
«Socialmente pericolosa». Storia di Eddi - DINAMOpress
In uscita "Rabbia proteggimi" di Maria Edgarda Marcucci (detta Eddi), dalla lotta contro Daesh all’assurda misura di sorveglianza speciale che subisce in Italia («A quanto pare, basta guardare come mi muovo per capire che sono pericolosa») e che dovrebbe finire tra pochi giorni. Tra personale e politico, una storia militante
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«Una crociata contro il dissenso politico». Eddi Marcucci si difende in appello - DINAMOpress
Udienza di appello per l'attivista che ha combattuto con le unità di protezione popolare curdo-siriane Ypj nel Nord-Est della Siria e che in questo momento subisce la repressione del Tribunale di Torino. Intanto, i suoi canali social sono stati oscurati
DINAMOpressNon andrà tutto bene. (Seconda parte) - Osservatorio Repressione
Partiamo da qua. Dal linguaggio e dalle parole che hanno delimitato e abbigliato questo virus
Osservatorio RepressioneEddi, «sorvegliata speciale», resiste per tutte e tutti noi - Giap
Quel che le sta accadendo deve spingerci a una riflessione più lucida e acuminata su quel che può accadere a noi tutte e tutti, sulle nostre libertà
Giap«Vogliono colpire il dissenso». Parla Jacopo Bindi, ex-militante in Rojava sotto processo a Torino - DINAMOpress
Si è svolta lunedì l'ultima udienza del processo contro Eddi, Jacopo e Paolo, accusati, sulla base della loro partecipazione alla rivoluzione curda in Rojava e sulla loro militanza in Val di Susa, di essere "socialmente pericolosi" e che per questo rischiano di essere sottoposti a "sorveglianza speciale". Un attacco frontale della magistratura a chi ha dato il proprio contributo alla causa del nord siriano e a chi è da sempre attivo nel movimento no-Tav.
DINAMOpressUn viaggio per gli amici: #Hevalen su e giù per lo Stivale. Di cosa parliamo quando parliamo di #Siria? - Giap
58 presentazioni di Hevalen in sale pubbliche, circoli, taverne, università, scuole, centri sociali, case del popolo, sedi sindacali, in paesini e metropoli.
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