«"Non eravamo #neonazisti. Ma un gruppo di gamer […]. Le armi, le cellule sparse in Italia e i piani d’assalto erano solo riferimenti alla nostra gilda virtuale”.
Sabelli era al vertice. […] Fino a quando, nel 2024, la Digos ha smantellato il gruppo scoprendo anche il covo segreto, nel parco della #Caffarella […]. All’interno, sono state trovate mitragliatrici, pistole, e un coltello con la #svastica, si legge nell’ordinanza di misura cautelare».

ci mancavano solo i nazisti-videogiocatori - la surreale difesa di claudio sabelli, 27enne...
Estratto dell'articolo di Ettore Saladini per www.repubblica.it perquisizioni in casa di neonazisti italiani “Non eravamo neonazisti. Ma un gruppo di gamer che si era conosciuto online sul gioco Wizard101. Le armi, le cellule sparse in Italia e i piani d’assalto
