Il risultato è che i palestinesi, pur sapendo che i permessi non verranno concessi, costruiscono comunque per necessità, rischiando demolizioni.
Le restrizioni israeliane - inclusa la sospensione del lavoro palestinese in #Israele e la confisca di entrate fiscali dell’Autorità Palestinese - aggravano la povertà, spingendo alcuni a vendere terreni a compratori ebrei.
Anche piccole vendite facilitano l’espansione degli insediamenti.
Organizzazioni di coloni come #Regavim hanno fatto pressione per anni affinché venissero intensificate le demolizioni e si introducessero le nuove politiche fondiarie.
Queste organizzazioni trasformano le necessità di costruzione palestinese come parte di un “piano strategico” per conquistare territorio, nonostante il diritto internazionale riconosca la #Cisgiordania come territorio palestinese. ⬇️5
Today, the Hebrew #Wikipedia functions as settler-colonial propaganda, naturalizing ethnic cleansing through environmental and legal frameworks.
Hebrew edition (translation):
[…] “Regavim is a right-wing Israeli movement and organization established in 2006 with the goal of establishing ‘a Jewish and Zionist agenda for the State of Israel in land and environmental aspects,’ for the purpose of ‘protecting the lands of the Jewish people and the natural and landscape treasures of the Land of Israel.’”
Problems:
1. Uses neutral-to-positive framing: “movement,” “protecting,” “treasures”
2. Emphasizes environmental protection discourse
3. No mention of (illegal) settler connections in opening (implied when mentioning founders like Smotrich or the term “green line”)
4. Uses biblical terminology “Land of Israel” (ארץ ישראל) instead of occupied territories (a term used nowhere in the Hebrew Wikipedia as far as I know)
The Hebrew version omits/minimizes the following:
1. Forced displacement of Palestinians - never uses terms like “ethnic cleansing” or “forcible transfer”
2. Violence against Palestinians - no mention of how Regavim’s legal actions facilitate settler violence
3. International condemnation - no mention of US Congressional calls for sanctions
4. Academic characterization as “settler-colonial” - absent, duh 🧐
5. The Khan al-Ahmar case - minimal coverage despite being emblematic
6. School demolitions - not mentioned (e.g., Bat Zuwaydin Secondary School near Hebron where “members of Regavim posted leaflets on the walls…calling for the school’s destruction”)
But it gets worse. Neither version adequately conveys that Israel’s permit system in Area C makes it virtually impossible for Palestinians to build legally (Palestinian permit approval rates are approximately 1-2%). According to UN Secretary-General reports, this permit denial system combined with demolitions creates “a coercive environment that contributes to displacement that may amount to forcible transfer, which is a grave breach of the Fourth Geneva Convention”.
The Wikipedia is clearly not a neutral encyclopedia. While the Hebrew version shows how Israeli civil society narratives naturalize occupation, the English version shows how even international “critical” discourse still employs colonial frameworks.
Example: the phrasing “lacking Israeli permits” in the English edition treats Israeli military permit system as legitimate “law”.
A #decolonized language might be something like this:
“Regavim monitors and reports Palestinian construction to Israeli military authorities for demolition, exploiting a permit system designed to make Palestinian building virtually impossible”
And yes, Regavim’s expansion into #Gaza (naming of #Rafah checkpoint) must be understood within this genocidal context.
See:
https://www.arabnews.com/node/2611354/middle-east
#wikipedia #regavim #decolonized #gaza #rafah #palestine #zionism #SettlerViolence #israel #gazagenocide #dromoelimination #ethniccleansing
#Regavim, un'organizzazione di estrema destra fondata dal ministro delle Finanze Bezalel #Smotrich, ha accolto con favore le demolizioni di lunedì.
“A volte la verità sconfigge una falsa narrazione”, ha dichiarato in un comunicato su X.
“Dopo più di 30anni di immobilismo dello Stato, abbiamo avuto il privilegio di vedere un'azione significativa e risoluta che inizia a ripristinare la governance.
Insolitamente, lo Stato ha preso provvedimenti per rispettare la legge nonostante forti pressioni internazionali”.
Il #COGAT (Coordinatore delle attività governative nei Territori) ha dichiarato che l'Amministrazione Civile ha condotto operazioni di controllo contro diverse strutture costruite “in violazione della legge e senza i necessari permessi all'interno di una zona di tiro nelle South Hebron Hill”. ⬇️6
Ich wundere mich über den ganzen #Antisemitismus 🙄
#Israel #Negev #BenGvir #Adalah #WadialKhalil #Regavim #Rahat
"L'Amministrazione civile israeliana in Cisgiordania ha demolito domenica una scuola elementare palestinese che serviva 81 studenti nei pressi di #Betlemme, in seguito alla decisione del tribunale distrettuale su una petizione presentata dalla ONG di destra #Regavim, co-fondata dal ministro delle Finanze #BezalelSmotrich.
La scuola, situata nel villaggio di #JubbetAb_Dib, è stata costruita 6 anni fa e serviva gli studenti sia di Jubbet ad-Dib che di #BeitTamir.
Prima della sua costruzione, i bambini della zona dovevano camminare per circa 3 chilometri al giorno per raggiungere la scuola più vicina.
Dopo la demolizione, la gente del posto ha montato una tenda nello stesso punto, dove intende tenere le lezioni. ⬇2