https://infoaut.org/crisi-climatica/caselette-unarea-protetta-per-lo-smarino-del-tav
Siamo cittadini di Caprie che oramai da decenni seguono con apprensione gli sviluppi della questione Tav in Valle di Susa con particolare attenzione al nostro comune. Il nostro intento è di aggiornare la comunità sulle ultime novità che ci riguardano da vicino, sensibilizzando i cittadini a po
Siamo cittadini di Caprie che oramai da decenni seguono con apprensione gli sviluppi della questione Tav in Valle di Susa con particolare attenzione al nostro comune. Il nostro intento è di aggiornare la comunità sulle ultime novità che ci riguardano da vicino, sensibilizzando i cittadini a po
Un paio di settimane fa avevamo parlato della nuova variante di progetto che prevede lo spostamento del deposito dello smarino da Salbertrand a Susa. Una variante passata sotto silenzio nella migliore tradizione di Telt, avvezza ai magheggi e alle manovre nella penombra. La variante sarebbe a sua volta frutto della gestione poco chiara dei cantieri da parte di Telt, infatti a quanto pare non sarebbe possibile liberare l’area di Salbertrand dai rifiuti amiantiferi ed altri, come da noi denunciato (vedi Grosso guaio a Salbertrand), in tempo per il rispetto del cronoprogramma dei lavori. Sorge spontanea la domande sul perché sia stata scelta proprio quell'area a questo punto, ma tant'è. La stima di Telt parla di un tempo che varia tra il 2024 e il 2027 per completare i lavori sui rifiuti a Salbertrand (ed ipotizziamo eventuale bonifica, poiché non è ancora noto cosa esattamente sia sepolto là sotto), tempo non utile per ospitare il materiale che dovrebbe [...]