[2026-05-13] Il clima dell'informazione @ Libreria Modo Infoshop https://balotta.org/event/il-clima-dellinformazione #crisiecologica #presentazione #informazione #libro #bfcj
Il clima dell'informazione

Presentazione del libro Il clima dell’informazione. La costruzione di uno spazio pubblico di discussione tra giornalismo ambientale ed ecologia della comunicazione con gli autori Marco Deriu e Niccolò Bertuzzi IL LIBRO La crisi ecologica e climatica, pur essendo la sfida più urgente, resta marginale nei media e nel dibattito pubblico. L’informazione ambientale mainstream è spesso frammentaria, sensazionalistica e poco approfondita, incapace di restituire la complessità dei cambiamenti in corso. Raccontare ambiente e clima significa infatti raccontare gli interessi, i conflitti e le passioni che attraversano società e territori. In questo volume, alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo ambientale italiano dialogano con il mondo accademico per analizzare limiti e lacune dell’informazione, ma anche per proporre strumenti e pratiche comunicative capaci di stimolare un coinvolgimento più consapevole nelle scelte che riguardano la salute del pianeta e di chi lo abita.  di Marco Deriu, Niccolò Bertuzzi, Osman Arrobbio (a cura di), Il clima dell’informazione Castelvecchi Editore Con i contributi di Elisabetta Ambrosi, Osman Arrobbio, Rosy Battaglia, Niccolò Bertuzzi, Sabia Braccia, Paolo Cacciari, Stefano Caserini, Marinella Correggia, Marco Deriu, Jacopo Dri, Laura Fazzini, Marina Forti, Martina Gerosa, Laura Gherardi, Sabrina Giannini, Stefano Liberti, Gianluca Maestri, Daniela Passeri, Marcello Pastonesi, Annalisa Perricone, Monica Lisa Rossi, Daniel Spadacini, Lorenzo Tecleme, Elisabetta Tola, Andrea Turco, Serena Zaninetta.

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Pasturismo come cambia l'Appennino

Martedì 12 maggio, 18:00, VAG61 Pasturismo:come cambia l’Appennino? Il turismo è un moderno rituale di massa, un fenomeno dai contorni globali che organizza luoghi, nature e culture in una fiorente industria economica, un settore che sempre più rivolge l’attenzione verso le aree rurali e i territori marginali. Valli, fiumi, pecore e pratiche tradizionali, un tempo simbolo di povertà e arretratezza, oggi promettono al viaggiatore contemporaneo un’esperienza esclusiva e autentica. Percorrendo le montagne al confine di Albania, Kosovo e Montenegro, il film prova a riflettere sulle contraddizioni e i conflitti che attraversano il turismo delle terre alte: possibilità di rinascita e futuro o banale oggetto di consumo? Ne vogliamo parlare con uno sguardo particolare all’Appennino Bolognese, che attraverseremo dal 22 al 24 maggio con la terza edizione della Summer School della Climate Justice University. Programma: 18:00 dibattito con contributi di Boschilla e APE Bologna 20:00 cena sociale 21:00 proiezione di Pasturismo [https://openddb.it/film/pasturismo/]

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Un futuro per niente remoto

Nell’ambito della Climate Justice University 18:00-20:00 | long read pubblico Un futuro per niente remoto. Subsidenza, alluvioni, innalzamento dei mari e infrastrutture CCS in Emilia Romagna con Recommon [https://www.recommon.org/] “Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento per l’azionariato popolare del piano di reindustrializzazione dal basso (Un azione contro il riarmo [https://www.produzionidalbasso.com/project/unazione-per-salvare-gff-dare-uno-schiaffo-in-faccia-al-sistema-non-ha-prezzo/]) del Collettivo di Fabbrica ex GKN [https://insorgiamo.org/].

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Pasturismo come cambia l'Appennino

Vag61, martedì 12 maggio alle ore 18:00 CEST

Martedì 12 maggio, 18:00, VAG61

Pasturismo:come cambia l’Appennino?

Il turismo è un moderno rituale di massa, un fenomeno dai contorni globali che organizza luoghi, nature e culture in una fiorente industria economica, un settore che sempre più rivolge l’attenzione verso le aree rurali e i territori marginali. Valli, fiumi, pecore e pratiche tradizionali, un tempo simbolo di povertà e arretratezza, oggi promettono al viaggiatore contemporaneo un’esperienza esclusiva e autentica. Percorrendo le montagne al confine di Albania, Kosovo e Montenegro, il film prova a riflettere sulle contraddizioni e i conflitti che attraversano il turismo delle terre alte: possibilità di rinascita e futuro o banale oggetto di consumo?

Ne vogliamo parlare con uno sguardo particolare all’Appennino Bolognese, che attraverseremo dal 22 al 24 maggio con la terza edizione della Summer School della Climate Justice University.

Programma:
18:00 dibattito con contributi di Boschilla e APE Bologna
20:00 cena sociale
21:00 proiezione di Pasturismo

https://balotta.org/event/pasturismo-come-cambia-lappennino

Presentazione pubblica multimediale del progetto C.A.S.A. in Cisgiordania

16 Aprile | 18:00 – 22:00 Nell’ambito della Climate Justice University 18:00 | talk pubblico Presentazione pubblica multimediale del progetto C.A.S.A. in Cisgiordania La comunità agricola di Mondeggi Bene Comune da più di una anno intreccia rapporti con alcune delle comunità di resistenza contadina in Cisgiordania, West Bank, Territori Occupati Palestinesi. In West Bank è sempre stato pericoloso essere una contadina o un pastore. Se vivi vicino a delle colonie israeliane, portare le pecore al pascolo o fare la raccolta delle olive può essere un problema. L’obiettivo di questo progetto pilota è quello di creare un movimento di persone afferenti al mondo del lavoro agricolo, che volontariamente prestino la propria competenza per facilitare alcune operazioni in campo. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento per progetto C.A.S.A. [https://mondeggibenecomune.org/2025/09/26/mondeggi-per-la-palestina-progetto-c-a-s-a/]

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[2026-04-08] Geografie d'acqua @ Libreria Modo Infoshop https://balotta.org/event/geografie-dacqua #presentazione #geografia #fiumi #libro #bfcj
Geografie d'acqua

Presentazione del libro Geografie d’acqua: paesaggi ibridi con l’autore Francesco Visentin, discussione con la partecipazione di Wu Ming 1 IL LIBRO I fiumi entrano nel radar della nostra vita, mediatica e materiale, soprattutto in occasione delle loro estreme manifestazioni di assenza (siccità) e presenza (inondazioni). Queste polarità permettono di comprendere come le geografie d’acqua possano essere identificate sia come “fasce di conflittualità” che come “laboratori concettuali e politici” in cui individuare le dinamiche più generali che caratterizzano contesti territoriali a diversa scala. Nell’ampio palinsesto di cambiamenti climatici, sociali, culturali, spaziali o politici, l’acqua rappresenta una possibile lente attraverso la quale studiare l’instabilità e la policronicità dei territori e dei suoi abitanti (umani e non). Proprio per questo diventa fondamentale apprezzare l’assetto dell’idrografia in quanto grande assemblaggio tecnico, un “ibrido paesaggistico” in cui la trasformazione della natura non è un’eccezione, bensì la regola. Indagare questa potenziale conflittualità in relazione alla trasformazione fa sì che questa non diventi solo strumento di controllo, ma di dialogo per raggiungere un efficace connubio tra società e idraulica. di Francesco Visentin Marsilio Editore

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L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento

Nell’ambito della Climate Justice University 18:00-20:00 | talk pubblico L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento con Francesco Franz (comitato Tagliamento Libero), Sofia Turati [https://altreconomia.it/author/sofia-turati-2/] (giornalista di Altreconomia) e Michele Lapini [https://www.michelelapini.net/](photo reporter) L’ultimo fiume selvaggio d’Europa è a un bivio. Comitati e associazioni si battono contro le grandi opere previste lungo l’ultimo fiume che conserva ancora le caratteristiche originali di molti corsi d’acqua alpini, come l’ampio alveo dinamico a canali intrecciati. 20:00 | cena sociale di autofinanziamento per VAG61

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Un futuro per niente remoto

Vag61, giovedì 7 maggio alle ore 18:00 CEST

Nell’ambito della Climate Justice University

18:00-20:00 | long read pubblico

Un futuro per niente remoto. Subsidenza, alluvioni, innalzamento dei mari e infrastrutture CCS in Emilia Romagna

con Recommon

“Ravenna CCS” è il progetto di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica promosso da una joint venture tra le due grandi corporation fossili italiane a controllo pubblico: ENI e Snam. Il progetto, attualmente nella sua fase pilota, mira a realizzare una serie di infrastrutture su terra e in mare orientate a raccogliere e trasportare la CO2 dall’Emilia Romagna e dal Veneto verso i giacimenti esausti di ENI nell’Alto Adriatico (Porto Corsini Mare Ovest, con le piattaforme PCW-T, PCW B-C; Agostino C; Garibaldi C e Garibaldi D). Con non poche criticità.

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per l’azionariato popolare del piano di reindustrializzazione dal basso (Un azione contro il riarmo) del Collettivo di Fabbrica ex GKN.

https://balotta.org/event/futuro

L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento

Vag61, giovedì 26 marzo alle ore 18:00 CET

Nell’ambito della Climate Justice University

18:00-20:00 | talk pubblico

L’ultimo fiume libero. Il Tagliamento

con Francesco Franz (comitato Tagliamento Libero), Sofia Turati (giornalista di Altreconomia) e Michele Lapini (photo reporter)

L’ultimo fiume selvaggio d’Europa è a un bivio. Comitati e associazioni si battono contro le grandi opere previste lungo l’ultimo fiume che conserva ancora le caratteristiche originali di molti corsi d’acqua alpini, come l’ampio alveo dinamico a canali intrecciati.

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per VAG61

https://balotta.org/event/lultimo-fiume-libero-il-tagliamento

Geografie d'acqua

Libreria Modo Infoshop, mercoledì 8 aprile alle ore 18:00 CEST

Presentazione del libro Geografie d’acqua: paesaggi ibridi
con l’autore Francesco Visentin, discussione con la partecipazione di Wu Ming 1

IL LIBRO
I fiumi entrano nel radar della nostra vita, mediatica e materiale, soprattutto in occasione delle loro estreme manifestazioni di assenza (siccità) e presenza (inondazioni). Queste polarità permettono di comprendere come le geografie d’acqua possano essere identificate sia come “fasce di conflittualità” che come “laboratori concettuali e politici” in cui individuare le dinamiche più generali che caratterizzano contesti territoriali a diversa scala. Nell’ampio palinsesto di cambiamenti climatici, sociali, culturali, spaziali o politici, l’acqua rappresenta una possibile lente attraverso la quale studiare l’instabilità e la policronicità dei territori e dei suoi abitanti (umani e non). Proprio per questo diventa fondamentale apprezzare l’assetto dell’idrografia in quanto grande assemblaggio tecnico, un “ibrido paesaggistico” in cui la trasformazione della natura non è un’eccezione, bensì la regola. Indagare questa potenziale conflittualità in relazione alla trasformazione fa sì che questa non diventi solo strumento di controllo, ma di dialogo per raggiungere un efficace connubio tra società e idraulica.

di Francesco Visentin

Marsilio Editore

https://balotta.org/event/geografie-dacqua