Mi piace particolarmente questa foto pubblicata da #NoPonte dalla visita fatta in alcune delle zone che verrebbero devastate per fare il Ponte sullo Stretto a Torre Faro.

Andiamo avanti con fiducia e speranza, sappiamo da dove veniamo e non lasciamo nessuno indietro.

Una buona sintesi di quello che dovrebbe essere il rapporto tra #ricerca politico-sociale e #movimenti, e di quello che sono state le tre giornate di studio SISP- SG Movimenti&Partecipazione all'Università di #Messina

#research

Ponte sullo stretto passa il decreto ma i tempi si allungano

l cosiddetto “decreto Ponte” è diventato legge dello Stato. La Camera dei Deputati ha infatti approvato il testo senza modifiche rispetto al Senato, definendo le regole e i costi per l’infrastruttura sullo Stretto di Messina. Dal testo emerge che l’opera varrà complessivamente 14,442 miliardi di euro, il 248% in più rispetto alle stime iniziali. Nonostante il via libera parlamentare, il provvedimento non scioglie i nodi principali : tempi, sostenibilità economica, compatibilità […]

https://radioblackout.org/2026/05/ponte-sullo-stretto-passa-il-decreto-ma-i-tempi-si-allungano/

Ponte sullo stretto passa il decreto ma i tempi si allungano https://radioblackout.org/2026/05/ponte-sullo-stretto-passa-il-decreto-ma-i-tempi-si-allungano/ #L'informazionediBlackout #messina #noponte #webuild
Ponte sullo stretto passa il decreto ma i tempi si allungano

<p>l cosiddetto “decreto Ponte” è diventato legge dello Stato. La Camera dei Deputati ha infatti approvato il testo senza modifiche rispetto al Senato, definendo le regole e i costi per l’infrastruttura sullo Stretto di Messina. Dal testo emerge che l’opera varrà complessivamente 14,442 miliardi di euro, il 248% in più rispetto alle stime iniziali. Nonostante […]</p>

Fermare il cemento

🗓️VENERDÌ 8 MAGGIO 🕦H.19 📍PIAZZA SCARAVILLI In molti territori prendono torma esperienze di lotta che nascono dal basso e difendono spazi urbani e ambienti naturali dalla cementificazione: pratiche spontanee che ogni giorno costruiscono un’opposizione concreta e aprono possibilità diverse, mettendo al centro la cura dei luoghi e delle relazioni. Questi percorsi non sono solo momenti di conflitto, ma anche occasioni per ripensare il rapporto tra comunità, territorio e sviluppo, immaginando modelli alternativi che partono dai bisogni reali. Ne parleremo insieme a No Ponte, Resistenza Verde e Osservabo, realtà che attraversano questi processi e condividono pratiche e strumenti sulle trasformazioni in atto: un momento per confrontarsi, costruendo connessioni e immaginando insieme nuove possibilità.

Balotta

Scecco, cavallo e re al Teatro Coppola

Lo scecco è quello “nto linzolu”, ricordato anche da Giuseppe Pitrè, che pur vedendo finge di non vedere, pur sapendo finge di non sapere. Il cavallo è quello di Troia, il simbolo dell’inganno, raccontato nel secondo libro dell’Eneide. Il re è la testa coronata protagonista della fiaba di Andersen, I vestiti dell’imperatore.

Non sono solo questi i riferimenti colti nello […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/02/23/scecco-cavallo-e-re-al-teatro-coppola/

#NoPonte #ponteSulloStretto #teatro #TeatroCoppola

Ma quale ponte?!

La Base Cosenza, sabato 28 febbraio alle ore 17:00 CET

Il ciclone Harry così come il recentissimo nubifragio che ha colpito il centro-nord della Calabria rivelano ciò che ormai è chiaro a tutte e tutti: i nostri territori sono fragili, trascurati, sacrificabili.

Il dissesto idrogeologico non risparmia nessuno. Piccoli e grandi centri del Sud Italia, abbandonati a frane, allagamenti e crolli, diventano luoghi sempre più invivibili.

Ma questi territori sono resi invivibili anche dalla carenza sistematica di servizi: una sanità pubblica sempre più carente, che produce morti evitabili; l’acqua che manca in gran parte dei comuni a causa di infrastrutture obsolete; strade principali ridotte a mulattiere, che mettono quotidianamente a rischio la sicurezza di chi le percorre.

In questo quadro drammatico, il ponte sullo Stretto di Messina rappresenta il simbolo della speculazione e dello sfruttamento del Meridione.

Un’opera mastodontica, ambientalmente assassina, strutturalmente infattibile.

Un’opera inutile, progettata proprio dove le priorità sono altre.

Ancora una volta, Governo dopo Governo, ci arriva la conferma di come per il Sud esista un progetto molto chiaro: sfruttamento, estrazione di forza lavoro e di risorse, turismo di massa concentrato in un solo mese all’anno.

Toglierci tutto, senza darci nulla in cambio.

Ne parliamo il 28 febbraio insieme agli attivisti e alle attiviste No Ponte di Messina e Reggio Calabria, per prendere posizione, per opporci a un destino già scritto (da qualcun altro).

https://camifa.net/event/ma-quale-ponte

Harry, il ciclone mediterraneo

Parliamo dell'uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell'emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, doveil centro storico sta crollando e 1500 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni a causa di una frana. Il terreno franoso aveva già, in passato, […]

https://radioblackout.org/podcast/uragano-harry-e-frana-a-niscemi/

L’uragano Harry

<p>Parliamo dell’uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell’emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove il centro storico sta crollando […]</p>

L’uragano Harry

<p>Parliamo dell’uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell’emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove il centro storico sta crollando […]</p>

L’uragano Harry

<p>Parliamo dell’uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell’emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove il centro storico sta crollando […]</p>