Giro no oil sull’appennino bolognese, tra Medelana, Luminasio e la sagra di Santa Lucia
Stazione FS [Lama di Reno], domenica 14 dicembre alle ore 09:15 CET
Trovi la mappa, scaricabile, del percorso qui.
Ci troviamo in stazione centrale a Bologna con il biglietto già fatto, prendiamo il treno per Lama di Reno delle 9:17.
32 minuti dopo arriviamo a destinazione.
Arrivati a Lama costeggiamo la vecchia cartiera ammirando i disegni di Ericailcane, se aperto prendiamo un caffè al bar, passato il ponte sopra il Reno raggiungiamo la Porrettana, per uscire dal paese dobbiamo seguire via Torrenera, una strada asfaltata per raggiungere e seguire il sentiero cai 144, che ci porterà in quota.
Poco dopo Cà Nova incroceremo il cai 140 che prenderemo svoltando a sinistra per girare intorno al monte Torrenera.
Dopo aver esaurito praticamente il dislivello della giornata seguiamo ancora via Cuppio svoltando a destra, per raggiungere la Chiesa di Medelana tramite il cai 146 dopo aver passato il monte del Poggio.
Alla chiesa troveremo la festa di Santa Lucia ci saranno stand gastronomici con polentà e ragù, vin brulè..se arriviamo in tempo possiamo fermarci a pranzare un oretta e mezza, ma un pranzo o una merenda al sacco portatela comunque…non si sa mai.
Dopo aver ammirato il castello abbandonato di Medelana continuiamo in cresta fino a raggiungere e guadare il rio Oggioletta, ne seguiremo il corso verso valle sempre sul sentiero cai 140, all’incrocio con il cai 180A lasciamo il rio e proseguiamo verso valle seguendo il cai 140 che ci porterà, verso Luminasio, lo superiamo e ci dirigiamo verso la stazione di Lama di Reno, provando a prendere il treno delle 17.11 verso Bologna.
ATTREZZATURA NECESSARIA:
Abbigliamento tecnico adatto alla stagione (berretto, guanti, giacca), scarpe da trekking con suola scolpita (no dr.martens, no all stars), minimo 1 lt d’acqua, una torcia frontale, i bastoncini da trekking potrebbero essere utili se hai ginocchia fragili. Pranzo/merenda al sacco.
Altre informazioni utili: al ritorno, per raggiungere la stazione, si dovrà percorrere una parte di Porrettana quindi portare torcia o gilet catarifrangente.
Se hai dei dubbi, consulta lo zaino apeino.
PARTENZA:
Stazione Bologna Centrale: Ore 9.17 treno regionale per Lama di Reno (direzione Porretta Terme), biglietto alla mano.
PRENOTAZIONI:
Obbligatoria, massimo 15 persone
Ecco il formulario per partecipare.
Avete mai visto delle colline che sembrano scolpite da un artista gigante, con creste affilate come lame e gole profonde? Queste meraviglie si chiamano calanchi!
Il sole, la pioggia e il vento nel corso di migliaia di anni, modellano i terreni argillosi, trasformando semplici colline in vere e proprie opere d'arte naturali!
Conosci posti dove affiorano i calanchi in Italia? Scrivilo e posta la foto nei commenti!
#Calanchi #Argille #Geologia #Curiosità #Paesaggio #Appennino
L’ultimo lupo di Strabatenza
Libreria Modo Infoshop, giovedì 23 ottobre alle ore 18:30 CEST
Ne parlano: Lamberto Bignami, Alessio Boattini, Mia Canestrini, Deborah Mosconi e Andrea Pondini.
L’ultimo lupo di Strabatenza (Edizioni Trappisa, 2025)
Una storia che intreccia memoria, natura e umanità, radicata nei boschi dell’Appennino e nata tra le mura del Rifugio Trappisa di Sotto negli anni Novanta, durante lunghe serate davanti al camino, fra racconti, chiacchiere e bicchieri di vino condivisi dall’autore con chi abitava quei luoghi. Quando il volume è tornato a Trappisa il 30 agosto 2020, l’autore ha donato agli attuali gestori le ultime 100 copie: sono andate esaurite in breve tempo, segno dell’affetto che questo racconto aveva suscitato. Da qui la decisione di riportarlo in stampa con una nuova edizione illustrata.
La nuova edizione è arricchita dalle illustrazioni originali in stile xilografia medievale di Alberto Santi; il progetto grafico di Deborah Mosconi, con una palette che omaggia la tradizione romagnola attraverso l’uso del colore ruggine; prefazioni e postfazioni che arricchiscono il racconto.
Lamberto Bignami
Membro dell’Associazione Dos Dias APS che gestisce il Rifugio Trappisa di Sotto; cura la comunicazione del rifugio ed è tra gli ideatori ed il coordinatore del progetto di ristampa.
Alessio Boattini
Professore associato all’Università di Bologna (Dip. BiGeA), specializzato in antropologia molecolare e genetica delle popolazioni; autore di numerose pubblicazioni sull'Appennino Tosco Romagnolo.
Mia Canestrini
Zoologa e divulgatrice, da oltre dieci anni impegnata nello studio e nella conservazione del lupo; autrice e presenza in programmi TV/radio dedicati alla natura. Contribuisce al volume con una postfazione di taglio naturalistico.
Deborah Mosconi
Designer e progettista culturale; ha curato il design di questa riedizione e supportato lo sviluppo del progetto attraverso il festival letterario Fuori conTesto.
Andrea Pondini
Presidente dell’Associazione Dos Dias APS e referente della gestione del Rifugio Trappisa di Sotto; tra i promotori del crowdfunding per la nuova edizione del libro.