È record d’inflazione: Como diventa la città più cara d’Italia. Ecco le cause

Secondo l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori, le famiglie dovranno spendere 816 euro in più all’anno. Milano resta la metropoli con i costi maggiormente insostenibili

Il Giorno
Quattro semplici mosse per difenderci da guerra e carovita

Alcune proposte contro il carovita.

Sicilianews24.it: Carovita nei cantieri siciliani: gasolio e energia alle stelle fanno impennare i prezzi dei materiali

Ance Sicilia denuncia speculazioni e chiede interventi urgenti per sostenere le imprese edili
La guerra in Iran, iniziata appena una settimana fa, ha acceso i riflettori sulla crisi energetica globale, ma in Sicilia gli effetti sui prezzi dei carburanti e dell’energia all’ingrosso hanno superato ogni aspettativa. Secondo Salvo Russo, presidente di Ance Sicilia, «le imprese edili dell’Isola stanno pagando un costo altissimo a causa di evidenti speculazioni sul gasolio e sul gas, che si riflettono su trasporti, energia e costi di produzione dei materiali da costruzione».
Prezzi in impennata: carburanti, energia e materie prime

L'articolo Carovita nei cantieri siciliani: gasolio e energia alle stelle fanno impennare i prezzi dei materiali sembra essere il primo su Sicilianews24.it.

Car prices in Sicilian construction sites: high fuel and energy prices are driving up the cost of materials.

ANCE Sicilia denounces speculation and asks for urgent measures to support construction companies.
The war in Iran, which began just a week ago, has focused attention on the global energy crisis, but in Sicily, the effects on fuel and wholesale energy prices have exceeded all expectations. According to Salvo Russo, president of ANCE Sicilia, “construction companies on the Island are paying an extremely high cost due to evident speculation on diesel and gas, which is reflected in transportation, energy and the cost of construction materials.”
Prices soaring: fuel, energy and raw materials.

The article Carovita on Sicilian construction sites: soaring diesel and energy prices drive up the cost of materials appears first on Sicilianews24.it.

#Sicilian #ANCESicilia #Sicily #SalvoRusso #Island #Carovita #first

https://www.sicilianews24.it/carovita-nei-cantieri-siciliani-gasolio-e-energia-alle-stelle-fanno-impennare-i-prezzi-dei-materiali-822908.html

Carovita nei cantieri siciliani: gasolio e energia alle stelle fanno impennare i prezzi dei materiali

Ance Sicilia denuncia speculazioni e chiede interventi urgenti per sostenere le imprese edili La guerra in Iran, iniziata appena una settimana fa, ha

Sicilianews24.it

Da Armando Reggio su fb

LA MELONI ESALTA UN'ITALIA IMMAGINARIA

Dal 2021 al 2025:

+ 24-25% per beni alimentari e di prima necessità

+ 34% per l'energia

- 8,8% del potere d'acquisto

Sono dati dell'ISTAT, che le sei reti di teleMeloni e i giornali d'estrema destra ben si guardano dal divulgare.

Va osservato che questi insostenibili aumenti sono grandemente maggiori dell'inflazione generale, che, infatti, è stata di circa dell'1.5-1.9% nel 2025.

Rincari sospetti - soprattutto per i beni di prima necessità -, tanto che l'Antitrust ha avviato un'indagine sulla grande distribuzione, evidenziando maggiori disuguaglianze, che incidono inevitabilmente sul borsellino delle famiglie più fragili e di ceto medio.

È evidente, perciò, che questa impennata dei prezzi è incongrua con l'andamento dell'inflazione.

Ne è conseguente il legittimo allarme sociale sollevato dalla sinistra.

E i salari?
Nominalmente in crescita, realmente in calo, con palese riduzione del potere d'acquisto: è come se fossero calati dell'8,8%

Il loro divario con quelli in Unione Europea è altamente significativo.
Secondo le più aggiornate rilevazioni di EUROSTAT e OCSE, lo stipendio medio lordo mensile italiano nel 2023 era di circa 2.729 euro, contro la media europea di 3.155 euro.
I lavoratori italiani, quindi, guadagnavano in media 429 euro in meno al mese degli altri europei. Il divario annuale è, così, di oltre 5.000 euro su 12 mensilità. E le cose negli ultimi due anni non sono migliorate.

I salari italiani - è noto - rimangono fermi, con una crescita più lenta che in Spagna e in Francia.

Non va sottaciuto che è sempre più tardivo l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e che la loro permanenza occupaazionale è normalmente discontinua.

Sì aggiunga che moltissimi contratti sono scaduti da anni e gli adeguamenti sono lenti.

La produttività è poi stagnante, tanto che le imprese, soprattutto le più piccole, attribuiscono a essa la difficoltà di sostenere aumenti significativi delle retribuzioni.

Il lavoro a basso salario, inoltre, caratterizza larga parte del tessuto produttivo italiano: in molti settori, i livelli retributivi restano compressi da anni di moderazione salariale, da contratti precari e da una contrattazione integrativa poco diffusa.

Del resto, pur quando gli aumenti vengono riconosciuti, sono neutralizzati - come si sottolineava - dai rincari dei prezzi e dall'inflazione.

Irrita, in definitiva, la litania vittimistica della Meloni verso chi la incalza sulle sue menzogne del "tutto va bene".

#stipendi
#salari
#Inflazione
#carovita

@politica
@economia

In #Iran l’#economia è diventata la linea del fronte. #Inflazione, #valuta in caduta e #carovita stanno trasformando il disagio quotidiano in #protestanazionale.
Mio articolo
@attualita

https://www.corrierepl.it/2026/01/02/iran-la-protesta-diventa-nazionale/

A Bologna e provincia nasce una rete metropolitana contro il carovita - Radio Città Fujiko

Nasce tra Bologna e l'area metropolitana una rete contro il carovita. Consiglieri di liste civiche e di sinistra sferzano i Comuni ad agire sulle partecipate.

Radio Città Fujiko