina-mappa-crimea-vietata/8311931/

Paralimpiadi, il comitato vieta all’Ucraina la divisa con la mappa del Paese: “Propaganda…

È già il secondo caso dopo quello che ha riguardato il casco dello skeletonista Vladyslav Heraskevych, squalificato poi dalla competizione

Il Fatto Quotidiano

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Volodymyr Zelensky: "Non lascerò mai il Donbass. La guerra in Iran ci può far mancare le armi"

Il presidente ucraino al Corriere: "Con gli europei dobbiamo unire le nostre forze, nel caso gli Stati Uniti ritirassero le loro truppe dobbiamo essere pronti a difenderci. L’Europa ha ricchezza e industrie, ma non è ancora sviluppata in campo militare, necessita della nostra esperienza"

Volodymyr Zelensky: “I will never leave the Donbass. The war in Iran could make us miss weapons.”

The Ukrainian president to Corriere: “With the Europeans we must unite our forces, in the event that the United States withdraw their troops we must be ready to defend ourselves. Europe has wealth and industries, but it is not yet developed in the military field, it needs our experience.”

#VolodymyrZelensky #Donbass #Ukrainian #Corriere #Europeans #theUnitedStates #Europe

https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/03/03/news/volodymyr_zelensky_non_lascero_mai_il_donbass_la_guerra_in_iran_ci_puo_far_mancare_le_armi-21337942/

Volodymyr Zelensky: "Non lascerò mai il Donbass. La guerra in Iran ci può far mancare le armi"

Il presidente ucraino al Corriere: "Con gli europei dobbiamo unire le nostre forze, nel caso gli Stati Uniti ritirassero le loro truppe dobbiamo essere pr…

HuffPost Italia