#polemichetta locale per gradire, from #vitadiprovincia directly to your devices
"Un largo dedicato al ministro di Mussolini Giovanni Gentile. La scelta del Comune fa di nuovo discutere"
#polemichetta locale per gradire, from #vitadiprovincia directly to your devices
"Un largo dedicato al ministro di Mussolini Giovanni Gentile. La scelta del Comune fa di nuovo discutere"
Roselle diventa accessibile: il Parco archeologico si rinnova con percorsi inclusivi
S&ASarà presentato giovedì 23 aprile 2026 alle ore 15.00 il nuovo volto del Parco Archeologico di Roselle (Grosseto), protagonista di un importante intervento finanziato dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’incontro segna la conclusione di un progetto che ha posto al centro accessibilità, inclusione e valorizzazione, ridefinendo il modo in cui il pubblico può vivere uno dei siti archeologici più significativi della Toscana.
Promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura insieme ai Parchi archeologici della Maremma, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come le risorse del PNRR possano tradursi in interventi strutturali e culturali capaci di ampliare la partecipazione e migliorare l’esperienza di visita.
Ad aprire l’incontro sarà la direttrice regionale Carlotta Paola Brovadan, seguita dagli interventi del direttore dei Parchi archeologici della Maremma Leonardo Bochicchio e dei funzionari coinvolti nel progetto. Al termine, è prevista una visita guidata lungo il nuovo percorso accessibile, pensato per accompagnare i visitatori attraverso il sito in modo chiaro e progressivo.
Il cuore dell’intervento riguarda la riorganizzazione complessiva dell’accesso e della fruizione dell’area archeologica. La strada principale che collega la biglietteria al Foro è stata riqualificata, rendendo più agevole il percorso, mentre una nuova area di sosta attrezzata accoglie i visitatori all’ingresso. Fondamentale è anche l’introduzione di una segnaletica inclusiva, con pannelli informativi aggiornati, supporti in braille e mappe tattili, strumenti che permettono una fruizione più ampia e consapevole del sito.
Il nuovo tracciato di visita segue una narrazione storica coerente, guidando il pubblico lungo la sella tra le due colline su cui si sviluppava l’antica città. Il percorso si affianca all’antico asse viario del Decumano Massimo, ancora oggi riconoscibile nel basolato originario, e conduce progressivamente verso il cuore dell’abitato romano.
Lungo questo itinerario emergono alcune delle testimonianze più significative del sito, come le terme di Perpetuus Argyzius, piccolo impianto termale che racconta la dimensione quotidiana e pubblica della città, e le più imponenti terme adrianee, risalenti al II secolo d.C., che testimoniano l’evoluzione architettonica e tecnologica dell’epoca. La presenza di una chiesa e di un’area cimiteriale inserite in epoca tardoantica restituisce inoltre la continuità di vita del sito attraverso i secoli.
Il percorso si apre poi sull’area del Foro, centro politico e religioso della città, dove si concentrano edifici pubblici come la basilica e la curia. Poco distante, la Domus dei Mosaici conserva tracce della vita privata, con ambienti organizzati attorno all’atrio e al peristilio e decorazioni che raccontano il livello sociale dei suoi abitanti.
Non meno rilevante è la stratificazione più antica, visibile sotto l’area del Foro, dove sono stati individuati edifici etruschi legati probabilmente a funzioni pubbliche e cultuali. Salendo verso la collina meridionale, il visitatore incontra l’anfiteatro e una grande cisterna romana, mentre le imponenti mura etrusche, ancora in gran parte conservate, delimitano l’intero abitato, testimoniando la lunga storia della città.
L’intervento non si limita alla dimensione archeologica, ma valorizza anche il contesto paesaggistico in cui il Parco è inserito, riconosciuto come area di interesse naturalistico nella rete Natura 2000. In questo modo, la visita diventa un’esperienza che unisce cultura, ambiente e accessibilità, offrendo una lettura più completa del territorio.
Grazie a questi interventi, il Parco Archeologico di Roselle si configura oggi come un modello di accessibilità applicata al patrimonio culturale, in linea con le strategie europee di inclusione. Un esempio concreto di come la valorizzazione possa passare attraverso strumenti innovativi e una progettazione attenta ai bisogni di tutti, rendendo il passato non solo visibile, ma realmente condiviso.
📘 Notizia verificata ✅
Today: Al via il campionato di softball serie B: esordio per l’Atoms’ Chieti a Grosseto
Domenica 12 aprile 2026 prenderà il via il campionato di Softball serie B, che vede protagonista la squadra dell’Asd Atoms’ Chieti, unica realtà di softball abruzzese iscritta a un campionato - categoria seniores. La società teatina debutterà sul campo di Grosseto, contro il Cali Roma e poi...
Softball league B is starting: debut for Atoms' Chieti in Grosseto.
Sunday, April 12, 2026, will mark the start of the Softball Serie B championship, featuring the team of Asd Atoms’ Chieti, the only Abruzzo-based softball team registered in a championship – senior category. The Teate-based company will debut on the field in Grosseto, against Cali Roma and then…
#Grosseto #Abruzzo #Teate #CaliRoma
https://www.today.it/sport/campionato-softball-serie-b-esordio-per-l-atoms-chieti-a-grosseto.html
è ufficiale , il #toscanapride quest'anno lo fanno a #Grosseto
a Grosseto c'è passato una volta il pride nazionale, quando ancora c'era il pride nazionale, nel 2004
chissà quest'anno come verrà accolto
Ding dong!
#ComunicazioneDiServizio
Se oggi dovete attraversare la via Aurelia¹ fatelo per tempo, che passa la Milano-Sanremo (e già è un pacco il nome, perché inizia da Pavia) e ci sono branchi di umarell erranti per la savana.
cc @jones
'Weidetiere' #FotoVorschlag
"Si tiene il 16 febbraio al tribunale di #Grosseto l'udienza preliminare per il procedimento penale che vede imputati i responsabili di un articolato sistema di sfruttamento lavorativo in agricoltura nella zona di Paganico. La denuncia risale a settembre 2022 quando un lavoratore pakistano decise di rompere il muro del silenzio a seguito di un'aggressione fisica subita qualche giorno prima.
Pugni e calci
L’uomo era stato picchiato con pugni e calci da più persone che lo accusavano di essere lento nel lavoro: trauma cranico, contusione al braccio, frattura delle ossa nasali, cefalea, con prognosi di 17 giorni. L’uomo venne accolto e assistito dalla Flai #Cgil, ma alla sua denuncia seguirono quelle dei colleghi che confermarono le medesime condizioni di grave #caporalato "
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/caporalato-agricoltura-e6apmrzi