RaiNews: Riforma medici famiglia, per far partire le Case di Comunità

Il braccio di ferro coi sindacati, le ragioni della presenza dei MMG nelle Case di Comunità. E poi: le cadute dai monopattini, gli hospice in Italia, pillola anti-fake sugli stent cardiaci e una associazione per animali maltrattati

Reform medical family, to launch Community Houses.

Arm wrestling with unions, the reasons for the presence of MMG in Community Centers. And then: scooter falls, hospices in Italy, a fake-fighting pill on cardiac stents, and an association for mistreated animals.

#CommunityHouses #CommunityCenters #Italy

https://www.rainews.it/video/2026/05/riforma-medici-famiglia-per-far-partire-le-case-di-comunita-9d35280e-422e-46b1-bfaf-1e43a4299fa8.html

Riforma medici famiglia, per far partire le Case di Comunità

Il braccio di ferro coi sindacati, le ragioni della presenza dei MMG nelle Case di Comunità. E poi: le cadute dai monopattini, gli hospice in Italia, pillola anti-fake sugli stent cardiaci e una associazione per animali maltrattati

RaiNews

Il Tempo: Sanità, Giuliano (UGL) “Favorevoli al nuovo ruolo dei medici di famiglia. Fondamentale loro apporto per rendere operative le Case di Comunità”

La UGL Salute esprime parere favorevole sulle linee guida della riforma della medicina territoriale presentate dal Ministro Schillaci, che prevedono un nuovo assetto per i medici di famiglia tra convenzione riformata e dipendenza volontaria per rendere operative le Case di Comunità. Il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, ha dichiarato: “Accogliamo positivamente questa riforma perché non c'è più tempo da perdere. Il rischio concreto è quello di vedere le Case di Comunità restare scatole vuote senza personale necessario. Il passaggio a una remunerazione legata a obiettivi di salute e all'obbligo di ore nelle nuove strutture è una sfida necessaria per rafforzare l'assistenza primaria e la continuità territoriale, ma dobbiamo assicurarci che questo modello sia realmente fattibile e sostenibile. È fondamentale valorizzare la figura del medico di base per rendere nuovamente attrattiva questa professione verso i giovani, colmando così le gravi carenze organiche, mancano ad oggi oltre 5.700 unità, che affliggono il territorio e garantendo che le Case di Comunità non siano solo un obiettivo organizzativo, ma il luogo reale della presa in carico dei cittadini e dei malati cronici”. La UGL Salute continuerà a vigilare affinché il decreto garantisca la piena operatività del sistema e la tutela di tutti i professionisti coinvolti.

Healthcare, Giuliano (UGL) “Supportive of the new role of general practitioners. Their contribution is fundamental to making Community Centers operational.”

UGL Salute expresses a favorable opinion on the guidelines for the reform of territorial medicine presented by Minister Schillaci, which provide for a new structure for family doctors between reformed contract healthcare and voluntary dependence to make Community Houses operational. The National Secretary of UGL Salute, Gianluca Giuliano, stated: “We welcome this reform positively because there is no more time to lose. The concrete risk is to see Community Houses remain empty without the necessary staff. The transition to a remuneration linked to health objectives and the obligation of hours in the new structures is a necessary challenge to strengthen primary care and territorial continuity, but we must ensure that this model is truly feasible and sustainable. It is fundamental to value the role of the family doctor to make this profession attractive again to young people, thus filling the serious personnel shortages, there are currently more than 5,700 units, which afflict the territory and guaranteeing that Community Houses are not only an organizational objective but the real place of care for citizens and chronic patients.” UGL Salute will continue to monitor to ensure that the decree guarantees the full operationality of the system and the protection of all professionals involved.

#Healthcare #Giuliano #CommunityCenters #UGLSalute #Schillaci #CommunityHouses #GianlucaGiuliano

https://www.iltempo.it/general/2026/04/24/news/sanita-giuliano-ugl-favorevoli-al-nuovo-ruolo-dei-medici-di-famiglia-fondamentale-loro-apporto-per-rendere-operative-le-47411974/

Sanità, Giuliano (UGL) “Favorevoli al nuovo ruolo dei medici di famiglia. Fondamentale loro apporto per rendere operative le Case di Comunità”

La UGL Salute esprime parere favorevole sulle linee guida della riforma della medicina territoriale presentate dal Ministro Schillaci, che prevedono u...

Il Fatto Quotidiano: Sempre meno oneri e maggiori onori: il medico di base vuole demandare tutto?

Da tempo dico che la medicina di base deve essere rifondata con una facoltà apposita che in cinque anni possa “sfornare” veri medici di medicina generale pubblici allocati in tutte le strutture ospedaliere.
Ma loro resistono. Da un lato il ministero della Salute permette il lavoro fino a 72 anni con il decreto milleproroghe, dall’altro li vorrebbero obbligare ad esercitare parte del loro lavoro nelle Case di Comunità, isole nel deserto inutili. Ma la classe specifica è molto forte e, spesso appoggiata dagli Ordini dei Medici di cui eleggono il Presidente ed i consiglieri, si mettono, appena possono, di traverso per lavorare sempre meno.
In questa ottica è da considerarsi la delibera dell’Ordine dei Medici di Milano in cui anche i liberi professionisti sono tenuti a provvedere di persona al caricamento dell’eventuale certificato di malattia sul portale Inps attraverso il sistema della tessera sanitaria. Sempre meno oneri e maggiori onori richiesti nelle poche ore che dedicano alla spesa sanitaria enorme che chiedono alle Regioni ed a tutti noi.

Ma non desidero criticare oltre chi si vuole scrollare di dosso sempre maggiori responsabilità mediche e di controllo della salute lavorativa dei cittadini. Un paziente ha la tosse? Prescrivono la visita pneumologica e si liberano di ogni rischio diagnostico e legale.
Proprio perché non desidero criticare, ma discutere e cercare di risolvere, basterebbe avere un sistema di dati sanitari in qualunque parte del mondo dove ognuno scrive ciò di sua pertinenza ed il paziente ha il compito, di suo esclusivo interesse, di permetterne la visione da remoto dei referti che gli servono anche da un punto di vista lavorativo. Noi tutti dovremmo solo fare i medici, fare una diagnosi ed una terapia e vi assicuro essere molto difficile, anche dopo 45 anni di lavoro.
Enzo Jannacci, noto medico di base, diceva: “Eh, eh, eh, ma se me lo dicevi prima; Eh, se me lo dicevi prima; Come prima; Ma sì se me lo dicevi prima; Ma prima quando; Ma prima no”. Ecco io ve lo dico da tempo e potete ascoltarlo anche nell’ultimo video del mio canale TikTok.
L'articolo Sempre meno oneri e maggiori onori: il medico di base vuole demandare tutto? proviene da Il Fatto Quotidiano.

Less and less burdens and more and more honors: does the family doctor want to delegate everything?

For a long time, I have been saying that primary care must be rebuilt with a dedicated faculty that, in five years, could “produce” real public general practitioners allocated to all hospital facilities.
But they resist. On one hand, the Ministry of Health allows work up to 72 years with the Milleproroghe decree, and on the other hand, they want to force them to practice part of their work in Community Houses, useless desert islands. But the specific class is very strong and, often supported by the Medical Orders, of which they elect the President and councilors, they get in the way as much as they can to always work less.
In this context, it should be considered the resolution of the Order of Doctors in Milan, in which even self-employed professionals are required to personally upload any sick leave certificate to the Inps portal through the smart card system. Less and less burdens and more honors requested in the few hours they dedicate to the enormous healthcare spending that they ask of the Regions and of us all.

But I don’t want to criticize further those who want to constantly evade greater medical and legal responsibilities and control of citizens’ work health. Does a patient have a cough? They prescribe a visit with a pulmonologist and get rid of any diagnostic and legal risk.
Precisely because I don’t want to criticize, but to discuss and try to solve, it would be enough to have a health data system in any part of the world where everyone writes what is relevant to them, and the patient has, exclusively in his interest, the task of allowing its remote viewing of the reports that he needs, also from a work perspective. We should all just be doctors, make a diagnosis and a therapy, and I assure you, it’s very difficult, even after 45 years of work.
Enzo Jannacci, a well-known general practitioner, used to say: “Eh, eh, eh, but if you had told me before; Eh, if you had told me before; As before; But yes if you had told me before; But before when; But before no”. That's what I've been telling you for a long time, and you can hear it too in the latest video on my TikTok channel.
Article: Less burdens and more honors: the general practitioner wants to delegate everything? – from Il Fatto Quotidiano.

#theMinistryofHealth #Milleproroghe #CommunityHouses #theMedicalOrders #theOrderofDoctors #Milan #EnzoJannacci #TikTok #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/15/medici-base-certificati-malattia-responsabilita-notizie/8350912/

Blog | Sempre meno oneri e maggiori onori: il medico di base vuole demandare tutto?

L'opinione di Domenico De Felice

Il Fatto Quotidiano

Domani by Federica Pennelli
Non solo lo psicologo in classe: quello che manca in Italia è la medicina scolastica

L’Italia è l’unico paese Ue a non aver istituzionalizzato lo psicologo scolastico, che esiste solo su iniziativa dei singoli istituti. Secondo le esperte consultate da Domani questa figura non sarebbe comunque sufficiente, se non inserita nel Servizio sanitario nazionale e resa gratuita anche nei consultori e nelle Case di comunità. Riscoprire l’importanza della medicina scolastica potrebbe essere l’apripista per conciliare in modo molto più completo il diritto alla salute con il sistema scuola

Translated:
It's not just the psychologist in the classroom: what Italy lacks is school medicine.

Italy is the only EU country that has not institutionalized the school psychologist, which exists only on the initiative of individual institutions. According to experts consulted by Domani, this figure would not be sufficient unless it was included in the National Health Service and made free of charge also in consulting centers and Community Houses. Rediscovering the importance of school medicine could be the starting point for reconciling in a much more comprehensive way the right to health with the school system.

#Italy #EU #Domani #CommunityHouses #psychologist
https://www.editorialedomani.it/fatti/psicologo-scuola-medicina-scolastica-italia-dibattito-proposte-legge-vantaggi-wm6jvdqn

Non solo lo psicologo in classe: quello che manca in Italia è la medicina scolastica

L’Italia è l’unico paese Ue a non aver istituzionalizzato lo psicologo scolastico, che esiste solo su iniziativa dei singoli istituti. Secondo le ... Scopri di più!

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