Una cronaca della mobilitazione antifascista costruita dalle realtà antagoniste della città per rispondere alla manifestazione organizzata in zona stazione da Rete dei patrioti e Casapound: in tante/i nelle strade e scontri con le forze dell'ordine sulle gradinate della Montagnola.
Una cronaca della mobilitazione antifascista costruita dalle realtà antagoniste della città per rispondere alla manifestazione organizzata in zona stazione da Rete dei patrioti e Casapound: in tante/i nelle strade e scontri con le forze dell'ordine sulle gradinate della Montagnola.
Comunicato di Bologna antifascista: Dove saremo noi, non saranno loro! Sabato 9 novembre tutt* in piazza contro i fascisti, di strada e di governo I gruppi fascisti del nord Italia chiamano all’adunata. Il 9 novembre Rete dei Patrioti, Casapound, e altri gruppi di esaltati picchiatori con il mito di Mussolini in testa hanno scelto Bologna come città in cui convergere contro “degrado e immigrazione”. 2 giorni dopo l’ottantesimo della battaglia di Porta Lame in cui i GAP diedero la vita affinché mai più i nazifascisti avessero una terra su cui marciare, Bologna non può tollerare che questo accada di nuovo. Tantomeno quando alcuni eredi del regime siedono oggi negli scranni del Governo, e quando l’autoritarismo si profila sempre più buio all’orizzonte. Non resteremo a guardare mentre centinaia di fascisti sfilano indisturbati nelle strade della nostra città. Respingeremo al mittente questa provocazione e invitiamo tutt* a farlo. Per questo chiamiamo ad una larga mobilitazione antifascista, dagli spazi sociali, ai presidi territoriali, dai quartieri alle scuole, annunciando fin da subito che saremo in piazza e invitando tant* ad esserci. Quel giorno, tutt* in piazza contro il fascismo di strada e di governo. Dove saremo noi non saranno loro. L’appuntamento è Sabato 9 novembre h. 15 p.zza del Nettuno. Bologna antifascista
Dove saremo noi, non saranno loro!
Piazza Nettuno, sabato, 9 novembre (15:00)Comunicato di Bologna antifascista: Dove saremo noi, non saranno loro! Sabato 9 novembre tutt* in piazza contro i fascisti, di strada e di governo I gruppi fascisti del nord Italia chiamano all’adunata. Il 9 novembre Rete dei Patrioti, Casapound, e altri gruppi di esaltati picchiatori con il mito di Mussolini in testa hanno scelto Bologna come città in cui convergere contro “degrado e immigrazione”. 2 giorni dopo l’ottantesimo della battaglia di Porta Lame in cui i GAP diedero la vita affinché mai più i nazifascisti avessero una terra su cui marciare, Bologna non può tollerare che questo accada di nuovo. Tantomeno quando alcuni eredi del regime siedono oggi negli scranni del Governo, e quando l’autoritarismo si profila sempre più buio all’orizzonte. Non resteremo a guardare mentre centinaia di fascisti sfilano indisturbati nelle strade della nostra città. Respingeremo al mittente questa provocazione e invitiamo tutt* a farlo. Per questo chiamiamo ad una larga mobilitazione antifascista, dagli spazi sociali, ai presidi territoriali, dai quartieri alle scuole, annunciando fin da subito che saremo in piazza e invitando tant* ad esserci. Quel giorno, tutt* in piazza contro il fascismo di strada e di governo. Dove saremo noi non saranno loro. L’appuntamento è Sabato 9 novembre h. 15 p.zza del Nettuno. Bologna antifascista
Sul territorio bolognese diverse le iniziative in programma per la Festa delle/i lavoratrici/ori: presidi, piazze tematiche, parade e occasioni di socialità. E nella stessa giornata allerta antifascista per la manifestazione annunciata, come un anno fa, dal Movimento Nazionale Rete dei Patrioti.