'Otro artículo de baja calidad generado por IA retractado de #ScientificReports, ¡y rápido! 👀⚠️ La atención pública funciona: la presión mediática acelera las correcciones. Pero seamos sinceros… todavía hay una larga lista de estudios cuestionables esperando respuesta en @[email protected] '

RE: https://bsky.app/profile/did:plc:36wxdyikfzjc4mvdxrtogz3r/post/3m7e6gy6xds24


doi.org/10.1038/s415..

AI 창의성의 역설, 평균은 넘었지만 천재는 못 따라간다

몬트리올대 연구팀이 10만 명과 GPT-4, Claude, Gemini의 창의성을 DAT 테스트로 비교했습니다. AI가 평균은 넘었지만 최고 인간은 여전히 압도적입니다.

https://aisparkup.com/posts/8740

🎉 New paper out in #ScientificReports on how #humans and #MachineLearning can infer the #content of a #conversation based only on the #facial #dynamics of the speakers.

Great work, together with Pras Utama, Johanna Köchling, Jana Straßheim, Britta Renner and Harald Schupp 🙂

"Social context shapes facial dynamics: human and machine decoding of conversation topics"

#OpenAccess

https://www.nature.com/articles/s41598-025-30403-9

Social context shapes facial dynamics: human and machine decoding of conversation topics - Scientific Reports

Conversation is fundamental to the human species, with facial expressions playing a crucial role in establishing shared understanding within specific conversational contexts. We hypothesized that variations in conversation topics, differing in levels of tension and personal disclosure, would elicit distinct facial behavior dynamics. We assessed facial activity during two types of natural conversations with varying tension levels in triads of unacquainted individuals: "get-to-know-each-other" and “moral dilemma” discussions. Human observers classified the conversation type with 82.11% accuracy based on facial dynamics alone. Strikingly, a machine learning model using three facial action units (AUs 4, 6, and 12) during speech-free moments achieved comparable accuracy (82.14%). Further analyses revealed that the model relied on the temporal dynamics of these AUs to distinguish conversational contexts. These findings show that machine-based facial coding, coupled with deep learning, can infer conversational context from facial expressions, offering a scalable tool for analyzing natural social interaction.

Nature

WATCH: incredible drone footage shows orcas and dolphins hunting together for the first time

https://fed.brid.gy/r/https://www.upworthy.com/orcas-dolphins-collaborating

"Un estudio publicado por Scientific Reports ha analizado ambos conceptos entre 1204 adultos usuarios de Instagram". #ScientificReports Overestimates of social media addiction are common but costly www.nature.com/articles/s41...

RE: https://bsky.app/profile/did:plc:pcyou3o5vq644loetf2o6ioi/post/3m6o3fznmj22h


Overestimates of social media ...

New paper out in #ScientificReports on how humans perceive sex-specific #BodyOdours [i.e., #MSH and #HMHA]. It confirms the existence of #gender and #age differences in odour #perception, as well as a pre-existing bias associating #pleasantness with #femininity. However, the effects of the compounds themselves are very small, indicating a minimal role of MSH and/or HMHA in mate preferences.

A combined work with #CamilleFerdenziLemaitre, #GéraldineCoppin and #SylvainDelplanque :-)

#OpenAccess

https://www.nature.com/articles/s41598-025-26457-4

The perception of gender in two allegedly sex-specific body odor compounds MSH and HMHA - Scientific Reports

3-methyl-3-sulfanylhexan-1-ol (MSH) and 3-hydroxy-3-methylhexanoic acid (HMHA) are two allegedly sexually dimorphic compounds present in human sweat. While MSH is more typically found in women, HMHA is more typically found in men. Here we investigated whether it was possible to identify these two compounds as explicitly masculine or feminine. We also investigated whether gender and age differences would suggest a possible role of these compounds in mate preferences. To this end, we analyzed the perceptual ratings of t-shirts impregnated with these odors by 2,716 individuals (62% female) aged between 6 and 90, collected during a one-year museum exhibition. Analyses revealed that only women rated MSH as more feminine than HMHA. However, this effect remained very small and masculinity/femininity ratings were extremely variable among the population. Women also rated both odors as more intense and less pleasant than men. Age-related differences reflected the effect of increasing experience with body odors (familiarity). The loss of olfactory function with age was also reflected by decreased perceived intensity and unpleasantness (for HMHA). Overall, the results are not in favor of a role of MSH and/or HMHA in mate preferences, however they do agree with the known gender and age differences in odor perception.

Nature
How good is #ChatGPT as a university correction assistant? Researchers at the #UniPassau investigated this question – and were surprised by some of the results. The findings have been published in #ScientificReports by @natureportfolio.nature.com
https://nachrichten.idw-online.de/2025/10/24/passau-study-shows-ai-passes-as-second-corrector-in-exams
Passau study shows: AI passes as second corrector in exams

Wie gut ist ChatGPT als universitäre Korrekturassistentin? Dieser Frage sind Forschende der #UniPassau nachgegangen - und waren zum Teil selbst überrascht. Die Ergebnisse sind in #ScientificReports von @natureportfolio.nature.com erschienen.
https://nachrichten.idw-online.de/2025/10/24/passauer-studie-zeigt-ki-besteht-als-zweitkorrektorin-bei-pruefungen
Passauer Studie zeigt: KI besteht als Zweitkorrektorin bei Prüfungen

Studi / I papiri carbonizzati di Ercolano ridanno voce al filosofo stoico Zenone

Elena Percivaldi

Un’altra pagina perduta del pensiero antico torna a vivere dalle ceneri di Ercolano. Grazie alle nuovissime tecnologie di imaging avanzato, un team di studiosi dell’Università di Pisa e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è riuscito a leggere porzioni finora inaccessibili dei papiri carbonizzati provenienti dalla Villa dei Papiri di Ercolano, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Foto: ©CNR

La scoperta, pubblicata su Scientific Reports (Springer Nature), ha rivelato nuove informazioni su Zenone di Cizio, il fondatore dello Stoicismo, gettando luce su aspetti poco noti della sua vita e della sua dottrina. Debolezza fisica, isolamento volontario e rigore ascetico emergono dai testi come tratti distintivi di un uomo interamente dedito alla riflessione filosofica e alla virtù morale.

Leggi anche

https://storiearcheostorie.com/2022/12/13/archeologia-carbonizzati-ma-vivi-reperti-lignei-ercolano-reggia-portici/

Lo Stoicismo e il suo maestro

Fondato ad Atene intorno al 300 a.C., lo Stoicismo è una delle scuole più influenti del pensiero ellenistico. Il suo fondatore, Zenone di Cizio, predicava la necessità di vivere in accordo con natura e ragione, esercitando il controllo delle passioni per raggiungere l’equilibrio interiore.

Foto: ©CNR

I nuovi frammenti, decifrati grazie a tecniche non invasive, confermano la fama di Zenone come asceta e maestro di rigore, ma anche come figura discussa. In alcuni passi del papiro PHerc. 1018, che contiene la Storia della scuola stoica di Filodemo di Gadara, il filosofo viene persino descritto come “moralmente discutibile” per alcune teorie contenute nella sua opera La Repubblica, dove proponeva pratiche sociali decisamente poco convenzionali per l’epoca.

Busto di Zenone (foto: WIkimedia Commons)

Deriso dai contemporanei per la sua origine fenicia e la scarsa padronanza del greco, Zenone si guadagnò tuttavia alla morte solenni onoranze pubbliche, segno del rispetto che la città di Atene nutriva per la sua grandezza filosofica.

La rivoluzione della termografia attiva

Il vero salto in avanti di questa ricerca risiede nella tecnologia impiegata: la termografia attiva. Per la prima volta, infatti, i ricercatori del CNR-ISPC (Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale) e del CNR-ISASI (Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “Eduardo Caianiello”) hanno applicato questa tecnica ai papiri ercolanesi.

Foto: ©CNR

Il metodo, basato sulla rilevazione di contrasti termici tra l’inchiostro carbonioso e la superficie del papiro, permette di ottenere immagini leggibili anche in rotoli fortemente danneggiati. Il risultato è un livello di dettaglio paragonabile all’imaging iperspettrale a onda corta (SWIR), ma con una maggiore capacità di rivelare informazioni sulla struttura interna del papiro e sulle zone di restauro o incollaggio.

Come ha spiegato Costanza Miliani, direttrice dell’ISPC-CNR, questa tecnica “consente di acquisire segnali invisibili a occhio nudo, restituendo testi quasi del tutto perduti e garantendo allo stesso tempo la conservazione dei materiali originali”.

Le nuove edizioni dei testi: più parole, più filosofia

Le immagini ottenute hanno permesso di arricchire in modo significativo l’edizione critica di diversi papiri.
La nuova versione della Storia della scuola stoica curata da Kilian Fleischer (Università di Tubinga) contiene il 10% di testo greco in più rispetto all’edizione del 1994, offrendo nuovi dati sulla cronologia di Zenone e dei suoi successori Crisippo e Panezio, che introdusse lo stoicismo a Roma.

Non meno straordinari i risultati relativi ad altri rotoli:

  • Il papiro PHerc. 1508, curato da Eleni Avdoulou, rivela il 45% di testo in più e sembra contenere non una storia della scuola pitagorica, come si credeva, ma una biografia di medici greci, tra cui Acrone di Agrigento ed Eurifonte di Cnido.
  • Il papiro PHerc. 1780, riedito da Carlo Pernigotti, restituisce il 30% in più di testo greco e si è rivelato una raccolta di testamenti di filosofi epicurei, l’unico testo documentario della collezione ercolanese.
Foto: ©CNR

Scienza e tutela: un equilibrio possibile

La ricerca rientra nel Progetto ERC Advanced Grant GreekSchools, coordinato da Graziano Ranocchia del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa.
La direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Silvia Scipioni, ha sottolineato come “le nuove tecnologie concilino tutela e ricerca, permettendo la lettura dei papiri senza alcun danno fisico”.

Graziano Ranocchia

Per la prima volta, la Biblioteca è co-beneficiaria di un progetto europeo, al fianco del CNR e dell’Università di Pisa: un passo decisivo verso la digitalizzazione e conservazione integrata dei papiri, considerati tra i documenti più fragili e preziosi dell’antichità.

Come ha concluso Ivo Rendina, direttore del CNR-ISASI, “questi metodi di diagnostica ottica restituiscono alla comunità scientifica e alla società un patrimonio di conoscenze rimasto per duemila anni nel silenzio della cenere”.

📘 Fonte scientifica (primaria)

  • 📄 Ceccarelli, S., Rippa, M., Caruso, G. et al., Pulsed thermographic analysis of Herculaneum papyri
  • 🏛️ Università di Pisa, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • 📚 Scientific Reports (peer reviewed) 15, 34466 (2025).
  • 🔗 https://doi.org/10.1038/s41598-025-19911-w

    Il nostro articolo è una sintesi divulgativa dello studio scientifico citato.

#archeologia #CNR #Ercolano #FilodemoDiGadara #filosofiaGreca #GreekSchools #papiri #ScientificReports #Stoicismo #studi #termografiaAttiva #UniversitàDiPisa #VillaDeiPapiri #ZenoneDiCizio

We all know there are several #Pubpeer comments showing fraudulent data and AI-generated papers in #ScientificReports by #SpringerNature, but wow that journal's #review process is screwed up much more than people realize.... Worst experience ever. After one AE refused to make a decision after two second round reviews were in, new AE said we need a 3rd reviewer and round three to settle the reviewers' disagreement. Okay. Review 3 is now in: "My concerns are minor and can be easily addressed in a revision." Editor decision: Reject.