TAZ BENEFIT OP. NO PONTE E OP. IPOGEO

Sabato 7 marzo, dalle 19:00, presso TAZ, TAZ

Dal tramonto aggiornamenti da giù, chiacchiere, cibo e bar, rdr e area chillout. Musica fino all’alba.

Taz contro chi vuole che viviamo nella paura, taz contro chi vuole i territori isolati e frammentati, taz contro chi vuole le relazioni normate e privatizzate. taz contro chi vuole che la voce dellx ribelli venga silenziata.

Contro la repressione e la guerra che ogni giorno si presenta come più inevitabile.

Con la palestina nel cuore,

A fianco di chi ogni giorno lotta e resiste nelle carceri e nei cpr.

Fuoco a galere e tribunali

More info soon, stay tuned 🏴‍☠️🌋

#noponte #taz #ipogeo

TAZ BENEFIT OP. NO PONTE E OP. IPOGEO

Domenica 8 marzo, dalle 19:00, presso TAZ, TAZ

Dal tramonto aggiornamenti da giù, chiacchiere, cibo e bar, rdr e area chillout. Musica fino all’alba.

Taz contro chi vuole che viviamo nella paura, taz contro chi vuole i territori isolati e frammentati, taz contro chi vuole le relazioni normate e privatizzate. taz contro chi vuole che la voce dellx ribelli venga silenziata.

Contro la repressione e la guerra che ogni giorno si presenta come più inevitabile.

Con la palestina nel cuore,

A fianco di chi ogni giorno lotta e resiste nelle carceri e nei cpr.

Fuoco a galere e tribunali

More info soon, stay tuned 🏴‍☠️🌋

#taz #ipogeo #noponte

Scecco, cavallo e re al Teatro Coppola

Lo scecco è quello “nto linzolu”, ricordato anche da Giuseppe Pitrè, che pur vedendo finge di non vedere, pur sapendo finge di non sapere. Il cavallo è quello di Troia, il simbolo dell’inganno, raccontato nel secondo libro dell’Eneide. Il re è la testa coronata protagonista della fiaba di Andersen, I vestiti dell’imperatore.

Non sono solo questi i riferimenti colti nello […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/02/23/scecco-cavallo-e-re-al-teatro-coppola/

#NoPonte #ponteSulloStretto #teatro #TeatroCoppola

Ma quale ponte?!

La Base Cosenza, sabato 28 febbraio alle ore 17:00 CET

Il ciclone Harry così come il recentissimo nubifragio che ha colpito il centro-nord della Calabria rivelano ciò che ormai è chiaro a tutte e tutti: i nostri territori sono fragili, trascurati, sacrificabili.

Il dissesto idrogeologico non risparmia nessuno. Piccoli e grandi centri del Sud Italia, abbandonati a frane, allagamenti e crolli, diventano luoghi sempre più invivibili.

Ma questi territori sono resi invivibili anche dalla carenza sistematica di servizi: una sanità pubblica sempre più carente, che produce morti evitabili; l’acqua che manca in gran parte dei comuni a causa di infrastrutture obsolete; strade principali ridotte a mulattiere, che mettono quotidianamente a rischio la sicurezza di chi le percorre.

In questo quadro drammatico, il ponte sullo Stretto di Messina rappresenta il simbolo della speculazione e dello sfruttamento del Meridione.

Un’opera mastodontica, ambientalmente assassina, strutturalmente infattibile.

Un’opera inutile, progettata proprio dove le priorità sono altre.

Ancora una volta, Governo dopo Governo, ci arriva la conferma di come per il Sud esista un progetto molto chiaro: sfruttamento, estrazione di forza lavoro e di risorse, turismo di massa concentrato in un solo mese all’anno.

Toglierci tutto, senza darci nulla in cambio.

Ne parliamo il 28 febbraio insieme agli attivisti e alle attiviste No Ponte di Messina e Reggio Calabria, per prendere posizione, per opporci a un destino già scritto (da qualcun altro).

https://camifa.net/event/ma-quale-ponte

Harry, il ciclone mediterraneo

Parliamo dell'uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell'emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, doveil centro storico sta crollando e 1500 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni a causa di una frana. Il terreno franoso aveva già, in passato, […]

https://radioblackout.org/podcast/uragano-harry-e-frana-a-niscemi/

L’uragano Harry

<p>Parliamo dell’uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell’emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove il centro storico sta crollando […]</p>

L’uragano Harry

<p>Parliamo dell’uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell’emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove il centro storico sta crollando […]</p>

L’uragano Harry

<p>Parliamo dell’uragano Harry che si è formato nel Mediterraneo e si è abbattuto su Sicilia, Calabria e Sardegna, ma parliamo anche delle specificità e delle lotte di questi territori, al di là dell’emergenze, contro la militarizzazione, il consumo di suolo, la turistificazione. Iniziamo da Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove il centro storico sta crollando […]</p>

Via Rugby I briganti ASD Onlus - Librino

Oggi piangiamo le nostre ferite, contando i danni provocati dal ciclone Harry che si è abbattuto sulle coste Sicilia, assolutamente impreparate ad affrontare una tempesta di tale violenza. Già in tantissimi siamo all'opera per rialzarci il prima possibile.
Però una cosa va detta: quello che vedete è ciò che rimane del binario ferroviario (unico) che collega Messina e Catania. Pensate a questa foto quando (ri)sentirete parlare del ponte sullo Stretto di Messina e capirete perché in milioni di siciliani siamo assolutamente contrari alla sua realizzazione e pretendiamo che quei fondi vengano spesi per garantire infrastrutture dignitose, sicure, moderne anche nel sud del sud del Paese.

#noponte #brigantirugbylibrino #terroni

#noponte Cemento e cambio climatico: l'#uragano devasta #Sicilia, #Calabria e #Sardegna
L' uragano #Harry, esempio evidente di tropicalizzazione del clima, tra il 20 e il 21 gennaio 2026 ha devastato le coste di Sicilia, Sardegna e Calabria causando danni enormi, tra cui interi paesi sfollati, distruzione di infrastrutture, chiusure di scuole uffici. https://www.ondarossa.info/redazionali/2026/01/cemento-e-cambio-climatico-luragano