Un futuro per niente remoto

Nell’ambito della Climate Justice University 18:00-20:00 | long read pubblico Un futuro per niente remoto. Subsidenza, alluvioni, innalzamento dei mari e infrastrutture CCS in Emilia Romagna con Recommon [https://www.recommon.org/] “Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento per l’azionariato popolare del piano di reindustrializzazione dal basso (Un azione contro il riarmo [https://www.produzionidalbasso.com/project/unazione-per-salvare-gff-dare-uno-schiaffo-in-faccia-al-sistema-non-ha-prezzo/]) del Collettivo di Fabbrica ex GKN [https://insorgiamo.org/].

Balotta

PIANO ENERGETICO ITALIANO: IL RITORNO AL CARBONE

E' ormai chiaro che gli obiettivi fissati dal PNIEC, il Piano Nazionale per l'Energia e il Clima, con scadenza 2025, per rispettare gli obiettivi europei di decabonizzazione, verranno disattesi.  Già da marzo un emendamento del "decreto bollette" suggellava l'estensione della vita delle centrali a carbone italiane fino al 2038. Come testimonia Recommon, in Italia le centrali sul territorio sono ancora molte: Civitavecchia, Brindisi e Portovesme, tutte di proprietà di Enel, e Fiume Santo, […]

https://radioblackout.org/2026/04/piano-energetico-italiano-il-ritorno-al-carbone/

PIANO ENERGETICO ITALIANO: IL RITORNO AL CARBONE

<p>E’ ormai chiaro che gli obiettivi fissati dal PNIEC, il Piano Nazionale per l’Energia e il Clima, con scadenza 2025, per rispettare gli obiettivi europei di decabonizzazione, verranno disattesi.  Già da marzo un emendamento del “decreto bollette” suggellava l’estensione della vita delle centrali a carbone italiane fino al 2038. Come testimonia Recommon, in Italia le centrali […]</p>

Venture Global,il marcio dietro il business del gas americano

Venture Global ha annunciato il 24/4/2026 che la sua filiale, Venture Global Calcasieu Pass, ("VGCP") ha concluso un'emissione di obbligazioni per un importo nominale complessivo di 750.000.000 di dollari .Questa società fa parte del comparto del gas liquefatto (GLN)nordamericano che grazie anche alle conseguenze della guerra sta facendo enormi profitti. Ma la Venture Capital ha diverse criticità comuni alle società del settore del gas naturale liquefatto (GNL) statunitense e inoltre […]

https://radioblackout.org/2026/04/venture-globalil-marcio-dietro-il-business-del-gas-americano/

Venture Global,il marcio dietro il business del gas americano

<p>Venture Global ha annunciato il 24/4/2026 che la sua filiale, Venture Global Calcasieu Pass, (“VGCP”) ha concluso un’emissione di obbligazioni per un importo nominale complessivo di 750.000.000 di dollari .Questa società fa parte del comparto del gas liquefatto (GLN)nordamericano che grazie anche alle conseguenze della guerra sta facendo enormi profitti. Ma la Venture Capital ha […]</p>

Il garante della privacy sanziona Eni accogliendo le ragioni di Greenpeace Italia, Recommon e 12 cittadini italiani

La vicenda risale al maggio 2023, quando i 12 cittadini e cittadine, insieme a Greenpeace Italia e ReCommon, avevano intentato la causa climatica “Giusta Causa” contro Eni. In risposta, la società aveva pubblicato sul proprio sito l’intero atto di citazione senza oscurare dati personali come luogo e data di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza delle 12 persone coinvolte nella causa.

A seguito della segnalazione, il Garante ha avviato un’istruttoria e ha accertato che Eni ha violato gli articoli 5 e 6 del Regolamento UE 2016/679, trattando e diffondendo dati personali in assenza di un’idonea base giuridica. L’Autorità ha inoltre chiarito che il richiamo all’interesse legittimo della società a difendersi dalla campagna mediatica non poteva giustificare la pubblicazione integrale di quei dati, né risultava supportato da un adeguato bilanciamento con i diritti e le libertà delle persone coinvolte.

https://www.pressenza.com/it/2026/04/il-garante-della-privacy-sanziona-eni-accogliendo-le-ragioni-di-greenpeace-italia-recommon-e-12-cittadini-italiani/

#ENI #GreenpeaceItalia #Recommon #GaranteDellaPrivacy #sanzione #multa #privacy #ambiente

Il garante della privacy sanziona Eni accogliendo le ragioni di Greenpeace Italia, Recommon e 12 cittadini italiani

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Eni S.p.A. con una multa di 96.000 euro per aver diffuso illecitamente sul proprio sito web

Pressenza
Eni chiede danni per 800 mila euro a ReCommon | il manifesto

Ambiente (ExtraTerrestre) A fine marzo, Eni - interpellata dalla stampa internazionale circa il proprio coinvolgimento in un progetto di ricerca di idrocarburi a largo delle coste di Gaza - aveva confermato «il suo ritiro dal consorzio aggiudicatario del "Blocco G" deciso nel quadro della razionalizzazione e diversificazione strategica delle proprie attività upstream e prende atto della decisione

il manifesto
RE-COMMON:”VENTURE GLOBAL, IL GIGANTE USA DEL GAS PARTNER DI ENI E’ MOLTO CONTROVERSO”

ReCommon ha lanciato oggi il rapporto “Venture Global, le ombre del partner di ENI nel business del gas americano”. Nella pubblicazione si esaminano le diverse criticità legate alla società del settore del gas naturale liquefatto (GNL) statunitense Venture Global, con la quale ENI nel luglio del 2025 ha firmato un contratto ventennale per una fornitura di 2 milioni di tonnellate l’anno di GNL. Intervista a Daniela Finamore di ReCommon che abbiamo intervistato.

Radio Onda d`Urto

Un futuro per niente remoto

Vag61, giovedì 7 maggio alle ore 18:00 CEST

Nell’ambito della Climate Justice University

18:00-20:00 | long read pubblico

Un futuro per niente remoto. Subsidenza, alluvioni, innalzamento dei mari e infrastrutture CCS in Emilia Romagna

con Recommon

“Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità.

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per l’azionariato popolare del piano di reindustrializzazione dal basso (Un azione contro il riarmo) del Collettivo di Fabbrica ex GKN.

https://balotta.org/event/futuro