
Nel corso della primavera un'altra risposta territoriale supporterà i bisogni di orientamento medico degli abitanti del quartiere di Garbatella. Ma non è un fatto sporadico. Dal progetto dell’associazione Casetta rossa alla rigenerazione sociale di “Quarticciolo Ribelle” fino a Borgo Vecchio a Palermo, i movimenti dal basso restituiscono infatti cura alle persone e salute ai diritti. Senza volersi sostituire al Servizio sanitario nazionale

Acrobax è minacciato di sgombero dal governo fascista di Meloni e Piantedosi, che vogliono cancellare gli spazi sociali liberati dai movimenti per far posto a un deserto. “Non si sgombera un’idea”, dichiarano le attiviste e gli attivisti dell'ex-Cinodromo, e invitano tutte e tutti il 25 marzo alle 18.00 a una assemblea pubblica, e il 27 e 28 marzo a partecipare a due giornate a porte aperte
Manifesto, anzi due nel 70x100 del 96. Con la mano di Paolo Picozza
#centrisociali #l38squat #laurentinokkupato #1996 #novanta #anarchia #repressione

Continua l'attacco del governo nei confronti degli spazi sociali autogestiti. Il Laboratorio Occupato Acrobax, sotto minaccia di sgombero, sottolinea il nesso tra regime di guerra, quadro politico internazionale e attacco interno, rilanciando verso convergenze sempre più necessarie
Nel mio disagio autistico permanente sto tentando di mappare su #OpenStreetMaps tutti i #CentriSociali d'Italia e rendere esportabile la lista, per pubblica utilità. Le fasi salienti:
"Ma questo nostro a Milano lo metto o non lo metto, putacaso che lo sgomberano?"
"Ah ma quelli di Napoli sono tutti abbastanza vicini e centrali, figo."
"QUANTO CAZZO È GRANDE ROMA."
"Il CPA Fi Sud, semplicemente, è."
"Uhm, l'Appennino. E la costa adriatica. Cosa c'è qua?"
E niente, per favore segnalatemi posti 🏴🚩

Lunedì 16/03 alle 18.15 al Parco Resistente del Pilastro ci troviamo per un incontro su centri sociali, spazi di vita e forme di socialità sottratte al consumismo. Attraverso “Novanta” di Valerio Mattioli, “Bologna Novanta” di Nicola Donadio e “Rave was there for me to sleep” a cura di Martin Picciolo, attraverseremo tre opere diverse ma profondamente legate tra loro: tre sguardi che riportano al centro la memoria dei centri sociali, la loro forza creativa, la capacità di produrre cultura, linguaggi, immaginari e possibilità di vita collettiva. A renderlo ancora più importante sarà la presenza dei tre autori in dialogo tra loro e con il Comitato MuBasta, in un confronto aperto su cosa abbiano rappresentato e cosa possano ancora rappresentare oggi gli spazi autogestiti. Portare questo incontro al Parco Resistente del Pilastro non è casuale: significa riconoscere e affermare questo luogo come spazio di conflitto, autogestione e socialità, uno spazio vivo da abitare, difendere e trasformare insieme. Ci vediamo al parco. 16/03 — ore 18.15 Parco Resistente, Pilastro *(Parco Mitilini-Moneta-Stefanini)* Comitato MuBasta + Solidalx

Decine di migliaia di persone provenienti da tutta Italia hanno manifestato lo scorso gennaio contro la chiusura del centro askatasuna di Torino. Dopo l'ascesa al potere di Giorgia Meloni, i centri sociali autogestiti sono stati presi di mira dal governo di estrema destra. Barbara ha 25 anni. È attivista del centro Askatasuna da cinque anni e ha partecipato alla manifestazione.
Centri sociali spazi di vita
Parco Mitilini Moneta Stefanini, lunedì 16 marzo alle ore 18:15 CET
Lunedì 16/03 alle 18.15 al Parco Resistente del Pilastro ci troviamo per un incontro su centri sociali, spazi di vita e forme di socialità sottratte al consumismo.
Attraverso “Novanta” di Valerio Mattioli, “Bologna Novanta” di Nicola Donadio e “Rave was there for me to sleep” a cura di Martin Picciolo, attraverseremo tre opere diverse ma profondamente legate tra loro: tre sguardi che riportano al centro la memoria dei centri sociali, la loro forza creativa, la capacità di produrre cultura, linguaggi, immaginari e possibilità di vita collettiva.
A renderlo ancora più importante sarà la presenza dei tre autori in dialogo tra loro e con il Comitato MuBasta, in un confronto aperto su cosa abbiano rappresentato e cosa possano ancora rappresentare oggi gli spazi autogestiti.
Portare questo incontro al Parco Resistente del Pilastro non è casuale: significa riconoscere e affermare questo luogo come spazio di conflitto, autogestione e socialità, uno spazio vivo da abitare, difendere e trasformare insieme.
Ci vediamo al parco.
16/03 — ore 18.15
Parco Resistente, Pilastro
*(Parco Mitilini-Moneta-Stefanini)*
Comitato MuBasta + Solidalx

Dagli spazi sociali ai territori: Napoli alza la testa. 5mila persone in piazza contro sgomberi e militarizzazione, per reddito, casa, servizi pubblici e solidarietà con Palestina e Kurdistan. il comunicato …