Roky vo väzení ho zmenili na nepoznanie. Dokonca tak, že museli dať overiť jeho totožnosť.
Roky vo väzení ho zmenili na nepoznanie. Dokonca tak, že museli dať overiť jeho totožnosť.
Nepočujúca Iveta, ktorá brutálnym spôsobom zavraždila svoje dve deti, sa dnes postaví pred súd.
I Sud si organizzano: 11 e 12 aprile assemblea a Cosenza
L’11 e 12 aprile a Cosenza si terrà un’assemblea nazionale per mettere al centro la critica al modello di sviluppo e organizzare i percorsi di lotta presenti nei territori del Sud. L’appuntamento nasce dall’idea che non esista un unico Sud, ma una pluralità di territori attraversati da problemi strutturali: spopolamento, precarietà, devastazione ambientale e smantellamento dei servizi essenziali. Al centro del confronto c’è il rifiuto della narrazione del “sottosviluppo”, […]https://radioblackout.org/2026/03/i-sud-si-organizzano-11-e-12-aprile-assemblea-a-cosenza/

<p>L’11 e 12 aprile a Cosenza si terrà un’assemblea nazionale per mettere al centro la critica al modello di sviluppo e organizzare i percorsi di lotta presenti nei territori del Sud. L’appuntamento nasce dall’idea che non esista un unico Sud, ma una pluralità di territori attraversati da problemi strutturali: spopolamento, precarietà, devastazione ambientale e smantellamento dei servizi […]</p>

Il Mezzogiorno, dimenticato da anni dalla politica nazionale, dove il tasso di astensionismo recentemente aveva fatto un salto in avanti di dieci punti, si riprende la scena con il risultato del No al referendum costituzionale. Da Il Fatto quotidiano

Considérée encore récemment comme un projet farfelu de colons messianiques, l’idée d’étendre la frontière nord d’Israël jusqu’au fleuve libanais du Litani est désormais défendue, à la faveur de la guerre contre le Hezbollah, par certaines voix à droite et à l’extrême droite, et commence à percer dans les médias, explique le quotidien israélien “Ha’Aretz”.

Considérée encore récemment comme un projet farfelu de colons messianiques, l’idée d’étendre la frontière nord d’Israël jusqu’au fleuve libanais du Litani est désormais défendue, à la faveur de la guerre contre le Hezbollah, par certaines voix à droite et à l’extrême droite, et commence à percer dans les médias, explique le quotidien israélien “Ha’Aretz”.