La Tana della Talpa

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare. La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento settimanale gratuito, aperta i venerdì dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme. Venerdi 15 maggio Electric Dragon 80.000 V (titolo originale giapponese: エレクトリック·ドラゴン 80000V), 2001, Sogo Ishii, Giappone, 55’ Diretto dal regista Sogo Ishii, noto per i suoi precedenti film fortemente stilizzati, Electric Dragon 80.000 V è un concentrato di poesia punk, attrazioni cyber e underground giapponese. Il film racconta un incontro/scontro che vede protagonista Dragon Eye Morrison, un uomo pervaso dall’elettricità e capace fin da una tenera età di canalizzare scariche ad altissimo voltaggio attraverso il proprio corpo, che sfrutta per comporre assoli di chitarra estremi. Dall’altra parte c’è Thunderbolt Buddha, monaco, tecnico delle antenne, che usa i suoi poteri per cacciare boss della malavita. La loro particolare connessione attraversa una Tokyo industriale e allucinata fatta di tetti, vicoli, cavi, amplificatori e rumore, e presto si trasforma in una sfida elettrica. Girato in bianco e nero, il racconto funziona quasi come un concerto noise tradotto in cinema: un’esperienza filmica fatta di energia, velocità e distorsione, dove la potenza della musica serve come forza di trasformazione.

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La Tana della Talpa - Edizione Speciale - RESISTENZE AL CAPITALISMO

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare. La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento (quasi) settimanale gratuito, aperta dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme. Edizione RESISTENZE AL CAPITALISMO Venerdi 24 aprile le proiezione di: Surplus: Terrorized Into Being Consumers (2003) Erik Gandini, Svezia, 52’ Surplus è un documentario senza respiro che non si limita a raccontare il consumismo: lo combatte con le sue stesse armi, quelle della musica e del videoclip . Erik Gandini e la sua troupe viaggiano tra i paradossi del lusso sfrenato e della povertà estrema per sostenere una tesi: siamo stati terrorizzati psicologicamente per diventare macchine da consumo. Girato le proteste del G8 a Genova, tra le acciaierie dell'India, e i saloni dell'auto americani, il film utilizza le stesse tecniche della pubblicità per denunciare il vuoto della società dell’”abbondanza", chiedendosi se la tecnologia e il surplus ci rendano davvero liberi. Midnight Family, Luke Lorentzen, (2019), Luke Lorentzen, Messico, 81' Ambientato a Città del Messico, dove vivono circa 9 milioni di persone ci sono a disposizione soltanto 45 ambulanze pubbliche: la famiglia Ochoa gestisce un'ambulanza privata per riempire questo vuoto nel sistema sanitario . Guidata dal padre Fer e dal figlio diciassettenne Juan, la famiglia passa le notti a gareggiare contro altre ambulanze private per essere la prima a raggiungere incidenti e emergenze mediche . Il loro lavoro li mette costantemente di fronte a dilemmi morali: devono richiedere il pagamento a pazienti in condizioni critiche e alle loro famiglie, competere in un ambiente spietato, pagare tangenti alla polizia e fare i conti con una vita familiare messa a dura prova dalla povertà e dallo stress . Girato con uno stile coinvolgente, il documentario offre uno sguardo adrenalinico e intimo sulle conseguenze umane di un sistema sanitario capitalista sull'orlo del collasso .

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La Tana della Talpa - Edizione Speciale - RESISTENZE AL CAPITALISMO

Vag61, venerdì 24 aprile alle ore 19:30 CEST

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare.

La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento (quasi) settimanale gratuito, aperta dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme.

Edizione RESISTENZE AL CAPITALISMO

Venerdi 24 aprile le proiezione di:
Surplus: Terrorized Into Being Consumers (2003) Erik Gandini, Svezia, 52’

Surplus è un documentario senza respiro che non si limita a raccontare il consumismo: lo combatte con le sue stesse armi, quelle della musica e del videoclip . Erik Gandini e la sua troupe viaggiano tra i paradossi del lusso sfrenato e della povertà estrema per sostenere una tesi: siamo stati terrorizzati psicologicamente per diventare macchine da consumo. Girato le proteste del G8 a Genova, tra le acciaierie dell'India, e i saloni dell'auto americani, il film utilizza le stesse tecniche della pubblicità per denunciare il vuoto della società dell’”abbondanza", chiedendosi se la tecnologia e il surplus ci rendano davvero liberi.

Midnight Family, Luke Lorentzen, (2019), Luke Lorentzen, Messico, 81'

Ambientato a Città del Messico, dove vivono circa 9 milioni di persone ci sono a disposizione soltanto 45 ambulanze pubbliche: la famiglia Ochoa gestisce un'ambulanza privata per riempire questo vuoto nel sistema sanitario .

Guidata dal padre Fer e dal figlio diciassettenne Juan, la famiglia passa le notti a gareggiare contro altre ambulanze private per essere la prima a raggiungere incidenti e emergenze mediche . Il loro lavoro li mette costantemente di fronte a dilemmi morali: devono richiedere il pagamento a pazienti in condizioni critiche e alle loro famiglie, competere in un ambiente spietato, pagare tangenti alla polizia e fare i conti con una vita familiare messa a dura prova dalla povertà e dallo stress .

Girato con uno stile coinvolgente, il documentario offre uno sguardo adrenalinico e intimo sulle conseguenze umane di un sistema sanitario capitalista sull'orlo del collasso .

https://balotta.org/event/la-tana-della-talpa-edizione-resistenze-al-capitalismo

la Tana della Talpa - EDIZIONE del GIOVEDÌ

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare. La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento (quasi) settimanale gratuito, aperta dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme. Giovedi 9 aprile la proiezione di: Matango (titolo originale: マタンゴ) Ishirō Honda, 1963, Giappone, 90' Il flim diretto da Honda, celebre per aver creato Godzilla, è una cupa allegoria sul conformismo ed il peso delle differenze sociali. Un gruppo di naufraghi trova rifugio su un'isola remota e misteriosa. Qui scoprono un relitto abbandonato carico di provviste e uno strano diario che parla di una spaventosa mutazione. Ben presto i superstiti iniziano a consumare dei funghi presenti sull'isola, senza poter prevedere quali saranno le conseguenze che li aspettano.  Quello che segue è un horror atipico che parla di isolamento, desiderio e perdita di controllo. Più che un film di mostri, è una discesa lenta e disturbante dentro la natura umana. Honda, con la sua regia esperta, trasforma questa storia apparentemente bizzarra in una riflessione profonda sulla perdita di identità e sulla fragilità degli uomini di fronte all’istinto. Spesso snobbato come un B-movie grottesco, con gli anni ha guadagnato lo status di film di culto, apprezzato per la sua atmosfera claustrofobica e il suo sottotesto psichedelico di critica sociale.

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la Tana della Talpa - EDIZIONE del GIOVEDÌ

Vag61, giovedì 9 aprile alle ore 19:30 CEST

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare.

La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento (quasi) settimanale gratuito, aperta dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme.

Giovedi 9 aprile la proiezione di:

Matango (titolo originale: マタンゴ)
Ishirō Honda, 1963, Giappone, 90'
Il flim diretto da Honda, celebre per aver creato Godzilla, è una cupa allegoria sul conformismo ed il peso delle differenze sociali.

Un gruppo di naufraghi trova rifugio su un'isola remota e misteriosa. Qui scoprono un relitto abbandonato carico di provviste e uno strano diario che parla di una spaventosa mutazione. Ben presto i superstiti iniziano a consumare dei funghi presenti sull'isola, senza poter prevedere quali saranno le conseguenze che li aspettano. 

Quello che segue è un horror atipico che parla di isolamento, desiderio e perdita di controllo. Più che un film di mostri, è una discesa lenta e disturbante dentro la natura umana. Honda, con la sua regia esperta, trasforma questa storia apparentemente bizzarra in una riflessione profonda sulla perdita di identità e sulla fragilità degli uomini di fronte all’istinto.

Spesso snobbato come un B-movie grottesco, con gli anni ha guadagnato lo status di film di culto, apprezzato per la sua atmosfera claustrofobica e il suo sottotesto psichedelico di critica sociale.

https://balotta.org/event/la-tana-della-talpa-edizione-del-giovedi

la Tana della Talpa - EDIZIONE del MERCOLEDÌ

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare. La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento (quasi) settimanale gratuito, aperta dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme. Mercoledì 25 la proiezione di: Arrivederci all’inferno, amici (titolo originale slovacco: Dovidenia v pekle, priatelia),  Juraj Jakubisko, 1970/1990, Cecoslovacchia/Italia, 79’ Arrivederci all'inferno, amici, una coproduzione tra Cecoslovacchia e Italia in collaborazione con la RAI, è un film surreale e allegorico, diretto dal regista slovacco Juraj Jakubisko. Mentre il mondo é colpito da una catastrofe, la storia, ambientata in una fattoria isolata, segue le vicende della giovane Rita, del suo fidanzato Petras e di un vecchio colonnello con cui i due formano una strana famiglia in una situazione promiscua e fluida. Presto si instaura una convivenza dalle dinamiche peculiari, interrotta dall'arrivo di figure bizzarre come, tra le tante, il padre del colonnello e due misteriose suore intente a costruire un’arca: tutto questo mentre l’umanità cerca disperatamente un modo di salvarsi.  Il film utilizza il grottesco e un simbolismo visionario per raccontare il senso di isolamento e la ricerca della libertà, con una particolare attenzione per la vita quotidiana di personaggi “minori”, spesso descritti con ironia, ambiguità morale e un uso innovativo della narrazione, fatta di assurdo, humour nero e libertà formale.

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la Tana della Talpa - EDIZIONE del MERCOLEDÌ

Vag61, mercoledì 25 marzo alle ore 19:30 CET

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare.

La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento (quasi) settimanale gratuito, aperta dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme.

Mercoledì 25 la proiezione di:

Arrivederci all’inferno, amici (titolo originale slovacco: Dovidenia v pekle, priatelia), 

Juraj Jakubisko, 1970/1990Cecoslovacchia/Italia, 73’

Arrivederci all'inferno, amici, una coproduzione tra Cecoslovacchia e Italia in collaborazione con la RAI, è un film surreale e allegorico, diretto dal regista slovacco Juraj Jakubisko.

Mentre il mondo é colpito da una catastrofe, la storia, ambientata in una fattoria isolata, segue le vicende della giovane Rita, del suo fidanzato Petras e di un vecchio colonnello con cui i due formano una strana famiglia in una situazione promiscua e fluida. Presto si instaura una convivenza dalle dinamiche peculiari, interrotta dall'arrivo di figure bizzarre come, tra le tante, il padre del colonnello e due misteriose suore intente a costruire un’arca: tutto questo mentre l’umanità cerca disperatamente un modo di salvarsi. 

Il film utilizza il grottesco e un simbolismo visionario per raccontare il senso di isolamento e la ricerca della libertà, con una particolare attenzione per la vita quotidiana di personaggi “minori”, spesso descritti con ironia, ambiguità morale e un uso innovativo della narrazione, fatta di assurdo, humour nero e libertà formale.

https://balotta.org/event/la-tana-della-talpa-edizione-del-mercoledi