Ultimamente, hanno fatto indagini per caporalato su una serie di case di moda: Alviero Martini, Armani, Dior, Valentino bags, Tod’s. Poi arriva l’indagine su Aspesi e sulla società Dama SPA/ Paul&Shark, ma questa volta il tribunale nega il controllo giudiziario.
In questo caso, il giudice scarica la responsabilità sul laboratorio. I vertici delle aziende non erano a conoscenza di paghe da fame, ambienti lavorativi insalubri e turni massacranti.
L’amministratore delegato della Dama è Andare Dini, cognato del presidente della regione Lombardia Attilio Fontana e con lui indagato e poi prosciolto per il caso dei camici durante il Covid.
Non c’è bisogno di aggiungere molto. Aspettiamo che il provvedimento venga impugnato.

Il tribunale nega il controllo giudiziario per Dama (Paul & Shark) e Aspesi - FashionNetwork Italia
Notizie business : Il gip rigetta la richiesta di disporre la misura preventiva avanzata dal pm Storari, nell'ambito di una delle indagini da lui istruite sulle case di moda e le presunte irregolarità all'interno del loro ciclo produttivo.













