Oggi siamo in carestia di parole ecologiche alte come quelle di Alex Langer

Abbiamo praticato fin troppo lo sport del compromesso e del calcolo dicendo che solo vincendo si sarebbero cambiate le cose. Ma le cose non si cambiano senza argomenti, senza immersione culturale e avendo in tasca la fedeltà al compromesso preventivo, pronti al riduzionismo dei principi ecologici. I fatti di oggi, purtroppo, danno ragione al pensatore libero e lento morto il 3 luglio 1995. Diffondiamo il più possibile le sue idee. L'intervento di Paolo Pileri

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