Stavolta sono andata a prendere il mio adoratissimo nonché dopo pranzo necessarissimo #caffè gustoso gnammy al #BarIng, anziché al BarSci (semplicemente perché mi trovavo in quel momento più vicina, e quindi volevo farmi prima il caffè e poi la camminata indietro), e... ho l'impressione che, stavolta, ne sia uscito anche qui leggermente di meno rispetto alle scorse... mannaggia!!! 😩
Ohh, mamma mia... qui va bene quasi tutto ma, a parte gli scherzi, davvero non ci sto capendo più niente, e seriamente in questi casi ho il dubbio di percepire cose non reali, dettagli completamente immaginari, per via dell'entropia imprevedibile ed immisurabile del mio cervello...
Specialmente stavolta, perché giuro che il caffè mi è parso un po' meno del solito, ma poco... non abbastanza da darmi effettivamente fastidio riguardo il consumo, ma ben sufficiente per farmi dubitare della mia soggettiva percezione, che zio pera, mi tormenta. (Mi sento praticamente schizofrenica, boh, impazzisco...) ☠
Per le prossime volte, prima di consumare il caffè, mi sa che inizierò a incidere sulle stecchette (che da entrambi i bar sono di legno, quindi almeno di 1 cosa possiamo godere, sia per questa idea che perché fanculo i materiali usa e getta non biodegradabili) i centimetri e i millimetri, usando una matita e un righello, e inizierò a raccogliere dati nel tempo sulla quantità del caffè nel bicchierino... perché, altrimenti, qui davvero rischio di impazzire. 🤯
(E se scopro che ho ragione, sulle variazioni insensate di quantità di coffi... da un lato il mio ego si ingigantirà ancora di più, che è buono, ma dall'altro entrerò certamente in crisi, perché significherebbe che pure il caffè al bar, all'università, è puro gambling... 💔)











