Un futuro per niente remoto

Vag61, giovedì 7 maggio alle ore 18:00 CEST

Nell’ambito della Climate Justice University

18:00-20:00 | long read pubblico

Un futuro per niente remoto. Subsidenza, alluvioni, innalzamento dei mari e infrastrutture CCS in Emilia Romagna

con Recommon

“Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità.

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per l’azionariato popolare del piano di reindustrializzazione dal basso (Un azione contro il riarmo) del Collettivo di Fabbrica ex GKN.

https://balotta.org/event/futuro

Prima, durante e dopo l'alluvione

PRIMA, DURANTE E DOPO L'ALLUVIONE - LEGGERE, ATTRAVERSARE E TRASFORMARE L'EMERGENZA Le alluvioni del 2023 e 2024 in Emilia Romagna hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema del territorio e della sua gestione. Ma c’è un prima, un durante e un dopo che caratterizzano ogni “emergenza” che attraversa i luoghi che abitiamo. Ci sono cause e responsabilità, di istituzioni e attori privati che operano in questi luoghi, e possibilità per definire collettivamente in che direzione si vuole andare, e come farlo. Ci incontreremo sabato 14 febbraio al Vag61 a Bologna per un pomeriggio di auto-formazione a partire da uno sguardo complessivo al territorio romagnolo, alle infrastrutture di presunta decarbonizzazione in fase di costruzione e alle possibili implicazioni collegate alla loro interazione con un territorio fragile, esposto a eventi meteorologici estremi e all’ erosione costiera. Guarderemo assieme a come si interviene durante un’alluvione e quali altri modi ci sono per immaginarlo diversamente, e quindi a come organizzare ciò che viene dopo, con uno sguardo sistemico e focalizzato sull’ azione dal basso trasformativa.

Balotta

Prima, durante e dopo l'alluvione

Vag61, sabato 14 febbraio alle ore 16:00 CET

PRIMA, DURANTE E DOPO L'ALLUVIONE - LEGGERE, ATTRAVERSARE E TRASFORMARE L'EMERGENZA

Le alluvioni del 2023 e 2024 in Emilia Romagna hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema del territorio e della sua gestione. Ma c’è un prima, un durante e un dopo che caratterizzano ogni “emergenza” che attraversa i luoghi che abitiamo. Ci sono cause e responsabilità, di istituzioni e attori privati che operano in questi luoghi, e possibilità per definire collettivamente in che direzione si vuole andare, e come farlo.

Ci incontreremo sabato 14 febbraio al Vag61 a Bologna per un pomeriggio di auto-formazione a partire da uno sguardo complessivo al territorio romagnolo, alle infrastrutture di presunta decarbonizzazione in fase di costruzione e alle possibili implicazioni collegate alla loro interazione con un territorio fragile, esposto a eventi meteorologici estremi e all’ erosione costiera. Guarderemo assieme a come si interviene durante un’alluvione e quali altri modi ci sono per immaginarlo diversamente, e quindi a come organizzare ciò che viene dopo, con uno sguardo sistemico e focalizzato sull’ azione dal basso trasformativa.

https://balotta.org/event/prima-durante-e-dopo-lalluvione

Parents For Future ringrazia il Climate Media Center per aver analizzato e diffuso la ricerca. Al link in calce potete leggere l’articolo originale, full open access.
L’articolo ha rilevanza non solo scientifica, ma anche giuridica e politica per la responsabilità delle aziende.
Pronti a portare in tribunale Eni e i suoi untuosi compari? ReCommon e Greenpeace lo hanno già fatto, e la scienza dà loro ragione.

https://www.nature.com/articles/s41586-025-09450-9
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#climate #climateJustice #eni #reCommon #Greenpeace

Systematic attribution of heatwaves to the emissions of carbon majors - Nature

Climate change made 213 historical heatwaves reported over 2000–2023 more likely and more intense, to which each of the 180 carbon majors (fossil fuel and cement producers) substantially contributed.

Nature

Storica vittoria per la giustizia climatica in Italia - Comitato Torino Respira

https://www.torinorespira.it/storica-vittoria-per-la-giustizia-climatica-in-italia/

> La Corte di Cassazione dà ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e altre 12 persone che hanno fatto causa a ENI. #ENI #torinorespira #Greenpeace #recommon #ambiente

Storica vittoria per la giustizia climatica in Italia - Comitato Torino Respira

La Corte di Cassazione dà ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e altre 12 persone che hanno fatto causa a ENI. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con l’ordinanza dello...

Comitato Torino Respira

By #StellaLevantesi via #DeSmog @ 12:29pm ET ON July 24, 2025

This week, #Italy’s highest court ruled that a #climate lawsuit brought by #GreenpeaceItaly & advocacy group #ReCommon against #Eni can move forward. 
In the decision, released on Monday, the court rejected #Italian oil & gas company Eni’s motions to dismiss the lawsuit on jurisdictional grounds, & ordered that the case be heard on its merits by the Court of #Rome.

#Environment #ClimateChange #ClimateCrisis

https://www.desmog.com/2025/07/24/climate-lawsuit-against-oil-giant-eni-can-move-forward-italy-supreme-court-says-in-historical-ruling/

Climate Lawsuit Against Oil Giant Eni Can Move Forward, Italy Supreme Court Says in 'Historical' Ruling 

Decision paves the way for future environmental cases in Italian courts and represents the latest EU nation to hold Big Oil accountable through litigation.

DeSmog
‘Slapp addict’ italian oil firm accused of trying to silence green activists - Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro

Eni has filed at least six defamation suits against journalists like Antonio Tricarico and NGOs like his ReCommon or Greenpeace since 2019 in what critics say is intimidation campaign. A coalition of NGOs including Reporters Without Borders and Transparency International awarded Eni the title of “Slapp addict of the year” for its defamation lawsuits. Da […]

Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro
‘Slapp addict’ italian oil firm accused of trying to silence green activists - Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro

Eni has filed at least six defamation suits against journalists like Antonio Tricarico and NGOs like his ReCommon or Greenpeace since 2019 in what critics say is intimidation campaign. A coalition of NGOs including Reporters Without Borders and Transparency International awarded Eni the title of “Slapp addict of the year” for its defamation lawsuits. Da […]

Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro

@Parents4FutureIT
Sul tema energia e conflitto #Israele #Palestina, soprattutto riguardo a #Gaza, c'è anche un'iniziativa indicata da #ReCommon: https://stopmozgas.org/article/toolkit-disrupting-energy-corps-for-liberation-palestine/
(Il sito è in inglese, ma il manuale è scaricabile anche in italiano).

Del resto la distruzione delle infrastrutture palestinesi da parte dell'esercito occupante, civili (es. scuole) ed energetiche (es. pannelli solari) spesso finanziate con fondi nostri (UE), proseguono da anni.
Un esempio a caso (2017):
https://zeitun.info/2017/09/01/demolite-le-scuole-palestinesi-distrutte-dal-israele-allinizio-del-nuovo-anno-scolastico/

Toolkit: Disrupting energy corporations for the liberation of Palestine - StopMozGas

This morning, the toolkit, Disrupting Energy Corporations for the Liberation of Palestine was published. This toolkit is a culmination of a year of work and collaboration by organisations across the world, with 20+ contributing organisations and researchers. It focuses on two energy corporations, Eni and Dana Petroleum, who are in a consortium awarded 6 gas exploration […]

StopMozGas

Che ci siano dei collegamenti tra la gestione mondiale delle fonti di energia e i conflitti armati, è cosa nota.

In questi giorni ho ricevuto da #ReCommon un documento intitolato «Strumenti pratici per disturbare le multinazionali dell’energia per la liberazione della #Palestina».

L'ho trovato interessante e lo rilancio qui nel fediverso.
https://stopmozgas.org/wp-content/uploads/2025/06/Toolkit-Palestina.pdf

Viene da un sito che non si occupa solitamente dell'area mediterranea. Se volete approfondire:
https://stopmozgas.org/article/toolkit-disrupting-energy-corps-for-liberation-palestine/
@energia