
Salari a picco, precarietà, guerra ai poveri e referendum
I salari reali in Italia sono inferiori di 8,7 punti rispetto a quelli del 2008. L'Italia si distingue per una dinamica salariale negativa nel lungo periodo con salari reali inferiori a quelli del 2008. La crescita dei salari reali che si è determinata nel 2024 non è stata sufficiente a compensare le perdite salariali subite...
Radio Blackout 105.25FM
Cattive notizie: l'ultimo dispaccio di “Redattore sociale”
A inizio gennaio ha chiuso l'agenzia di stampa quotidiana dell'impegno sociale e del Terzo settore. Ha rappresentato per molti versi un unicum nell'ambito del giornalismo italiano. La fine di questa esperienza nata nel 2001 è un paradosso: avviene infatti nell'epoca in cui è più nitido il riconoscimento del Terzo settore come fulcro della società. Il commento e il ricordo di Massimo Acanfora
Altreconomia
La politica nelle organizzazioni operaie -
di Luigi Fabbri (tratto da: L’organizzazione operaia e l’anarchia) Le divisioni, le discordie che dividono e suddividono oggi l’organizzazione operaia, dovunque la politica di parte riesce a penetrare nel suo seno, ci impensieriscono oltremodo. Sappiamo che soltanto la solidarietà operaia giungerà presto o tardi a spezzare l’anello di ferro di tutte le oppressioni politiche, economiche e morali che ci avvincono allo scoglio della miseria e della schiavitù; ed ecco perché tutto ciò che tende a menomare questa solidarietà ci appare come una specie di complice dei nemici della classe operaia e perciò ci addolora immensamente. E ci addolora non tanto...

Le problème n’est pas la chute mais l’atterrissage. Lotte e organizzazione dei dannati di Marsiglia / 3
di Emilio Quadrelli Non, je ne regrette rien Tra i molti temi che l’intervista ha [...]
Carmilla on line
Convegno FAI: "Questione sociale e sciopero generale" -
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito nella nota di aggiornamento al documento di economia e Finanza. L’economia di guerra significa miseria e disoccupazione per le classi sfruttate. l’OCSE prevede che i salari diminuiranno del 2,3% e in particolare, in Italia, del 3%. Tutto questo aggrava la...
Sciopero generale contro la guerra: assemblea a Roma – Radio Blackout 105.25FM
Sciopero generale contro la guerra: assemblea a Roma – Radio Blackout 105.25FM

L’aumento della disuguaglianza in Italia. Bollette ma non solo. -
In questi giorni un po’ tutt* noi abbiamo avuto – o avremo a breve – la sgradevolissima sorpresa di trovare le nostre bollette di gas ed energia elettrica notevolmente aumentate, situazione che ha colpito in modo particolare i ceti medio/bassi della popolazione italiana. Certo, anche le aziende sono state colpite dagli aumenti ma, a differenza del lavoro dipendente, esse potranno rifarsi sui costi finali del loro prodotto o servizio, in un circolo vizioso che andrà ad aumentare sempre più lo stato di povertà di buona parte della popolazione. I media ci parlano di un governo che, teneramente preoccupato delle nostre...
La sanità come paradigma. Sulla condizione del mondo del lavoro