E' stato notificato questa mattina l'avviso orale da parte del Questore di Torino ad Ermelinda, attivista No Tav della prima ora, del Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno e delle Fomne Contra'l Tav. Questo provvedimento si inserisce sulla scia di altri simili (sono circa una ventina tra la Valle e Torino) e come destinatari troviamo sempre i No Tav più attivi. L'avviso orale è una vera e propria minaccia in quanto preannuncia la possibilità, qualora le persone coinvolta non smetta di partecipare ad iniziative di lotta, di applicazione dell’articolo 1, la sorveglianza speciale prevista per i soggetti socialmente pericolosi. Tale misura, pensata per i sorvegliati di mafia e fortemente restrittiva e dalla durata variabile, può comportare l’obbligo di dimora nel comune di residenza, la sospensione della patente, il divieto a partecipare a riunioni e manifestazioni e molto altro… Una nuova forma di intimidazione insomma, in attesa che la procura [...]
E' stato notificato questa mattina l'avviso orale da parte del Questore di Torino ad Ermelinda, attivista No Tav della prima ora, del Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno e delle Fomne Contra'l Tav. Questo provvedimento si inserisce sulla scia di altri simili (sono circa una ventina tra la Valle e Torino) e come destinatari troviamo sempre i No Tav più attivi. L'avviso orale è una vera e propria minaccia in quanto preannuncia la possibilità, qualora le persone coinvolta non smetta di partecipare ad iniziative di lotta, di applicazione dell’articolo 1, la sorveglianza speciale prevista per i soggetti socialmente pericolosi. Tale misura, pensata per i sorvegliati di mafia e fortemente restrittiva e dalla durata variabile, può comportare l’obbligo di dimora nel comune di residenza, la sospensione della patente, il divieto a partecipare a riunioni e manifestazioni e molto altro… Una nuova forma di intimidazione insomma, in attesa che la procura [...]
E' in corso da stamattina una tiepida operazione della Questura di Torino a danno di diversi attivisti del Movimento No Tav. La chiameremo l'operazione "ogni maledetta domenica" poichè si può dire che mai operazione fu più annunciata (nella ultime settimane l'ufficio stampa della questura ha mandato un numero illimitato di veline a tutti i giornali dicendo che le reti non si possono tagliere e che prima 70, poi 50, poi altre 60 persone e così via erano state denunciate) ed è diretta conseguenza di ciò che scrivevamo giusto qualche giorno fa Ogni maledetta domenica-any given sunday Sintetizzando, poiché le notifiche sono ancora in corso, si tratta di decine di provvedimenti di varia natura, dai fogli di via (Giaglione o Giaglione e Chiomonte o solo Chiomonte), denunce, avvisi orali e chi più ne ha più ne metta. Colpiti attivisti No Tav abitanti in Valle o a Torino (abbiamo anche un caso noto in Toscana), una forbice ampia di età che va dai 22 anni ai [...]